Recensione Contemporary RomanceRecensione libri

Recensione: Il resto dei tuoi sogni di Jill Santopolo

Titolo: Il resto dei tuoi sogni

Autrice: Jill Santopolo

Genere: contemporary romance

Editore: Casa Editrice Nord

Data di pubblicazione: 27 gennaio 2026

Età di lettura consigliata: +16

QUESTO LIBRO E’ IL SEGUITO DI  Il giorno che aspettiamo

«L’attesissimo seguito di Il giorno che aspettiamo è qui, ed è una storia bellissima.»
Woman’s World

Un primo amore spezzato troppo presto.
Un viaggio alla scoperta del passato.
Una seconda occasione per ritrovare la felicità.

Sono passati quasi dieci anni da quando Gabe, il suo primo, grande amore, non c’è più, eppure per Lucy è come se non se ne fosse mai andato. Si conoscevano da sempre, Lucy e Gabe, e, anche se a un certo punto lui l’aveva lasciata per inseguire una carriera di fotografo di guerra, lei era convinta di sapere tutto di lui. Perciò rimane sconvolta quando, nel preparare una mostra retrospettiva dei reportage di Gabe, si ritrova davanti una busta spedita da Roma, con dentro una lettera scritta da una donna e la foto di un bambino. Possibile che Gabe le avesse tenuto nascosto un segreto simile? D’istinto, Lucy prenota un volo per l’Italia, dove èerò scopre una verità molto diversa da quella che aveva temuto. Questa è l’ultima grande sfida che Gabe le ha lasciato: un tuffo nel passato che potrebbe aiutarla a far luce sui dubbi del presente e, forse, anche a trovare la forza di aprirsi a un nuovo amore.

Dopo il successo internazionale di Il giorno che aspettiamo, un vero e proprio caso editoriale, Jill Santopolo ci regala un nuovo grande romanzo in cui amore, passione e destino s’intrecciano in un racconto intimo e pieno di speranza.

Innanzi tutto è doverosa una premessa: questo romanzo è autoconclusivo, ma per apprezzarlo totalmente bisognerebbe aver letto il suo splendido predecessore Il giorno che aspettiamo. Questa storia infatti riparte dieci anni dopo la fine del precedente. È un dialogo in prima persona di Lucy, la protagonista, con Gabe, il suo primo e indimenticato amore. 

Chi, come me,  ha pianto tutte le sue lacrime nel precedente volume, qui troverà consolazione, la chiusura di una ferita rimasta aperta.

Lucy ora è divorziata da anni da Darren, l’uomo che aveva sposato dopo che Gabe aveva preferito la vita vagabonda del fotografo di guerra a lei. Ha  tre figli che divide con l’ex a settimane alterne ma non ha mai avuto alcuna storia sentimentale dopo, ancora legata ai ricordi del passato.

Un giorno, rovistando negli scatoloni contenenti i ricordi della sua vita passata con Gabe, troverà un biglietto con un indirizzo di Roma, che la incuriosisce. Parte quindi per l’Italia, e qui  troverà una parte di lui che non conosceva, acuendo la nostalgia mai sopita, ma anche persone che le apriranno nuovi orizzonti.  

Chissà che finalmente la sua vita possa finalmente “andare avanti”.

La mia ferita era aperta da oltre un decennio, Gabe. Tu eri la mia ferita. E avevo bisogno di guarire, di essere libera, di vivere la mia vita senza il tuo fantasma sempre accanto.

Tra ricordi del passato e stralci del presente la narrazione scava nel profondo dell’animo della protagonista, rendendoci partecipi di ogni sua emozione. Molto forte l’attaccamento ai suoi tre figli, e viviamo la sua struggente malinconia ogni volta che li deve lasciare. L’ex marito si è risposato ma la sua casa, invece, resta vuota e desolata in quei giorni. Bellissimo il pensiero dell’ultimogenito Sam, commentando un disegno che la ritrae e che ha intitolato “Abbandono”

Lo hai intitolato così perché ti senti come se ti abbandonassi, il sabato sera?. «Un po’ sì», ha detto, «Ma, più che altro, a volte mi sembra che noi lasciamo indietro te»

Solo chi ha conosciuto questi due protagonisti potrà comprendere interamente l’essenza di questo tributo a un amore indimenticabile. Sapete, mi definisco lettrice compulsiva, a volte non ricordo la trama di un romanzo appena letto, eppure la storia di Gabriel e Lucy, nonostante siano passati molti anni, mi è rimasta ben chiara in testa. Vorrei farvi soffermare anche sui titoli scelti con cura anche nella edizione italiana: sono molto evocativi, e sebbene molto diversi dagli originali, risultano poetici e intensi, come intense sono entrambe le storie. Quindi, in conclusione, fatevi un regalo, e recuperate Il giorno che aspettavo (The light we lost) prima di affrontare la lettura de Il resto dei tuoi sogni (The love we found), due romanzi che già dal titolo aprono uno spiraglio su questa romantica storia. Ne varrà davvero la pena.

Hot 🔥 | molto tenera
Sentimento❤️| molto, di ogni genere

valutazione

voto

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio