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Recensione MM: “In-moral” di Naike Ror- autoconclusivo serie R.U.D.E#3

T. . .

Matthew Carter, lo scout di cheerleaders e Kay Morgan, il vicepresidente dei Miami Dolphins, vivono esistenze agli antipodi, anche se ad accomunarli c’è la tenacia con cui si fanno la guerra.
Ma se dietro a ogni sgambetto ci fosse qualcosa di diverso rispetto alla morbosa competitività?
Se nascosto sotto l’ennesimo placcaggio ci fosse la rivalsa di sentimenti insabbiati?

“Erano stati pensieri disonesti, depravati,?
Però me ne fregavo perché quella era la mia dannata orchestra, quello era il mio teatro e quella era la mia platea; se avessi voluto inserire un assolo di chitarra nel bel mezzo di una Turandot, giusto per scandalizzare e prendermi qualche soddisfazione personale, lo avrei fatto senza esitare.
E si fottesse l’etica sul posto di lavoro.”

“Kay Morgan aveva toccato tasti senza mai avermi sfiorato, aveva rimesso nel mio stomaco almeno quattro farfalle sgraziate, ma svolazzanti.
Qualcosa di così diverso poteva essere così semplice?
Qualcosa di così inaspettato poteva essere così limpido?
Qualcosa di così poteva essere così giusto?”

IN-MORAL è uno –

Dopo la prematura perdita dei genitori causata da un brutto incidente automobilistico, Matthew Carter (fratello di Caltha personaggio che abbiamo già conosciuto nelle letture di Duke e In-dependent) si trasferisce nella calda città di Miami per iniziare il suo nuovo ingaggio al Dolphins center. Sarà il capo scout delle cheerleaders che accompagnano i Dolphins, famosa squadra di football a livello nazionale.
Proprio qui conoscerà il suo nuovo “boss” Kay Morgan, omosessuale dichiarato, dotato di un carattere sfrontato e sicuro di se come solo un maschio alpha può essere.

Tra i due non sarà proprio “amore a prima vista”, due caratteri forti e competitivi, due uomini che hanno vissuto due vite completamente opposte.
Matthew è dovuto maturare molto in fretta con il peso e la responsabilità che comporta crescere 3 fratelli più piccoli. Kay invece nasce in una famiglia molto benestante, dove il lusso gli ha permesso di avere una buona istruzione, ha una famiglia hyppie che lo ha sempre appoggiato e coccolato in ogni sua scelta. Conduce una vita agiata, dove gira tutto intorno al duro lavoro, infatti, oltre ad essere il vicepresidente dei Dolphins, ricopre anche il ruolo di amministratore delegato in 4 aziende, e per questo non ha mai avuto molto tempo per una relazione, fino a quando non ha conosciuto Matthew. Dopo il loro incontro la solitudine ha cominciato ad avere un peso, Kay non riesce più a colmare il vuoto con il solo lavoro, avendo provato l’ebbrezza di farsi travolgere dalla passione.

Matthew rimane scioccato da questa nuova realtà che si trova ad affrontare. Infatti è stato sempre troppo coinvolto dalla sua vita quotidiana per rendersi conto di non provare una vera e propria attrazione per il genere femminile, ma una volta scoperto l’interesse che suscita nel proprio capo comincerà ad accorgersi cosa si prova realmente ad avere “..quattro farfalle sgraziate ma svolazzanti nello stomaco”.

Faccio un grande applauso alla Ror, questo è il suo primo romanzo M/M , dove vediamo determinate situazioni da un altro punto di vista. Matthew infatti non avrà problemi con il suo orientamento sessuale, nel rapportarsi con le persone che lo circondano, ma avrà delle vere difficoltà nel comprendere se stesso, e nello scoprire un lato della sua personalità che prima non aveva nemmeno mai contemplato.

Due personaggi divertenti ed intriganti, una narrazione che non va a sottolineare le classiche storie di bullismo che purtroppo ancora gli omosessuali si trovano ad affrontare, ma un amore ed una passione resa immorale, dato che nasce tra due persone in un ambiente professionale.

Io adoro gli M/M, trovo l’attrazione tra due uomini molto interessante e le storie sul posto di lavoro hanno sempre il loro fascino, l’autrice è stata molto brava nel mantenere viva l’attenzione del lettore, e non ha preteso troppo con dei colpi di scena che avrebbero, secondo me, appesantito il tutto.

Consiglio vivamente questa lettura, adatta secondo me anche per chi non ha mai affrontato il genere.

Questo libro è il secondo spin-off autoconclusivo del libro Duke (terzo libro della serie R.U.D.E tutti autoconclusivi). IN-MORAL contiene spoiler di IN-DEPENDENT.

 

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ladykira

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