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Recensione:”Winter Sonata” di Angela Contini

 

 

Titolo: Winter Sonata
Autore:Angela Contini
Editore:Self
Genere:Romance Storico
Pagine: n°393
Data di pubblicazione: il 29 Aprile 2020

 

Inghilterra 1848. Costretto dall’amata zia Maud, Aidan James Rowling, duca di Langley, si imbarca per le Americhe alla ricerca di Annabelle Smith, una giovane sfortunata di cui la zia, mentre era in vita, si occupava. Di certo non si aspetta di trovare una ragazza abbigliata in modo discinto, che cerca di scappare dalla finestra del primo piano di un bordello di New York. Per tenere fede alla promessa fatta alla zia e per ottenere le fabbriche di sua proprietà che ella gli ha garantito in cambio, Aidan, suo malgrado, porta Annabelle con sé in Inghilterra, nell’Hertfordshire, come ospite poco desiderata del suo maniero, convinto che presto si libererà di lei. Ma non ha fatto i conti con l’indomita Annabelle, la quale fa di tutto per convincerlo che, nel bordello, non era affatto una prostituta, ma una semplice pianista. I due, quindi, ingaggiano una lotta a colpi di retorica che li porterà a scoprire molto l’uno dell’altra. Ci sarà un perdente e ci sarà un vincitore. Ma quando la posta in gioco è il cuore, forse, a perdere, saranno entrambi.Sulle note di una melodia improvvisata, che accompagna l’inverno inglese, Aidan e Annabelle non saranno più così convinti di poter fare a meno l’uno dell’altra, ma troppo li divide: origini, ricchezza e qualcuno che trama alle loro spalle.

 

 

Non permettere che le responsabilità limitino la tua libertà. Ama sempre con passione, non lasciare che le convenzioni decidano per te. 

Bentrovate fenici, oggi vi parlo dell’ultimo libro di Angela Contini, un romance storico della metà dell’ottocento, ambientato a cavallo di due continenti, l’Inghilterra bigotta e convenzionale e il nuovo mondo, in particolare una New York  dalla mentalità più aperta e spregiudicata.

Annabelle Smith è la sfortunata protagonista che è raffigurata sulla bellissima cover, che conosciamo in un momento in cui la sua vita è alla deriva.

È rimasta orfana e sola al mondo e le rimane, come ultima chance, quella di trovare un tetto sulla testa nel bordello della sua città, New York. In realtà la sua idea era di prestare servizio solo come pianista, mai avrebbe immaginato di essere costretta a prostituirsi! Mentre tenta di scappare dalla finestra conosce l’uomo che sconvolgerà e salverà la sua vita.

Aidan James Rowling, duca di Langley, ha attraversato l’oceano per esaudire le ultime volontà dell’amata zia che consistono nel prendersi cura di una giovane sconosciuta, per lei molto importante e che aveva cresciuto come una figlia. Il duca è scettico e la considera solo una seccatura.

Che un uomo del suo rango sia costretto a mettersi in casa e fare da tutore a una donnaccia non è proprio nelle sue idee. L’ottusità del duca è evidente e la ragazza, che tutto è tranne che una sprovveduta, non lo degna neanche di un chiarimento sulla sua posizione, facendolo crogiolare nelle sue convinzioni.

I battibecchi tra i due sono il pezzo forte del romanzo, che ho trovato divertente e movimentato.

L’attenzione del lettore è sempre allerta con colpi di scena inaspettati e una sensualità stuzzicante e per niente scontata. Questa coppia male assortita per i costumi dell’alta società è un mix esplosivo, eccitante e genuino. Le maldicenze che Annabelle è costretta a subire sono vissute dalla ragazza con uno stato d’animo spensierato, lei è una donna che non le manda a dire ed essendo sincera e senza doppi fini, l’unico cruccio che si pone è quello di nuocere alla vita del duca. Questi invece, anche provando una fortissima attrazione per la ragazza, è combattuto dalla paura di fare la stessa fine del padre che non ha mai scelto l’amore vero, relegandolo da una parte e accettando le convenzioni della buona società.

Quale strada sceglierà il nostro duca, quella facile e lastricata ma intrisa di rimpianto e dolore o quella tortuosa e imprevedibile dove in fondo c’è solo la felicità? Questa zia ardimentosa che ha scavalcato tutte le convenzioni sociali ed è scappata in America con l’amore della sua vita potrebbe essere forse un punto di riferimento per il nostro protagonista?

Il mio giudizio è eccezionale! Se ci fosse la super stellina l’avrei messa. A mia discolpa devo dire che è il primo libro che leggo di questa autrice e sicuramente non sarà l’ultimo. Amanti del romance storico sbizzarritevi perché vi assicuro che questo libro merita davvero e mi auguro un seguito con protagonista il conte di Tennyson, caro amico del duca. A presto e buona lettura!

“Solo un bacio, un bacio d’addio, un bacio che metta fine a tutto questo. Prendetevi tutto il tempo che volete, ma lasciatemi l’anima, vi prego, non ho niente altro”. “A patto che voi non prendiate la mia”. “Mai”. “E invece lo farete, Che Dio mi perdoni per questo patto col diavolo”.( tratto dal libro)

 

 

 

 

 

 

 

 

Emanuela

Emanuela

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