Recensione libri

Recensione: L’angelo della tentazione di Gena Showalter

Serie: Angels of the Dark vol.2

Titolo: L’angelo della tentazione

Serie: Angels of the Dark vol.2

Autrice: Gena Showalter

Genere: fantasy paranormal young adult

Editore: Harmony Elit Young Adult

Data di pubblicazione: 1 agosto 2023

Età di lettura consigliata: +18

La serie Angels of the Dark è composta da:

  • Sedotta da un angelo vol.1
  • L’angelo della tentazione vol.2
  • L’angelo guerriero vol.3 [/tie_list]

Angels of the Dark 2
Gli Angeli delle Tenebre: impavidi guerrieri che lottano contro il male, rischiando di perdere l’immortalità e di essere cacciati per sempre dal Regno dei Cieli…
Cupo e spietato, con occhi neri come l’abisso, Koldo desidera solo vendicarsi dell’angelo crudele che gli ha strappato le ali, pur sapendo che cedere all’odio e alla rabbia che gli ardono dentro lo condannerebbe alla dannazione eterna. L’unica creatura capace di sciogliere la gabbia di gelo che imprigiona il suo cuore è Nicola, un’umana fragile e delicata che cerca coraggiosamente di resistere ai demoni che la tormentano. E pur continuando a lottare contro il dovere, il destino e il primo inebriante assaggio di desiderio, a poco a poco Koldo si rende conto che per salvare la vita di quella seducente rossa sarebbe disposto a tutto. Persino a sacrificare la propria immortalità.

 

 

Bentrovate Fenici! Questo secondo capitolo si apre con una scena di una tristezza infinita:

“Avrei dovuto annegarti nella vasca da bagno quando eri ancora troppo piccolo per difenderti.” 

E a dirlo miei cari non è un nemico o un demone, ma  la madre di Koldo.

Ho sempre pensato che non tutti siamo fatti per avere figli e che loro non sono solo di chi li fa, ma anche di chi li cresce con cognizione di causa.

Cornelia, la madre di Koldo, si può definire una persona snaturata pur essendo un angelo, che di angelico, lasciatemelo dire, ha ben poco. Vive di apparenze, infatti, è considerata bellissima e dolcissima da tutti coloro che la circondando… e grazie al cavolo direi! Tiene tutte le sue cattiverie per Koldo da quando l’ha messo al mondo! Ma lui, nonostante tutte le torture, come ogni bambino continua ad amarla incondizionatamente! Cerca, in qualsiasi modo, di accaparrarsi il suo amore. Durante uno dei suoi tentativi la madre, per punizione, decide di fare una cosa assolutamente folle: tagliargli le ali!

Ora scusatemi, ma quanto deve essere folle una mamma per fare del male al proprio figlio? Non so voi ma a me queste cose fanno uscire proprio dai gangheri! I figli, nel momento in cui si decide di portarli al mondo, sono anime innocenti e non devono espiare le colpe di un genitore degenerato! Come se non bastasse, subito dopo viene scaraventato e lasciato nel villaggio di un padre che lo tortura ancora peggio  di lei.

Koldo praticamente cresce conoscendo solo dolore e sofferenza, mai una carezza, mai una parola dolce, nada de nada! Ed è già tanto che il bel vichingo non sia passato, dopo tutti i soprusi, dalla parte del male, ma sorge in lui, pur essendo un angelo, la voglia di vendetta.

Durante una missione come inviato per l’esercito della Disgrazia incontra Nicola.

Lei è la sua antitesi, cresciuta in una famiglia amorevole quindi sempre coccolata, ma a causa dei suoi problemi cardiaci che potrebbero portarla da un momento all’altro alla morte, i suoi genitori sono diventati peggio di una mamma chioccia! Pur ricoprendola d’amore e di dolcezza, i suoi sono stati così apprensivi da farle perdere tutti quei piccoli passi  che un adolescente e una giovane donna fa per sentirsi viva e libera di gioire della vita!

I due si incontrano in una situazione molto particolare, ma fin dall’inizio si sentiranno attratti l’una dall’altro. Il  loro percorso non sarà per nulla facile soprattutto perché devono imparare a vivere e a essere felici, di quella felicità genuina che chi per un motivo e chi per l’altro, non hanno mai avuto nella loro vita. 

Questo romanzo mi ha catturato e sono sicura che lo farà anche con voi, sarà in un certo senso il libro delle prime volte, della tenerezza riscoperta e della voglia di vivere. Non riuscirete a rimanere indifferenti al passato di Koldo e vi chiederete come ha fatto a rimanere in vita e a non suicidarsi. Con Nicola, invece, vi domanderete come ha fatto a vivere con quella costante angoscia per tutta la sua vita. Il libro vi farà versare qualche lacrima e soprattutto vi arrabbierete per una serie di cose che vi lasceranno un po’ di amaro in bocca, ma si dice che non ci può essere felicità senza dolore allora, sapete che vi dico? Che Nicola e Koldo si meriterebbero tutto il bene di questo universo! E qui mi fermo, Fenici, se no rischierei di spoilerarvi il libro; quindi, vado di corsa a finire il terzo! 

Hot 🔥: giochi di sguardi e sfioramenti ma scene di sesso poco descritte
Sentimento ❤️: tanto verso il proprio compagno/a e verso i propri familiari
Violenza ⚔️: tante sia a livello psicologico che fisico

 

Valutazione

voto

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio