Home » Recensione libri » Recensione: “Il duca tradito” di Jess Michaels – Serie: Il club del 1797 #3

Recensione: “Il duca tradito” di Jess Michaels – Serie: Il club del 1797 #3

Titolo: Il duca tradito

Serie: Il club del 1797 #3

Autore: Jess Michaels

Editore: The Passionate Pen LLC

Genere: Romanzo rosa storico

Data di pubblicazione: 15 Febbraio 2021

Adelaide Longford è la zitella intellettualoide meno considerata di Londra e a lei va bene così. Essere ignorata le dà la possibilità di uscire di casa di nascosto e assumere segretamente le vesti dell’attrice più famosa del momento, Lydia Ford. Recitare su un palcoscenico e sentire gli applausi di chi la guarda è l’esperienza più emozionante della sua vita. Fino a quando non entra nella sua vita Graham Everly, Duca di Northfield. Il duca è un uomo distrutto dopo l’umiliante perdita della sua fidanzata di lunga data per colpa del suo presunto migliore amico e iniziano una relazione carnale che le accende la passione in corpo. Graham non capisce perché sia così attratto sia dall’occhialuta e salace Adelaide sia dall’appassionata Lydia, ma ben presto si ritrova emotivamente coinvolto con entrambe e indeciso su quale futuro perseguire. Quando Graham scoprirà l’identità segreta di Adelaide, sarà in grado di accettare entrambe le parti della giovane donna? E riuscirà a salvarla da un pericolo in agguato che nessuno dei due avrebbe mai potuto prevedere?

 

Il duca tradito è il terzo libro della serie Il club del 1797.

Come il titolo anticipa, il nostro protagonista, Graham, ha subìto un duro tradimento da parte del suo migliore amico, Simon, e della sua fidanzata storica Meg. Disilluso riguardo alle questioni amorose, vede il suo interesse riaccendersi quando a teatro conosce Lydia, un’affascinante attrice. Contemporaneamente, però, a turbarlo ci sarà anche lady Adelaide, una zitella abituata a fare da tappezzeria ai ricevimenti dall’aspetto austero e la lingua tagliente.

Cosa potrebbero avere in comune le due donne per aver attirato la sua attenzione? Tutto e niente!

Adelaide e Lydia sono la stessa persona, o meglio “Lydia” è un personaggio che la giovane ha creato per sfuggire alla soffocante maschera che l’alta società e la severa zia le impongono.

Nei panni dell’attrice riesce a far emergere un tratto della sua vera personalità: è sicura di sé, è determinata e non ha timore di esprimere la propria opinione.

L’interesse del duca è diviso tra le due figure femminili, finché la verità non viene a galla.

Da principio l’idea dell’autrice mi ha un po’ lasciata perplessa. Per non riconoscere la stessa donna, anche se in ambienti e situazioni differenti, il protagonista doveva necessariamente essere affetto da forte miopia. Sono verosimili gli espedienti del trucco, dei costumi ecc… la trovata della trasformazione irriconoscibile posso accettarla solo in Sailor Moon.

Fortunatamente, la questione dura davvero molto poco, e il romanzo verte sullo sviluppo amoroso dei protagonisti e non su questo strano triangolo immaginario.

Ho trovato la narrazione davvero ben cadenzata e con le giuste dosi di romanticismo, passione e un pizzico di mistero. Nessun elemento prevale sull’altro e ciò contribuisce a creare un’esposizione avvincente e armoniosa.

Ho apprezzato molto anche la scelta di un “villain alternativo”, che agisce per ragioni particolari e davvero radicate, differenti dai soliti motivi di vendette e gelosie.

La trama solida, ben esposta e lo sviluppo coinvolgente sono solo alcuni degli aspetti che mi hanno portato a considerare questo libro una “lettura da cinque stelle”.

Il romanzo brilla per l’ampio approfondimento psicologico che l’autrice fa dei suoi personaggi, rendendoli poliedrici e ricchi di affascinanti sfaccettature. La trama affronta temi importanti e anche molto attuali come la violenza domestica e il tradimento, senza mai appesantire la lettura o trascendere dal genere.

Personalmente adoro la chiave moderna che la scrittrice utilizza per dar vita e forma ai suoi protagonisti, riuscendo comunque a integrarli perfettamente in un ambiente con usi e costumi diversi, senza sbavature e senza snaturarli.

Il libro, così come la serie, mi ha preso parecchio. Quando ho voglia di evadere, o dopo giornate particolarmente stressanti, Jess Michaels è diventata una garanzia di tranquillità e spensieratezza grazie ai suoi romanzi avvincenti.

Forse al famigerato principe azzurro sto cominciando a preferire un bel duca valoroso!

 

Click to rate this post!
[Total: 2 Average: 5]

Sara

Kureha

Lascia un Commento