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Recensione: The Scarlet Veil. La cacciatrice e il vampiro di Shelby Mahurin

Serie: The Scarlet Veil vol.1

Titolo: The Scarlet Veil. La cacciatrice e il vampiro 

Serie: The Scarlet Veil vol.1

Genere: Dark romance fantasy

Autrice: Shelby Mahurin

Editore: HarperCollins Italia

Data di pubblicazione: 20 febbraio 2024

Età di lettura consigliata: +18

La serie The Scarlet Veil è composta da:

  • The Scarlet Veil. La cacciatrice e il vampiro

L’oscurità sta venendo a prenderci, Célie. Sta venendo anche per te.

“Les Éternels si aggirano per le strade al chiaro di luna, per aggredire i deboli e sedurre i viziosi… Portate una croce d’argento sul petto e camminate sempre in coppia: l’acqua santa al collo, i piedi in terra consacrata. Nel dubbio, accendete un fiammifero: la luce li metterà in fuga…”

“In questo romanzo c’è tutto ciò che amo: un’eroina frizzante e magistralmente costruita, un sistema di magia intricato e mortale, e una storia d’amore bruciante che mi ha tenuta incollata alla pagina fino a notte fonda.”SARAH J. MAAS

Sono passati sei mesi da quando Célie ha sfidato la tradizione e, lasciando tutti a bocca aperta, ha preso i sacri voti per unirsi agli chasseur, prima cacciatrice in una confraternita di soli uomini. Con il suo fidanzato Jean Luc al comando, è decisa a portare avanti la propria missione e a proteggere Belterra, ma il passato non le dà tregua: misteriosi sussurri la perseguitano e un nuovo male risorge dall’oscurità, lasciando dietro di sé una scia di cadaveri con due punture gemelle nel collo.

Ora Célie ha un nuovo motivo per temere il buio, perché qualcosa – qualcuno – la sta cercando.

E nonostante i confratelli e Jean Luc cerchino di proteggerla, non c’è magia né spada che possa tenerla al sicuro da un mostro che si nasconde dietro belle parole e sorrisi taglienti. Se non vuole cadere preda delle tenebre, Célie deve trovare il modo di fermare la minaccia che avanza, ma più quel mostro si avvicina, più rischia di cedere ai suoi inquietanti desideri… e ai propri. 

Dal perturbante mondo di Serpent & Dove, un nuovo travolgente dark romance pieno di tensione e colpi di scena. Popolato di vampiri, fantasmi e oscure creature che risorgono dalle tenebre del passato, The Scarlet Veil racconta la storia di una giovane cacciatrice e della sua coraggiosa lotta contro un nemico misterioso. 

 

 

Fenici oggi vi parlerò di un nuovo romanzo che non mi ha convinta pienamente. La trama, per quanto mi sia piaciuta di primo impatto, a mio parere è stata sviluppata male nella parte riguardante il carattere e le azioni della protagonista Celie.  

Fin dall’inizio, Celie viene descritta come la più intelligente e scaltra donna mai vissuta a Belterra ma, credetemi se vi dico che queste sue caratteristiche io non le ho mai percepite. Faccio un passo indietro per meglio presentarvela. La protagonista è una sopravvissuta a causa di un brutto fatto del suo passato in cui ha rischiato la vita e si è salvata solo per merito dei suoi amici. Dopo questo avvenimento vuole cambiare vita dando un senso alla sua esistenza e decidendo di arruolarsi, contro il volere della famiglia, nei Chasseur che sono una congrega di cacciatori. E qui ho pensato “cavolo che ragazza resiliente, sicuramente sarà anche una combattente” ma no, non riesce a tenere nemmeno una spada in mano senza cadere! Il suo adorabile fidanzato, Jean Luc, capitano degli Chasseur, non fa altro che dirle cosa non deve fare e tra queste cose c’è anche l’addestramento, poiché ha paura per lei e per la sua incolumità (praticamente la tratta come un soprammobile di cristallo). Segretamente, leggendo il libro, ho sperato che si addestrasse da sola, invece no, continua a fare da soprammobile fino a quando decide di far vedere quanto vale indagando da sola su una serie di omicidi avvenuti nella sua cittadina. 

Le vittime, riconosciute tra streghe, vampiri, sirene e umani, non hanno nulla in comune, tranne il modo in cui sono state uccise: totalmente dissanguate e due puntini sul collo. 

Questa parte densa di azione mi ha un po’ svegliata e veramente ho sperato che finalmente sarebbe emerso il carattere tanto decantato della donna, ma così non è stato, per fortuna il bicchiere di vino che mi ero versata ha decantato benissimo – almeno quello! 

Durante le indagini, Celie, viene rapita per sbaglio da un vampiro e così conosce Michal e tutta la sua famiglia che, lasciatemelo dire, sono gli unici motivi per cui non ho chiuso il libro.

Michal, non è il solito vampiro luccicante da redimere, anzi, è un re vampiro che governa un’sola protetta da un incantesimo. Ha abitudini molto diverse dai suoi simili e nasconde il suo lato umano sotto uno spesso strato di ghiaccio.

Il suo unico obbiettivo è trovare chi ha ucciso la sua adorata sorella e vendicarsi. 

Volenti o nolenti, i due protagonisti, si ritroveranno a collaborare insieme sugli omicidi. Inizialmente si guarderanno di sottecchi e saranno reticenti l’uno verso l’altro, soprattutto lei, ma piano piano capiranno che sono disposti a tutto pur di proteggersi a vicenda. 

E qui c’è da fare un’altra puntualizzazione, per tutto il romanzo si capisce che tra loro c’è una certa alchimia, ma non ci sarà altro che un innocente bacio. I loro sentimenti rimarranno sempre sospesi, ci ho sperato fino all’ultimo ma niente, il vino mi ha dato più gioie. 

Una delle poche cose che salvo di Celie è il potere che scopre di avere, ossia quello di aprire il Velo che altro non è che una sorta di limbo dove risiedono tutte le anime che alla loro morte non vogliono passare oltre. Questo potere le farà conoscere un paio di persone importanti che renderà la storia un po’ più divertente e frizzante.

Non mi è stato veramente possibile vedere nessuna qualità di Celie, anzi ho visto solo la sua ingenuità, inadeguatezza e sconsideratezza. Un esempio? Quando viene portata sull’isola, dove regna Michal, le viene intimato di non andare in giro da sola e di non scappare perché non tutti i vampiri si sanno controllare. Ovviamente alla prima occasione ruba un paletto di acciaio e scappa per poter inviare una missiva ai suoi amici. A questo punto ho pensato che finalmente mostrasse il suo agguerrito carattere, era anche ora insomma, invece non solo scappa come se avesse un lampione puntato addosso, ma anzi non ci prova nemmeno a nascondersi, corre come una pazza al centro della strada sotto gli occhi di tutti i passanti. E infatti come arriva a destinazione tempo tre minuti e sarà braccata da tre vampiri. Si salva solo grazie al tempestivo arrivo di Michal – altro che vampiro è un santo, dato che al suo posto non l’avrei minimamente soccorsa – che le dona una parte del suo sangue per farla guarire dalle ferite, che nemmeno a farlo apposta, si è procurata da sola cadendo. 

Oltre a questo episodio ce ne sono stati altri dove si capiva l’ingenuità della protagonista, dove le sue stesse azioni, in un certo senso, collidevano con il suo pensare in maniera lucida e arguta facendola passare soltanto come una bambina che tutto può e tutto ha, una donna che vuole trovare il suo posto nel mondo non sapendo fondamentalmente neanche lei come. Che poi se l’autrice non avesse creato tutte quelle aspettative forse il carattere di Celie sarebbe stato percepito in modo diverso. Ma, onestamente, essendo una cacciatrice e avendo passato tutte quelle disavventure mi aspettavo molto di più da lei anche mantenendo quella sua dolce ingenuità. Leggerò gli altri libri della serie? Sì, perché questo primo capitolo lascia un enorme punto interrogativo e voglio vedere se il personaggio di Celie migliorerà oppure no.

Hot 🔥 | Una due scene descritte in maniera sommaria e non volgare
Sentimento ❤️ | Un sentimento puro e ingenuo
Violenza ⚔️| Uccisioni, sventramenti e resurrezioni

 

 

Valutazione

voto

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