Recensioni: serie TV e Film

Recensione: Manifest – 3×04

Quarto episodio per Manifest dal titolo “Tailspin”. Cosa sarà successo questa volta? Scopriamolo insieme. Qui quello precedente. Buona lettura.

Manifest
Progetto Grafico di Vita Firenze

Ormai sono state prese vie irreversibili che non mi convincono per nulla.

Il problema di Ben con la mano luminosa (scusate per la scelta dei termini “simpatici”, tuttavia questo dettaglio è una delle cose che mi rendono più scettica) è preoccupante, tanto da convincerlo a parlarne con Vance. L’uomo accoglie lui e Saanvi nel reparto dedicato ai misteri del volo 828, dove trovano una bella sorpresa.

Manifest – 3×04

Il team che si occupa di svelare i misteri della sparizione del volo ha scoperto varie cose interessanti. Qui il livello di misticismo aumenta quando, durante la proiezione di un video, Ben osserva la coda dell’aereo illuminarsi e sparire. Un collegamento fondamentale va all’ora della registrazione, poiché coincide con la morte del Maggiore. Quando Saanvi confessa a Vance la sua supposizione, lui non le dà peso, ma è chiaro che sappia molto più di quanto voglia far capire.

Intanto, i tre spacciatori ricevono una missione. Pete lo confessa ad Angelina durante una delle sue visite in carcere, tuttavia essendo rinchiuso sarà impossibile per lui seguire le visioni e si sa che ignorarle vuol dire morire. Così, Angelina chiede aiuto a Michaela.

Dopo essere scampato alla data di morte, Zeke acquista un potere! Riesce a percepire il reale stato emotivo delle persone e questo sarà fondamentale per portare Pete a confidare la verità su alcuni fatti accaduti in passato e collegati alla missione.

Jared è sempre impegnato con la ricerca della Maggiore. Sebbene riesca a trovare pochi indizi utili, uno di questi lo porta nel luogo in cui è morta. A pochi passi da lui il braccio destro di Vance lo spia e avvisa il capo, che dallo sguardo preoccupato fa presagire una brutta fine per il poliziotto (mi auguro di no!)

La lancetta che indica il livello ormai eccessivo di fantascienza s’innalza sempre più quando la mano di Ben, illuminandosi, lo conduce – stile metal detector o quegli aggeggi che rilevano la presenza dei fantasmi aumentando il segnale quando si è sulla strada giusta – in una zona interdetta dove scopre un dettaglio agghiacciante: il cadavere di una passeggera dell’828.

Manifest – 3×04

Mi rendo conto, e lo spero, che ad alcuni Manifest stia piacendo e mi auguro che il mio umorismo non risulti fastidioso; tuttavia, davanti a evoluzioni del genere fatico a restare seria. Il problema in sé non sono questi dettagli fuori dalla realtà, bensì il fatto che all’inizio si era creato un equilibrio fra il reale e l’inspiegabile, mentre adesso c’è stata una sterzata prepotente verso situazioni molto fantasiose. Di nuovo, mi sembra di assistere al declino di Lost.

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