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Recensione:” LEGATI DALL’ODIO” di Cora Reilly Serie MAFIA CHRONICLES #3

 

 

Titolo: Legati dall’odio
Autore:Cora Reilly
Editore:Hopr Edizioni
Genere:Mafia Romance
Serie :Mafia Chronicles 3
Pagine: n°314
Prezzo Cartaceo: € 12,90
Prezzo Ebook: € 3,99
Asin:B086RC1CKT

Data di pubblicazione: il 3 Aprile 2020

 

 

Quando Gianna vede sua sorella Aria sposare Luca Vitiello, il Capo della Famiglia di New York, un uomo che conosce a malapena, promette a se stessa che non subirà mai lo stesso destino.
Al matrimonio del fratello Luca, Matteo Vitiello rivede Gianna e decide che lei dovrà essere sua.
Quando le nozze vengono combinate, a Gianna non resta che accettare la volontà degli Uomini d’Onore. Lei, però, non ha intenzione di piegarsi alle leggi del mondo della Mafia e sposare qualcuno che non ama, quindi, qualche mese prima dal matrimonio, scappa, eludendo la sorveglianza della sua guardia del corpo.
Giunta in Europa è pronta a cominciare una nuova vita, ma non ha fatto i conti con la determinazione di Matteo che vuole ritrovarla a ogni costo.
E quando Matteo riuscirà nel suo intento, nulla gli impedirà di usare ogni arma in suo possesso per piegare Gianna alla sua volontà e dimostrarle che lei è sua.

 

Siamo al terzo libro di questa serie e posso affermare che per me fin’ora è stato il più bello e avvincente.

La storia di Gianna e Matteo, che tanto ho atteso, mi ha colpita fin da subito visto il loro carattere esplosivo e imprevedibile.

Fin dai primi capitoli l’autrice ripercorre la fase iniziale della loro conoscenza, con scene già narrate nel primo libro della serie, in cui Aria Scuderi (la sorella di Gianna e figlia del capo della mafia di Chicago) viene promessa in sposa a Luca Vitiello (fratello di Matteo), capo della mafia di New York. Gianna e Matteo sono entrambi i secondogeniti delle rispettive famiglie malavitose, non al centro dell’attenzione ma costretti da sempre a una vita non convenzionale e violenta.

Il loro incontro avviene quando Gianna è solo una bambina lentigginosa e acerba e Matteo, più grande di quattro anni, da subito vede in lei qualcosa di insolito e intrigante. Passano gli anni e Gianna diventa sempre più bella, con capelli rosso fuoco e un temperamento ribelle, tant’è che nella sua famiglia è la pecora nera infatti non è vista di buon occhio dal padre che, dispotico e crudele, le infligge le più dure punizioni.

Quando Matteo la rivede al matrimonio del fratello, decide che la ragazza deve essere sua. I continui battibecchi e le occhiate che si rivolgono ogni volta che si incontrano sono per lui come benzina sul fuoco, ne è sempre più intrigato e ammaliato tanto da chiederla in sposa.

Ma l’uomo d’onore non ha fatto i conti con la ragazza testarda e combattiva che è Gianna, infatti appena viene a conoscenza del suo destino, decide di fuggire e cominciare una nuova vita, lontano da tutto e tutti.

Comincia così la caccia di Matteo per ritrovare la sua donna. Questo personaggio mi è piaciuto tantissimo, riesce infatti a unire tutte la qualità che più apprezzo in un uomo, ovvero la bellezza e la mascolinità ma soprattutto quel carattere scanzonato e menefreghista delle convenzioni, e la lealtà e il rispetto per le persone che ama. Non mancano le scene violente, che sono d’obbligo in un mafia romance e ammetto che qui sono molto crude, Matteo infatti sembra prediligere le torture sanguinarie con i coltelli.

La sensualità dei protagonisti è descritta molto bene dall’autrice, che porta il lettore ad aspettare a lungo un congiungimento tra i due ragazzi, e quando finalmente arriva ci delizia con scene erotiche di tutto rispetto.

Gianna rispecchia la donna trasgressiva e insofferente per il ruolo a cui è stata destinata, che vuole assolutamente cambiare il suo destino, anche a costo di sfidare l’organizzazione mafiosa della quale fa parte fin dalla nascita. ネ evidente la sua attrazione per Matteo, sono effettivamente fatti l’uno per l’altra, anche perché molto simili, ma lei rifugge questo sentimento.

Come andrà a finire? Che la caccia abbia inizio!

 

 

 

 

 

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Emanuela

Emanuela

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