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Recensione: “Le amiche che volevi” di Sarah Pekkanen e Greer Hendricks

TITOLO: Le amiche che volevi

AUTORE: Sarah Pekkanen e Greer Hendricks

GENERE: Thriller

EDITORE: Piemme editore

DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 Ottobre 2020

Sono tutto ciò che vuoi essere. Hanno tutto ciò che desideri. Ma, in realtà, sono loro che vogliono qualcosa da te, a tutti i costi. Forse tutti noi conosciamo qualcuno come Shay Miller. Shay è una ragazza di trent’anni, sola, insicura e insoddisfatta. Cerca il vero amore, ma non riesce a trovarlo; vorrebbe un lavoro che la soddisfi, invece non ha stimoli né entusiasmo; desidera sentirsi parte di una comunità, di un gruppo di amici, ma è sempre più isolata e distante dagli altri. Insomma, Shay ha bisogno di dare una svolta alla sua vita, ma non sembra esserne in grado. Forse nessuno di noi conosce qualcuno come le sorelle Moore: hanno una cerchia invidiabile di amici; vivono una vita perfetta, piena di glamour; sono simpatiche, intelligenti, brillanti e ottengono sempre ciò che desiderano. Quando Shay incontra le sorelle Moore e le loro amiche, dopo aver assistito, nella metropolitana di Manhattan, alla misteriosa morte di una ragazza, tutto cambia. Shay vorrebbe una vita come la loro. Ma si accorgerà con terrore che in realtà sono le sorelle Moore a volere qualcosa da lei, a tutti i costi.

 

Questo thriller scritto a quattro mani è davvero fantastico! Ricco di suspense, colpi di scena, azione e tantissimo pathos.
A moltissimi di noi sarà capitato di sentirsi come Shay, la protagonista, una trentenne dal futuro incerto, sola e incompresa. Questo fino a quando ella non incontra un gruppo di donne sue coetanee che, anche se agli antipodi rispetto al suo modo di vivere, diventano le sue migliori amiche. Tanto lei è semplice e capace di accontentarsi, quanto loro sono benestanti, di carattere e in possesso di tutto ciò che una donna possa desiderare.
Perché diventare amiche di Shay allora?
Il suicidio di Amanda sarà il fil rouge di tutta la storia: perchè mai una giovane ragazza decide di suicidarsi buttandosi sotto a una metro in corsa?

Ci troviamo a Manhattan e Shay è una trentunenne, ricercatrice di dati di mercato, che sogna un uomo che la ami e un lavoro soddisfacente. Vorrebbe inoltre sentirsi parte di una comunità e avere un gruppo di amici. Tutti desideri che le sorelle Moore pare possano realizzare, ma a quale costo?
Il giorno in cui Amanda Evinger, un’infermiera ventinovenne, decide di suicidarsi, l’intera esistenza della protagonista cambia.
Non sempre le coincidenze e determinati avvenimenti avvengono per caso…

Cassandra e Jane Moore sono le prime due sorelle ad avvicinare Shay, alle quali si aggiungono poi Daphne, proprietaria di una boutique chic a cui sono successi in passato avvenimenti poco simpatici che l’hanno portata dov’è oggi, Stacey una super hacker in grado di criptare qualunque cosa e Beth, un avvocato. Ogni donna qui presente avrà un ruolo fondamentale in questa storia ma non posso svelarvi altro per non rischiare un odiato spoiler.
Posso solo aggiungere che il suicidio di Amanda sarà solo l’inizio di questa triste e macabra storia, perché chi credi un amico e un leale compagno di vita, potrebbe in realtà rivelarsi tutt’altro.
Tutti i personaggi, femminili e non, sono costruiti alla perfezione: brillanti e con una buona caratterizzazione.
Ci troviamo di fronte a un romanzo dotato di una suspense di qualità, di una trama geniale, una scrittura fluida e colpi di scena a gogo.
È un thriller avvincente che mi ha fatto scoprire due nuove autrici delle quali certamente leggerò ancora.
Un romanzo che consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere!

 

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Sara

Kureha

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