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Recensione: Calore amaro  – Serie: Calore d’amore #3 di Leta Blake

 

 

Titolo: Calore amaro 

Serie: Calore d’amore #3

Autore: Leta Blake

Editore: LB Press (Leta Blake Books)

Genere : m/m , omegaverse

Target: 18+

Data di pubblicazione: 20 febbraio 2023

  • White Heat : A heat of love prequel #0.5
  • Calore inatteso  (Slow heat : Heat of love #1) qui la Recensione
  • Calore proibito (Alpha heat: Heat of love #2)
  • Slow Birth: a Heat of love novella #2.5
  • Winter’s Truth: a Heat of love bonus story #2.75
  • Calore amaro (Bitter Heat: a Heat of love #3)

Un Omega incinto, intrappolato in una situazione disperata. Un Alpha senza legami e con tanto da dimostrare. E un amore inaspettato che potrebbe salvare entrambi.

Kerry Monkburn è vincolato da un contratto a un violento Alpha, in prigione per crimini brutali. Rimasto incinto, Kerry si è rifugiato sulle montagne, ben lontano dalla città che un tempo lo ha sedotto con promesse di una vita migliore. Schiacciato da amarezza e paura, accarezza l’idea di porre fine a una vita di oscurità, ma il destino si mette in mezzo.

Janus Heelies ha commesso degli errori in passato. Per cercare di redimersi, ha fatto dell’integrità il suo motto per il futuro. Mentre fa un tirocinio da infermiere con l’unico dottore disposto ad assumerlo, Janus è deciso nel suo proposito: vivrà in modo retto sulle montagne ed eviterà qualsiasi relazione inappropriata. Ma non ha previsto l’attrazione che Kerry esercita sul suo cuore e sulla sua mente.

Quando l’incertezza sulla futura salute e sicurezza di Kerry giunge a un esplosivo culmine, solo l’intervento del destino potrà guidare questi due uomini disperati verso un lieto fine.

Buon giorno popolo di lettori, sono nuova nuova o lavata con Perlana, questo non so, ma oggi ho letto un libretto carino carino, ma che dico, anzi, mi è proprio piaciuto e sto parlando di Calore amaro.

Ho trovato questo libro davvero accattivante, l’autrice è stata capace di creare una sorta di mondo post apocalittico (dopo la grande morte) dove gli unici uomini rimasti sono Alpha, Beta e Omega. Qui facciamo la conoscenza di Kerry, un omega dalla situazione sentimentale complessa e travagliata che deve trovare un modo per sopravvivere alle proprie scelte sbagliate del passato e alle loro conseguenze. Quando alla pensione in cui vive Kerry con il suo Pater arriva Janus, un alpha che deve iniziare il tirocinio come infermiere presso il medico del paesino di montagna dove vive Kerry.

Janus, deciso a cambiare modo di fare e di agire, soprattutto nei confronti degli omega, vuole rimediare agli atteggiamenti avuti in passato con questi comportandosi con Kerry in modo opposto. Grazie a ciò Kerry sarà costretto, quindi, a fare i conti con se stesso e con le sue paure arrivando a comprendere che cosa prova davvero. Janus invece testerà quanto è in grado di resistere ai propri istinti da alpha.

Anche Janus, però, ne ha passate tante. È un alpha che, dopo una malattia debilitante, è costretto a fare i conti con ciò che è davvero capendo che non è stato l’unico a soffrire. Disposto a tutto per cambiare vita, si cimenta con le difficoltà di fare delle scelte che lo costringono a cavarsela da solo. Quando alla pensione di cui è ospite incontra Kerry, si trova a provare una profonda attrazione e ciò lo mette in crisi, tutto ciò mette a dura prova la sua forza di volontà e la decisione di rispettare gli omega e le loro scelte. Conoscere Kerry,  un omega e per di più incinto, gli manda il cervello in pappa tanto da costringerlo a fare un bagnetto d’urgenza ogni sera al lago. 

 

Vi parlo un po’ dei personaggi.

Kerry è un omega dal carattere mite e riservato. Introverso e chiuso in se stesso a causa del suo passato, delle scelte sbagliate compiute e del piccolo segreto che vorrebbe tenere segreto. Non ha amici e tiene tutti a debita distanza, soprattutto Janus. Come unico amico possiede un uccellino verde e giallo di nome Kiwi.

 

Janus, invece, è un alpha di città che ha deciso di crearsi una nuova vita senza dover dipendere dalla propria famiglia. È buono e disponibile. Un omone alto e ampio che però, a causa di una malattia, ha perso tono muscolare ma non fascino (a detta di Kerry). Sempre disponibile e volenteroso nell’aiutare il prossimo, soprattutto Kerry, per il quale scopre di provare un forte desiderio di protezione.

 

L’ambiente in cui ci troviamo è un villaggio montanaro circondato dalle montagne e da un lago che rende il luogo fresco e ospitale anche durante le calde estate. I protagonisti passano il loro tempo in una pensione leggermente lussuosa per il canoni. Si alternano scene in città, per Kerry, che si ritrova a essere “ospitato” in stanze lussuose ma prive di sentimento. Mentre Janus si destreggia tra le nuotate notturne al lago, le vicende alla pensione e alla clinica dove fa il tirocinio come sanitario.

 

La prosa è accattivante, leggermente prolissa ma non disturba, lineare. L’autrice riesce a far immergere il lettore nella narrazione senza risultare pesante o stancante.  È come viaggiare su colline, tra alti e bassi, momenti di ritmo e calmi.

 

Personalmente ho trovato questo romanzo un misto di dolcezza e di tristezza, quasi a evocare i veri sentimenti della vita e non è facile creare qualcosa del genere. In più ho adorato il rapporto che si è venuto a creare tra i due personaggi principali e la sorta di combattimento interiore che entrambi hanno dovuto affrontare, nonostante la paura.

 

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