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Recensione: The Protector – Stagioni 1-4

The Protector è una serie turca andata in onda su Netflix dal 2018 al 2020. Leggiamo cosa ne pensa la nostra Vic e per iniziare qui potete trovare il trailer.

The Protector

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Partiamo dal presupposto che adoro il fantasy e ancora di più quando questo si mischia con la realtà.

Una realtà che, poi, viene modificata, romanzata, arricchita di contenuti fantastici e bum: il gioco è fatto!

The protector è una delle serie originali Netflix ed è, a mio avviso, un buon prodotto. Dicono, infatti, che per fare un ottimo fantasy ci siano alcuni particolari elementi dai quali non si può prescindere e Netflix non lo ha fatto.

Abbiamo, come prima cosa, Akan, protagonista con una buona dose di problemi che non ha la più pallida idea di chi sia e di quali siano le sue reali origini. Un ragazzo normale che sogna di trasformare la sua vita andando a lavorare per un uomo che ha dimostrato a tutti e, in primis a lui, che con impegno, costanza e dedizione puoi cambiare il tuo destino; questo perché il nostro caro ragazzaccio non immagina neanche che il suo fato è destinato a mutare irreparabilmente e che, alla fine, lavorerà, in un certo senso, a stretto contatto con il suo “mito”, ma non nel modo in cui sperava.

Sono presenti, poi, non uno, ma ben tre elementi magici: la maglia, l’anello e il pugnale.

The Protector

E ovviamente ci sono due ragazze, Zeynep e Leyla, che, a modo loro e per ragioni differenti, faranno girare la testa al nostro protagonista: una è destinata a seguirlo, perché legata a lui dalla sua stessa sorte, l’altra invece è una ragazza che non c’entra nulla con il protagonista, essi rappresentano, infatti, due realtà completamente opposte e differenti, e ovviamente è proprio questo a renderla la principale fonte di distrazione per Akan, almeno all’inizio.

Ah! Ho omesso di dire che il tutto si svolge nella città di Istanbul, ciò permette di scoprire, a chi come me non conosceva la capitale turca, i posti meravigliosi situati in essa (la serie mi ha fatto venire voglia di visitarla!).

Akan è l’ultimo “protettore” e la sua missione è quella di liberare e salvare Istanbul dagli Immortali, ovviamente non è solo in questo viaggio, al suo fianco ci sono i Leali che inizialmente lo addestrano e che poi, con lui, portano avanti quella che è la missione. Se all’inizio il nostro protagonista sembra un ragazzaccio per il quale non si proverebbe mai empatia a causa di alcuni comportamenti o di alcune sue scelte, man mano che si va avanti con la serie, ci si rende conto che il più delle volte, in tutte e quattro le stagioni, le decisioni che prende, sono dettate dal sentimento, dall’amore e, spesso, lo troviamo pronto a mettere da parte la sua missione per le persone che ama, per aiutarle, salvarle e, alla fine della fiera, stiamo dalla sua, nonostante e comunque.

The Protector

Troviamo, poi, Zeynep, ragazza dolce e forte, che non le manda a dire e sa esattamente come farsi ascoltare; lei e suo padre Kemal riveleranno ad Akan quello che è il suo destino.

La serie è caratterizzata da diversi colpi di scena, scomparse e ritorni inaspettati, epidemie e viaggi nel tempo; sì, perché, nella quarta stagione, il nostro protagonista si ritrova nel passato per salvare il suo presente e avere un futuro (poetica la frase, non trovate?). In ogni caso, quello di Akan e dei suoi alleati sarà un lungo percorso. Riuscirà il protettore ad avere un lieto fine? Guardate la serie e lo scoprirete!

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StaffRFS

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