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Recensione: Una proposta per il conte di Annie Burrows

Titolo: Una proposta per il conte

Autrice: Annie Burrows

Genere: romanzo storico regency

Editore: Harmony Elit Historical

Data di pubblicazione: 3 luglio 2023

Età di lettura consigliata: +16

Inghilterra, 1815
Amici fin dall’infanzia, Edmund Fontenay, Conte di Ashenden, e Georgiana Wickford sono stati separati durante l’adolescenza dalla madre di lui, decisa a tutto pur di evitare uno scandalo. Ritrovatisi in occasione dell’imminente debutto in società di Georgiana a Londra, entrambi rimangono turbati nel constatare che il tempo non ha scalfito minimamente la loro amicizia. E proprio in virtù di quest’ultima, Georgiana rivolge a Edmund una proposta che spera lui non declinerà: diventare sua moglie. Lui conosce bene il carattere ribelle dell’amica e sa che farebbe qualsiasi cosa pur di evitare di debuttare in società e, soprattutto, di trovare marito. Anche proporgli un matrimonio di facciata. Ma quello che Edmund prova per lei è tutt’altro che fasullo ed è per questo che rifiuta, sperando di convincerla a sposarlo per le ragioni giuste: quelle del cuore.

 

 

Care Fenici, se una vostra vecchia migliore amica, con cui non parlate da tanti anni, venisse da voi e vi chiedesse di sposarla voi cosa fareste? Il conte di Ashenden, Edmund, si ritrova proprio di fronte a questo assurdo enigma. La donna che avanza tale pretesa è Georgiana, la figlia di un guardiacaccia. 

Il conte a causa della sua salute cagionevole è stato cresciuto in un quasi totale isolamento, senza poter stringere amicizie o andare a scuola. L’unica persona con cui crea una salda amicizia è Georgiana che, incurante delle regole e dell’etichetta, riesce sempre a trovare  il modo per arrivare a stare in sua compagnia, colorando così le sue tristi giornate. 

I due vengono separati, nel momento in cui vengono scoperti in camera del conte circondati da bellissime farfalle colorate, dato che per la gente è indecoroso! Si promettono amicizia eterna e di scriversi delle lettere, che purtroppo non arriveranno mai, proprio per questo crescono provando rimorso, dolore e a tratti anche odio.

Quando si rivedono, Edmund rimane scioccato dalla proposta di Georgiana che elenca ciò che è disposta a fare e a non fare per lui, purché accetti la sua proposta di matrimonio. Lei è costretta a tutto ciò in quanto il padre è morto e la matrigna, per onorarlo, è decisa a portarla a Londra e a farle contrarre un buon matrimonio con un pretendente sconosciuto cosa che la ragazza non vuole assolutamente.

Edmund non accetterà, ma la aiuterà a cercare come marito un uomo che la rispetti e la renda felice. Riuscirà la giovane a trovare qualcuno che le faccia brillare gli occhi nella Londra mondana? Un uomo che la rispetti per la sua intelligenza, per la sua gioia di vivere e che non la voglia solo per il suo generoso e bellissimo corpo? Georgiana rivedrà le sue paure e la sua lista? Tutte le incomprensioni passate troveranno risposte?

I due capiranno che sono sempre stati innamorati l’uno dell’altra, sebbene non riescano a dirselo ma al contrario tendano a creare situazioni che li avvicineranno e li allontaneranno allo stesso tempo. 

I personaggi vengono definiti scaltri, intelligenti, curiosi e pieni di iniziativa ma, secondo me in alcune occasioni, non si sono rivelati tali anzi li definirei un po’ ottusi.

Tanto per farvi degli esempi, a un certo punto Edmund chiarisce con Georgiana alcune vecchie questioni e, alla fine di un lungo discorso, praticamente una dichiarazione, la bacia sulla fronte ma lei continua a non capire. Mah! Oppure lei, che è sempre definita come un maschiaccio, anche dopo la morte del padre decide di assecondare la matrigna, nonostante in tutta la sua adolescenza dopo ogni sua ribellione quella donna non mancava di punirla. Tutto ciò potrebbe essere giustificato  se fosse stato un personaggio remissivo o educato in modo diverso fin dalla nascita, come la sorellastra per capirci. Il guaio è che Georgiana non lotta nemmeno un po’,  si è totalmente rassegnata a vivere la sua esistenza così com’è, accetta persino come la matrigna la veste pur di farle avvicinare dei pretendenti, che lei non scoraggia e non rimette mai in riga come invece sarebbe in grado di fare.

Questo romanzo, secondo me, aveva molto potenziale, ma che non è stato sfruttato al meglio.

È un libro scorrevole, un po’ ripetitivo in alcuni punti ma molto piacevole, che si legge in uno o due pomeriggi con qualche errore di battitura dovuto alla distrazione.

Lo consiglio a chi vuole leggere qualcosa di leggero senza troppe pretese.

Hot 🔥: casto
Sentimento ❤️: slow burn mooolto lento
Violenza ⚔️: assente

Valutazione

Voto

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