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Recensione in anteprima : The Running Back di Francesca Redeghieri

Titolo: RUNNING BACK

Autore: Francesca Redeghieri

Genere: Sport Romance

Data di uscita: 25 Novembre 2021

 

Cosa si è disposti a fare pur di saldare un debito? E fino a dove ci si può spingere?

Hunter Rice è il running back dei Texas Longhorns, uno tra i giocatori di football più popolari di tutto quanto il campus. Non sa quello che lo aspetta, quando i compagni di squadra gli impongono una punizione: un pegno da pagare che porta il nome di Peyton Montana.

Due vite completamente diverse, per due anime destinate a sfiorarsi e incidersi a fuoco l’una sul petto dell’altro.

Ognuno cederà un pezzo di sé in un susseguirsi di nuove emozioni e, quando la verità alla fine trapelerà inesorabile, a Peyton non resterà altro da fare se non scappare dove nulla può ferire.

 

 

“Mi hai spiegato che il tuo ruolo nel football è quello di afferrare la palla e scappare il più velocemente possibile… Beh, Hunter, sarò io, ora, il running back di questa partita.”

 

Siamo in Texas, nella città di Austin, qui si arrovellano le vicende di Hunter “Arrow” Rice e di Peyton tra un tipico campus, un caravan e una marea di casini e imprevisti.

Tutto inizia per colpa di una partita di american football andata non proprio a buon fine. Anche i non esperti del settore sanno che se la sera prima di una competizione ci si concede un po’ di sana “ginnastica da camera” il giorno dopo le gambe son come due arbusti. Ma il nostro “a me la danno tutte perché sono io, il Running Back che aspira a giocare un giorno nel NFL” ha commesso quel fatidico errore facendo così un torto ai compagni di squadra che invocano vendetta da cameratismo: PEGNO, PEGNO, PEGNO! 

Che dovrà fare? Facile! Conquistare e arrivare a Touchdown con una povera sfigata verginella che gira per il campus tutta ingolfata da maglioni extralarge e un cappellino che non farebbe eccitare nemmeno un monaco tibetano, per lo meno questo è il pensiero di Hunter la prima volta che vede Peyton.

Il nostro maschio alfa “io ce l’ho d’oro” avrà accettato? Ma certo, con il grosso… ego che si ritrova, non poteva essere altrimenti!

Riuscirà Hunter a raggiungere la end zone o incorrerà in un fumble?

Fenici, un romanzo davvero carino con tutti gli elementi che caratterizzano lo Sport Romance. La storia è lineare e senza grandi manipolazioni mentali che la renderebbero troppo irrealistica, considerando la giovane età dei personaggi.

Forse per la prima volta in questo tipo di libri ho amato maggiormente la protagonista. Peyton è una ragazza rimasta sola, o quasi, con un animo chiuso in se stesso a causa della morte del padre durante un rodeo e una marea di problemi economici dai quali è difficile uscire. Chiusa in un bozzolo non si fa avvicinare da nessuno, nasconde sé e le sue forme facendo la classica tappezzeria, nonostante la carta da parati non sia più di moda. Mi sono davvero immedesimata in lei, perché se è vero che la sua apertura verso l’esterno la farà volare come una farfalla, il suo semplice essere diversa da Rachel la rende unica e preziosa. Fermi tutti, chi è Rachel? L’antagonista della situazione, quella specializzata in “la bocca so usarla meglio di chiunque altro” in tutti i sensi!

L’evoluzione del personaggio di Peyton è meravigliosa, quella che ci si aspetta da tutte noi, anche se il suo caratterino lo dimostra da subito e le ci si affeziona proprio per questo.

Hunter, oh Hunter, quante mazzate ti avrei dato all’inizio, ti ho immaginato con la tipica faccia da schiaffi e il sorriso inebriante. Ho amato le tue emoticons nei messaggi che ti hanno reso simpatico, ma ti ho apprezzato ancora di più quando ti sei tolto quella maschera da sfigato e sei diventato un uomo da sogno. Dico un uomo, perché la sua maturità è cresciuta così bene che usare il termine “ragazzo” sarebbe dispregiativo. Scoprire l’amore non è da tutti, e se lo trovi devi tenertelo stretto!

Nonna Altagracia è un mito, sappiatelo, la voglio anche io, soprattutto per aiutarmi a capire quando perderò il mio sole. 

 

“Chi ti ha rubato il sole, bambina mia?” domandò. 

 

Una storia d’amore che, sebbene porti in sé qualche cliché, è davvero romantica e adatta a tutti. In un periodo come questo, in cui si ha bisogno di valori veri come l’amore, l’amicizia e la famiglia è ciò che ci vuole. Le scene hot non mancano di certo e sono molto sensuali senza però farci mai dimenticare quella dolcezza e spensieratezza tipica dei ragazzi.

Cover stupenda e dialoghi sempre al top rendono il romanzo una chicca, arricchito dai sottotitoli di ogni singolo capitolo che ho apprezzato un mondo.

Ora mi rimangono due considerazione che proprio non posso tenere per me: la prima è che ci tocca fare innamorare Tanner perché voglio vederlo struggersi per amore (non vedo l’ora, pensiamoci) e la seconda, nonché più importante, Tristan me lo regalate per Natale?

 

 

 

 

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Emanuela

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