Recensione: L’highlander di ferro di Alison Donovan
Serie: I Kincaid indomabili #3

Serie: I Kincaid indomabili #3
Autrice: Alison Donovan
Genere: romanzo medievale scozzese
Editore: Libros do Afrodita
Data di pubblicazione: 21 aprile 2026
La serie è composta da:
- Il demone delle Highlands vol.1
- Nelle mani del nemico vol.2
- L’highlander di ferro vol.3
- Il Laird Segnato vol.4
- Dietro l’orgoglio dell’Highlander vol.5

Non avrebbe mai creduto di poter amare di nuovo, finché il marito imposto, un highlander forgiato dal sangue e dalla guerra, non decise di conquistarle il cuore.
Temuto nelle Highlands e rispettato dal suo clan, Logan Kincaid è un guerriero forgiato dal dovere e dal sangue versato in battaglia. Come laird, sa che la sua vita non gli appartiene, e quando un accordo politico lo obbliga a prendere moglie, accetta senza aspettarsi nulla se non obbedienza e silenzio.
Joan, giovane inglese segnata dalla perdita, viene consegnata a Logan contro la sua volontà e portata a Druim Creachann come sua sposa. Fin dal primo istante, chiarisce che non è venuta per amare né per sottomettersi. Trasformata nella riluttante moglie di un highlander che non comprende e di cui non si fida, Joan affronta un matrimonio imposto che risveglia in lei paura, resistenza e una determinazione ferrea a non lasciarsi vincere dall’amore.
Logan non si aspettava una donna che lo sfidasse né una moglie che lo guardasse senza timore. Tra scontri di carattere, silenzi carichi di tensione e un desiderio che nessuno dei due è disposto a confessare, entrambi scopriranno che il vero conflitto non sta nel matrimonio che li unisce, ma nella tenerezza che minaccia di abbattere tutte le loro difese.
Mentre vecchi nemici si aggirano nell’ombra e il clan vacilla sul filo del tradimento, Logan dovrà dimostrare di essere qualcosa di più di un guerriero temuto… e Joan dovrà decidere se continuare a essere la riluttante moglie dell’highlander o se osare amare l’uomo che aveva giurato di non aver bisogno.

Bentornate Fenici!
Highlands, Highlander e un uomo tormentato, aggiungete una protagonista femminile con gli attributi e avrete il libro di cui oggi vi parlerò.
Logan Kincaid ha deciso che non vuole sposarsi, ha degli obblighi verso quei clan nomadi che non hanno più un laird, solo che non ha fatto i conti con la politica e con la donna che diventerà sua moglie.
Joan è una giovane inglese segnata dalla morte del padre assassinato, da una sorella stronza e un cognato altrettanto becero, viene portata via da Logan fino al castello del fratello di lui, Lachlan, e qui ritroverà la sua amica, nonché moglie del laird.
La ragazza ha paura che un uomo la sottometta nuovamente, per questo si è finta pazza, ma quando vede Logan, beh decide di conquistare l’highlander testone e scorbutico che farà il viaggio con lei.
Sapete quanto io ami il genere storico, se poi parliamo di Highlander io parto per la tangente e non mi fermo più. Logan, riluttante a diventare laird, pensa che quel ruolo sia più idoneo per l’altro candidato, ma si rende conto che ci vuole uno come lui che sappia prendere le decisioni con polso di ferro e non si lasci abbattere.
Joan è, passatemi il termine, un “donnino cazzuto”. Mi spiego meglio, per evitare di essere data in sposa al primo che passa o meglio al primo che può pagare come se fosse un pezzo di carne in vendita, si finge pazza e soprattutto non si lava, rendendosi detestabile agli occhi del genere maschile.
Ho amato le interazioni tra lei e Logan, quando lei riesce a farlo ridere nuovamente penso sia stato il momento più bello, un uomo che è distrutto dentro, che combatte con i suoi demoni dopo la morte del suo migliore amico e odia gli inglesi va a innamorarsi proprio di una di loro che gli tiene testa e, aggiungo, a noi piacciono queste dinamiche in una storia.
Quindi, se vi piace il genere questo libro fa per voi.
Alla prossima
Un saluto dalla vostra Mal







