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Recensione: “Come due sconosciuti” di Lisa Kleypas (serie Ravenel #4)

Care Fenici, oggi un bellissimo storico per Lucia: “Come due sconosciuti” di Lisa Kleypas (serie Ravenel #4)

Garrett Gibson è l’unica donna medico di Inghilterra, coraggiosa e indipendente come un uomo. Ma non ha mai avuto tempo per una relazione amorosa. Fino a quando non conosce Ethan Ransom, ex detective di Scotland Yard. Di lui si dice che sia un assassino, di certo è pericoloso, soprattutto per Garrett. Perché da nessuno si è mai sentita attratta così…

Ansimante e furiosa, si ritrovò bloccata contro il suo corpo, una parete di muscoli e ossa solida e poderosa come il tronco di un albero. Era completamente inerme. Forse era la velocità pazzesca a cui batteva il suo cuore a spiegare la strana sensazione che si impossessò di lei, una sorta di calma vellutata che prese il controllo dei suoi pensieri e soffocò ogni coscienza della realtà che la circondava. Il mondo sparì, e non restò altro che l’uomo dietro di lei, le sue braccia brutalmente forti che la stringevano. Chiuse gli occhi, conscia soltanto del lieve sentore d’agrumi del suo respiro, del ritmico sollevarsi del suo petto, del selvaggio tumulto del proprio cuore.

L’incantesimo fu spezzato da una risata sommessa, un suono che Garrett sentì riverberarsi dolcemente lungo la spina dorsale. Provò a liberarsi con uno strattone. «Non ridete di me» disse rabbiosa.

Con delicatezza, Ransom la lasciò libera, assicurandosi che avesse ritrovato l’equilibrio prima di restituirle il bastone. «Non ridevo di voi. Mi è solo piaciuto che mi abbiate colto alla sprovvista.»

Avevamo conosciuto i due protagonisti di questo libro già nel capitolo della serie “Una moglie per Winterborne”: Garrett è un’eroina molto particolare, è infatti l’unica donna ad avere una laurea in medicina, che ha preso in Francia alla Sorbona e a esercitare la professione in Inghilterra. Tornata in patria è stata fortunatamente assunta da Rhys Winterborne, nella clinica creata per i dipendenti dei suoi grandi magazzini, ed è mentre ritorna da una visita notturna, che viene assalita da tre militari che la credono una prostituta. Nonostante non si scoraggi e si difenda egregiamente, con il bastone che porta sempre con sé, sta per essere sopraffatta, quando in suo aiuto arriva Ethan Ransom, un ex poliziotto, che ora lavora alle dipendenze di Sir Jasper Jenkyn, in una misteriosa organizzazione. Garrett lo aveva incontrato mentre faceva da scorta a Lady Helen per conto del marito, ma da allora non lo aveva più visto, anche se intuisce che è proprio lui il motivo della sensazione di essere spiata che da qualche tempo avverte nelle sue uscite notturne. Ethan, infatti, è rimasto affascinato da questa donna così originale, ma purtroppo è ben cosciente che la sua vita è troppo complicata per poter far altro che proteggerla da lontano; ciò che ha scoperto ultimamente metterebbe in pericolo la vita di chiunque gli stesse a cuore. Eppure, nonostante la sua convinzione di doverle restare lontano, non può non offrirsi di darle lezioni di autodifesa. Garrett lo ritiene un uomo pericoloso ma, suo malgrado ne è affascinata, e nonostante lui tenti di mantenere le distanze la passione che divampa fra di loro, quando sono insieme, non può essere negata a lungo. Presto, però, la dottoressa diventa il punto debole su cui i nemici di Ethan intendono fare leva.

Quando vedo in copertina il nome di Lisa Kleypas mi è davvero impossibile resistere, è un’autrice che raramente mi delude, e nonostante questa non sia per me la sua serie più bella, questo capitolo mi è piaciuto molto. Ho amato il personaggio femminile di Garrett, così forte e temerario, una donna che ha dovuto lottare moltissimo per affermarsi in una professione riservata solo agli uomini. Ancora più intrigante è il pensiero che il personaggio sia modellato su una persona veramente esistita. Garrett è in grado di difendersi, non ama che qualcuno tenti di farlo per lei, anche se a volte sopravvaluta la sua forza. Ha sempre avuto un atteggiamento rigido e ha pensato fin da ragazzina che nessun uomo potesse comprendere e accettare il suo lavoro, per questo è convinta di essere destinata a non sposarsi mai. Ransom, però, la tratta sempre come una sua pari e le dimostra, in ogni momento, di stimare il suo giudizio e la sua forza di volontà. Ho amato in modo particolare la briosità dei dialoghi che intercorrono fra di loro, che mi ha strappato più di un sorriso.

“Che donna siete, intelligente e stuzzicante…” continuò come se non l’avesse sentita “e credete, io ho un debole per gli occhi verdi…”

“E io ho un bastone,” gli ricordò Garrett, profondamente irritata da quella parodia.

Fra i personaggi secondari è West Ravenel quello che ho adorato. Davvero non vedo l’ora di scoprire chi sarà la donna che farà cedere questo libertino redento, capace di essere ironico in ogni situazione. Come sempre le scene passionali sono ben scritte, intriganti, infuocate e seducenti e molto numerose, ma c’è anche azione e intrigo, tutto quello che adoro leggere in uno storico. In un’epoca vicina alla nostra, viaggeremo in treno, manderemo telegrammi, passeremo il pomeriggio nei grandi e fastosi magazzini. Troveremo anche la descrizione di una trasfusione di sangue, una procedura che all’epoca si rivelava quasi sempre mortale, dato che non si conosceva la distinzione dei gruppi sanguigni e tutto era basato sulla fortuna che i due fossero compatibili.

Su una trama che, tranne per i protagonisti, non si rivela particolarmente originale, la scrittura bella e ricca della Kleypas ha saputo regalarci un libro estremamente piacevole che ancora una volta la pone come una delle regine incontrastate dello storico e sicuramente una delle mie preferite.

#1  Un libertino dal cuore di ghiaccio

#2  Una moglie per Winterborne

#3  Il diavolo in primavera

#4  Come due sconosciuti

#5  Devil’s Daughter (inedito)

 

 

 

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StaffRFS