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Recensione: “Scambio di anime” di Rachel Vincent (La ragazza degli spiriti vol. 1)

LA RAGAZZA DEGLI SPIRITI – Mi chiamo Kaylee e riesco a prevedere la morte di qualcuno. Quando questo accade, sono letteralmente costretta a urlare, un grido che suona terribile alle orecchie umane ma si rivela un canto melodioso per le anime. Immagino capirete come questo dono renda un po’ complicata la mia vita di adolescente, ma non me ne sono più preoccupata quando Nash, il ragazzo più carino della scuola, ha puntato i suoi bellissimi occhi proprio su di me. Un normale appuntamento tra noi è del tutto fuori questione però, anche perché Nash sembra conoscermi meglio di quanto sia possibile a un estraneo. Il mio disagio aumenta di giorno in giorno e raggiunge il culmine quando alcune belle ragazze iniziano a morire senza alcuna ragione apparente. E solo io so chi sarà la prossima…

Un nuovo sorriso sbocciò sul mio volto e il cuore, carico di aspettative, mi si strinse in petto. Conoscevo Nash da qualche tempo, Emma era uscita con alcuni dei suoi amici, ma io non ero mai stata oggetto delle sue attenzioni. Non avevo mai nemmeno preso in considerazione la possibilità che una cosa del genere potesse accadere. Nell’universo del Liceo Eastlake io ero una delle lune orbitanti attorno al pianeta Emma, costantemente coperta dalla sua ombra, e felice di esserlo. Nash Hudson era una stella: troppo abbagliante da guardare, troppo rovente da toccare, e saldamente al centro del suo sistema solare. Ma sulla pista da ballo mi dimenticai di tutto il resto. La sua luce splendeva solo per me ed era così calda…”

Kaylee non è certo la ragazza più popolare della scuola e se non è proprio emarginata è solo grazie alla bellissima Emma, la sua amica del cuore, e per il fatto di essere la cugina di una delle più popolari cheerleader del liceo, Sophie. Kaylee vive da anni con gli zii in quanto il padre, alla morte della moglie, si è trasferito in Irlanda. Fra lei e la cugina non c’è un rapporto particolarmente amichevole, dato anche dal fatto che le due ragazze hanno due caratteri completamente diversi: Sophie come sua madre Val, adora essere sempre alla moda e per lei e sua madre la bellezza è molto importante, così come essere popolari; Kaylee, al contrario, non da nessuna importanza a queste cose. Emma e Kaylee un sabato sera, grazie all’aiuto della sorella maggiore di Emma, riescono ad introdursi in una discoteca nonostante non abbiano ancora l’età prevista. Proprio durante quest’uscita segreta che il ragazzo più popolare del liceo comincia a corteggiare Kaylee. La ragazza è stupita dal suo interesse: Nash potrebbe avere tutte le ragazze presenti, eppure sembra volere conoscere proprio lei. Ed è mentre sta ballando con il ragazzo dei suoi sogni che Kaylee comincia ad avvertire una sensazione spaventosa, che ben conosce. Una ragazza bionda e molto carina sembra avvolta da una nebbia scura: lei vorrebbe parlarle e avvertirla del pericolo, ma l’unico desiderio che sente è quello di gridare. Già una volta le è successo e per questo suo comportamento incontrollabile è finita in ospedale, sedata per settimane. Kaylee è sicura solo di una cosa: la bionda sconosciuta presto morirà. Il dolore che avverte abbassa le sue difese. Quando Nash la porta fuori, lontano dalla folla, riesce a calmarla e, senza sapere come, gli confida cose che solo i suoi familiari sanno. Gli racconta degli episodi precedenti in cui le è capitata la stessa cosa e Nash la sorprende, credendole e dandole un appuntamento per il giorno dopo. Durante il notiziario del mattino, si apprende che la ragazza della discoteca è morta in modo misterioso. Da quel momento in poi, Kaylee si troverà alle prese con morti misteriose, apprendendo finalmente cosa rende speciale la sua famiglia, cercando di impedire, insieme a Nash, che altre giovani vite si spengano prima del momento stabilito.

Comincia con questo libro una nuova serie di Rachel Vincent. Lasciati da parte i mutaforma, qui troviamo i Bean Sidhe, meglio conosciute come Banshee, creature leggendarie dell’Irlanda.  Le femmine di questa specie riescono a vedere le persone che stanno per morire, perché a loro appaiono come circondate da una nebbia oscura e, volendo, possono cantare  per le anime appena trapassate per mantenerle ancora un attimo in questo mondo, permettendo loro di dare un addio ai propri cari, anche se nessuno le vede. Il loro canto, per le persone comuni, appare come un grido stridente e insopportabile e solo i maschi Bean Sidhe lo avvertono come un canto melodioso. Insieme, una coppia di Bean Sidhe, può riportare un’anima nel suo corpo prima che questa venga presa da un mietitore e riportarlo in vita, ma il prezzo da pagare per salvare qualcuno, la cui morte è già stata programmata, è altissimo: una vita per una vita. In ogni caso, un mietitore dovrà avere un’anima da prendere con sé. Scopriamo così che nel mondo creato dall’autrice, la morte è un insieme di leggi e burocrazia, con la presenza di liste in cui appaiono le persone destinate a morire; ci sono i mietitori, divisi per zone, che come tutti devono fare una dura gavetta. Gli ultimi arrivati, infatti, sono costretti a lavorare, perché di lavoro si tratta, in posti tristi come gli ospizi, dove avranno solo morti di secondo livello e solo col tempo passeranno a morti più… come dire, interessanti, finendo magari al pronto soccorso di un grande ospedale. Ma cosa succede se la programmazione viene manomessa e qualcuno comincia a prendere anime che non devono ancora morire? Come si ferma la morte di giovani innocenti? È questo ciò che spetta a Kaylee e noi lo scopriremo a partire da questo primo libro.

I personaggi sono ben costruiti e risultano interessanti, anche se avrei forse preferito non fossero liceali, ma non si può avere tutto. La coppia Kaylee- Nash funziona, risulta simpatica e dolce, così come Tod, giovane mietitore, che ci riserva un bel colpo di scena nel finale. Dopo una prima parte in cui la storia procede a rilento, anche per le dovute spiegazioni dei poteri dei personaggi, tutto acquista un buon ritmo e nell’insieme è una lettura molto piacevole. Ora si spera solo in una buona pubblicazione da parte di Harper Collins, in quanto la serie è abbastanza lunga: al momento, infatti, ci sono già 7 libri e 5 racconti, che probabilmente da noi non arriveranno a breve. Non aspettatevi inoltre scene passionali intense, in quanto la storia d’amore presente è quella di due ragazzi poco più che adolescenti guardati a vista dai familiari. Chi ha apprezzato la serie Shifters, ritroverà qui lo stile dell’autrice e una nuova eroina sicuramente più simpatica di Faythe; per tutte le amanti del, quasi scomparso, Urban Fantasy una nuova serie tutta da scoprire, che ha l’indubbio pregio di essere molto originale. Unica pecca: essendo pubblicata nella collana eLit esiste solo l’ebook.

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LA RAGAZZA DEGLI SPIRITI - Mi chiamo Kaylee e riesco a prevedere la morte di qualcuno. Quando questo accade, sono letteralmente costretta a urlare, un grido che suona terribile alle orecchie umane ma si rivela un canto melodioso per le anime. Immagino capirete come questo dono renda un po' complicata la mia vita di adolescente, ma non me ne sono più preoccupata quando Nash, il ragazzo più carino della scuola, ha puntato i suoi bellissimi occhi proprio su di me. Un normale appuntamento tra noi è del tutto fuori questione però, anche perché Nash sembra conoscermi meglio di quanto sia…

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Voto Lucia63 4

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