Recensione libri

Recensione: A shadow in the ember. Un’ombra fra le braci di Jennifer Armentrout

Serie: Flesh and Fire #1

Titolo: A shadow in the ember. Un’ombra fra le braci.

Autore: Jennifer Armentrout

Serie: Flesh and Fire #1

Editore: HarperCollins Italia

Genere: Fantasy

Data di pubblicazione: 9 maggio 2023

Età di lettura consigliata: 14+

La serie è composta da:

  • A shadow in the ember. Un’ombra fra le braci.
  • A Light in the Flame (inedito)
  • A Fire in the Flesh (inedito)
  • Born of Blood and Ash (inedito)

UN’OMBRA FRA LE BRACI,

UNA LUCE NELLA FIAMMA,

CHE DIVERRÀ UN FUOCO NELLA CARNE.

“Il mio cuore perse un battito. Stavo fissando il Primordiale della Morte. E per la prima volta in vita mia provavo autentico terrore. Lui non aveva ragione di sospettare che io fossi qualcosa di diverso da quello che sembravo. Non poteva sapere che, nei due secoli che aveva dovuto attendere per la mia nascita, avevamo scoperto come uccidere un Primordiale. L’amore.

Quello era il loro punto debole.

Fallo innamorare.

Diventa la sua debolezza.

E poi annientalo.

E questo era il mio destino.”

Scelta ancor prima di nascere per salvare il suo popolo, Seraphena Mierel sa di non avere alcun controllo sulla propria vita. E ora deve lasciarsi tutto alle spalle e diventare la consorte del Primordiale della Morte.

Il suo vero destino è il segreto più gelosamente custodito di tutta Lasania: lei, in realtà, non è la Vergine promessa dai Fati, ma un’assassina con una missione da compiere. Deve far innamorare il Primordiale della Morte, diventare il suo punto debole, e poi… eliminarlo. Ed è una missione che non ammette il fallimento, perché condannerebbe l’intero Regno di Lasania alla rovina.

Sera ha sempre avuto ben chiaro ciò che l’aspetta, ciò che è. Prescelta. Moglie. Assassina. Arma… Un’ombra appena abbozzata ma grondante di sangue. Un mostro. Fino a lui. Perché le parole inaspettate del suo consorte all’improvviso scacciano le tenebre che Sera porta nel cuore, e il suo tocco seducente accende in lei una passione che mai avrebbe sognato di sperimentare.

Ma Sera non ha scelta, non l’ha mai avuta. Perché è stata toccata per sempre dalla Vita e dalla Morte.

 

 

Eccomi qui, completamente soggiogata dal nuovo libro di Jennifer Armentrout, per me un nome una garanzia!

Flesh and Fire è il prequel dell’acclamata serie Blood And Ash, tutt’ora in corso; prima di iniziare la lettura ho tentennato, perché temevo di non riuscire a mettere una netta distanza tra due storie collocate in tempi diversi, ma con la medesima ambientazione. Tuttavia, a mio parere, l’autrice è riuscita a gestire perfettamente il tutto, creando un giusto collegamento tra i due racconti e dando a entrambe le storie una propria identità e il proprio spazio.

Quindi, anche se Poppy e Casteel hanno un posto speciale nel mio cuore, i due nuovi protagonisti creati dalla strabiliante penna dell’autrice mi hanno pienamente convinta.

Seraphena è una principessa, ma la sua esistenza è sempre stata celata e il suo destino scritto ancor prima della sua nascita. È nata per essere la sposa del Primordiale della Morte, Nyktos, ma il vero compito per cui è stata addestrata fin dall’infanzia è quello di far innamorare la divinità per poi ucciderlo . Questo, come le hanno sempre detto, è l’unico modo per porre fine alla Putrefazione, una malattia simile a una grave carestia che rende i campi sterili. Tuttavia, come potrebbe Sera desiderare il male di Nyktos che dal primo momento l’ha sempre trattata con rispetto e dolcezza? 

Una missione segreta, un matrimonio combinato, poteri celati e la lotta tra il bene e il male, ecco tutti gli elementi su cui questa lettura poggia. Tutte situazioni perfettamente intrecciate che compongono un quadro ricco di misteri da svelare. Il libro è principalmente introduttivo, ci presenta con maggiori dettagli un mondo e personaggi che avevamo già in parte conosciuto  in Blood and Ash.

L’Armentrout ha questa capacità impressionante di raccontarti il giusto, di darti tutte quelle notizie che innescano nella mente meccanismi e congetture, pur lasciando ancora molto da definire e da scoprire.

Ho adorato entrambi i protagonisti, figure con personalità spiccate , forti e interessanti. Giunta all’epilogo, ovviamente, le loro avventure e il loro percorso erano già diventati una droga. Anche in questo istante, mentre penso a come meglio esprimere cosa questa lettura mi ha dato gradirei volentieri una nuova dose dell’arroganza del bel Primordiale o del sarcasmo di Sera. Ahimé, mi hanno lasciato addosso quel senso di malinconia che si ha quando ti “separi” dai quei personaggi che sono riusciti a smuoverti qualcosa dentro.

Probabilmente per qualcuno tanta adrenalina per un fantasy potrebbe sembrare un po’ eccessiva, eppure, vi dirò che, a mio avviso, la magia è proprio in questa capacità dell’autrice di saperti incantare con situazioni e avvenimenti che razionalmente sappiamo essere irreali, nella destrezza di riuscire a essere attuali pur raccontando storie ambientate in mondi lontani, nella maestria di catturare completamente la mente trascinandola in luoghi incantati. 

Non è proprio questa, del resto, la parte più bella della lettura? Poter visitare luoghi diversi con la mente senza spendere nulla

Tornando alla storia, questa prima parte ha stimolato molto la mia curiosità, davvero sono in trepidante attesa di saperne di più. Ciò che mi stuzzica di più è la possibilità di vedere i protagonisti delle due serie parallele ritrovarsi in qualche modo, incontrarsi per compiere una profezia che sembra legare passato e presente.

Ho scoperto in A shadow in the ember una narrazione accattivante, stimolante e adrenalinica. Con un’esposizione dinamica e graffiante, la storia è ricca di azione, enigmi, seduzione ed eros. Io ne sono rimasta completamente ammaliata!

                                                          

Valutazioni

Voto generale
Sentimento
Sensualità
Violenza

Media

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio