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Recensione Serie Tv – Chicago Med – 07×08

Progetto Grafico di Francesca Poggi

 “Just as Snake Sheds His Skin”

 

 

Anche oggi diversi casi impegnano i nostri medici.

Will sta seguendo il suo collega Cooper che, come abbiamo visto, ha avuto un attacco cardiaco, dovuto a un mix di alcol e cocaina, proprio mentre stava per raccontare a Halstead la storia del monitor VAS-COM.

Dato che Cooper è in coma farmacologico, Will si offre di aiutare la collega Stevie Hammer (con cui ha frequentato la scuola di medicina a suo tempo) a cercare la mamma, sparita dopo una lite.

Le ricerche li portano a una casa di spacciatori, dove trovano una ragazzina vicino alla madre, incosciente dopo una dose. Una scena orribile!  I due si trovano costretti a chiamare i servizi sociali e la piccola viene portata via a forza dalla madre, che non si rende neppure conto di quello che sta succedendo. È una situazione che Stevie conosce, purtroppo, molto bene.

Vanessa (figlia naturale di Maggie) sta assumendo degli stimolanti che l’aiutino a reggere sia i ritmi brutali dell’ospedale, sia lo studio; così viene presa alla sprovvista dall’annuale controllo anti-droga che la struttura effettua. Vengono raccolte le urine di tutti i dipendenti per accertare che non ci siano residui di sostanze stupefacenti. La ragazza, alla notizia, ha un attacco di panico e Maggie è costretta ad aiutarla se vuole che la giovane mantenga il posto di lavoro.

Il dottor Charles viene chiamato per un consulto su un paziente, lo zio del dottor Scott, anche lui poliziotto. L’uomo ha un comportamento violento, ultimamente, persino la moglie lo ha lasciato, e lui è arrabbiato con il mondo intero. Lo psichiatra, dopo avergli parlato, capisce che è una vera e propria bomba a orologeria pronta a esplodere. Purtroppo non può trattenerlo in ospedale, ma decide di avvertire il suo superiore, per il quale il paziente ha sviluppato una vera e propria ossessione, seguendolo dovunque.

Ovviamente questo fa sì che al poliziotto venga sospesa la licenza e gli venga ritirata l’arma. In preda alla collera, si nasconde nell’ufficio di Charles e lo minaccia con un taglierino. Solo il provvidenziale intervento di Scott, che inizialmente aveva giudicato eccessivo l’operato del collega, salva le penne al nostro psichiatra.

Ethan, che è tornato a lavorare con un busto per proteggere la schiena da sforzi muscolari, deve soccorrere un uomo con un’ernia protrusa fuori dallo stomaco. Marcel Crockett suggerisce l’intervento per ridurla, ma Choi, consigliato da quell’anima nera di Dean Archer, decide di intervenire manualmente. Crockett cerca di dissuaderlo, ma il medico tenta lo stesso ed è costretto a togliere il busto per avere una miglior presa sull’estrusione.

Risultato? Choi deve nuovamente abbandonare, poiché si è danneggiato dei dischi lombari. Dovrà essere nuovamente operato e gli si presentano davanti lunghi mesi di fisioterapia.

Marcel è incazzato nero con Archer, che considera responsabile del regresso di Ethan.

Per l’ennesima volta, sospetto pesantemente che quel figlio di buona donna di Archer abbia spinto Ethan a tutto questo volontariamente, così da rimanere capo del pronto soccorso!

Mi piace molto il rapporto che sta nascendo tra Will e Stevie, spero però che non ci siano sviluppi romantici tra i due, perché Halstead, essendo odiato a morte dagli sceneggiatori, potrebbe in questo caso incappare in guai infiniti. Ricordo ancora che, quando doveva sposarsi con Natalie, venne trattenuto come testimone dall’FBI e tutto andò a monte.

La Goodwin gli ha chiesto di lasciar perdere l’indagine segreta su Cooper e il VAS-COM, ma conoscendolo sicuramente riuscirà a cacciarsi in qualche brutta situazione.

Alla prossima!

 

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Francesca

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