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Recensione : Zenzero e sangue di Priska Nicoly -Serie Drew Halliwell vol.1-

TITOLO:Zenzero e sangue 

SERIE:Drew Halliwell vol. 1

AUTORE:Priska Nicoly

GENERE:Romance storico 

EDITORE:Self Publishing

Carolina del Sud, 1781.

Drew Halliwell ha capelli rosso rame, gli occhi di una sopravvissuta, e una schiena coperta di cicatrici, memoria di un passato di cui non parla mai. La vita tranquilla che si è faticosamente costruita in una fattoria sperduta tra le paludi della Carolina del Sud si infrange in una notte di tempesta, quando il colonnello Banastre Tarleton, il “Sanguinario” comandante dei Dragoni Verdi del Re, si presenta sulla soglia della sua casa. Obbligata dalla legge a ospitare lui e i suoi ufficiali, Drew si trova intrappolata nel gioco di seduzione con cui si balocca Tarleton; un gioco di cui è sempre stata vittima. Ma questa volta, un intreccio di segreti e sentimenti negati rivela che nessuno dei due è davvero ciò che sembra.
E che in guerra e in amore ogni cosa è concessa, e ogni cosa è proibita.

 

 

Mi chiamo Drew Halliwell e tutta la mia vita è stato un errore”.

 

Zenzero e Sangue, il cui titolo mi è piaciuto moltissimo e di cui si comprende il significato strada facendo, è il primo di una dilogia che fa parte di una saga, ma che può essere letto indipendentemente come ho fatto io.

Ho avuto un’ottima impressione dell’autrice, di cui non avevo ancora letto nulla e ora invece aspetto piacevolmente il seguito. Questa parte avrebbe potuto concludersi anche così e infatti è la prima volta che mi capita di non rimanere a bocca asciutta ma piacevolmente intrigata dallo scoprire la prosecuzione.

La guerra d’indipendenza americana è l’epoca storica in cui si svolge il romanzo e che ho apprezzato tantissimo per l’originalità. Lo stile di scrittura è accattivante, con un giusto equilibrio di elementi che aiutano piacevolmente il lettore a immergersi nella lettura.

La descrizione dell’ambiente circostante è accurata, le note storiche e l’atmosfera attraverso le parole rendono la narrazione tangibile e intrigante.

La storia di Drew Halliwell è una storia vista e rivista in tutte le guerre, in cui la prepotenza umana la fa da padrone. Drew ha una personalità forte che, nonostante l’amarezza della vita e le vicissitudini negative, riesce a emergere e a trovare un conforto nei meandri della mente e angoli nascosti della fantasia. Una donna coraggiosa e altruista che combatte contro le ingiustizie e, nonostante i suoi accadimenti, riesce a trovare il modo di aiutare il prossimo.

Dopo un’infanzia di povertà e degrado, rimasta sola al mondo viene condotta in orfanotrofio.

A diciassette anni, con l’inganno e la promessa di un lavoro onesto, accetta la proposta di recarsi a Fort Cumberland dove invece l’aspettava il terrore.

Siamo tutti abbandonati a noi stessi. Lo ero ancor prima di essere presa. Lo ero ancora prima che iniziasse questa guerra”.

 

Quando il colonnello dei dragoni verdi, Banastre Tarleton, fa irruzione nella dimora in cui vive Drew, il giardino della mente in cui si è nascosta per difendersi dagli orrori subiti a Fort Cumberland non è più un rifugio ovattato, ma diventa un luogo con venti di burrasca.

 

Strizzò gli occhi, improvvisamente lontana dai passi affrettati di Claudette che attraversava il corridoio, distante dalle voci di quegli uomini che stavano per entrare.  Si ritrovò in ginocchio nel suo giardino, quello a cui solo lei aveva accesso. Quei pensieri erano diventati radici giallastre e contorte; radici di zenzero, inghiottite dal suolo.

 

Il comandante delle forze inglesi è un protagonista di tutto rispetto, un conquistatore sia sul campo di battaglia, sia nella vita privata. La sua missione è quella di osservare le attività delle piantagioni in quel luogo, assieme ad altri tre ufficiali. Il sospetto cade in una banda di contrabbandieri che si sta organizzando per rifornire l’esercito americano di armi e munizioni, attraverso un canale celato fra le paludi che attraversano l’intera Carolina del sud.

Juneberry Creek è la fattoria del Dottor Jossann, un segreto alleato dei patrioti, che al momento dell’arrivo dei dragoni è assente. La dimora è abitata da Drew, la governante, e due serve Alyne e Claudette.

Drew riconosce subito l’ufficiale incontrato a Fort Cumberland, il ricordo dell’unico uomo che non si sia approfittato di lei. 

“La paura era un lusso per menti pigre e stomaci pieni.

 

La convivenza forzata nella fattoria diventa una sorta di lenta conoscenza, un interrogatorio silente fatto di piccoli sotterfugi, scommesse ben architettate dal rigoroso comandante e una lenta seduzione fino a scoprire tutte le carte in un gioco per la salvezza e la verità.

Tutti i personaggi della casa vengono a galla un po’ alla volta, in una sorta di attesa logorante, ognuno con le sue sfaccettature e misteri da scoprire.

Il rapporto fra i due protagonisti è intrigante e sensuale, una coppia ben assortita soprattutto a livello mentale.

“Lei era un campo di battaglia in cui nessun uomo aveva vinto”.

 

Consiglio la lettura e mi riprometto di leggere la saga.

 

 

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Emanuela

Emanuela

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