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Period-Mania:Versailles

Versailles

Progetto grafico di Francesca Poggi

Dopo aver conosciuto i fasti della Monarchia Inglese con Victoria, oggi per la rubrica Period-mania vi portiamo in Francia, alla corte del Re Sole, ma soprattutto al cospetto del principe Philippe D’Orleans e di Chevalier de Lorainne, amante del fratello del Re.

Molti di voi avranno già capito che parleremo di Versailles, di cui potete vedere il trailer qui. 

La serie narra le vicende del giovane Re Luigi XIV, di suo fratello il principe Philippe D’Orleans e della corte francese nel periodo della costruzione della Reggia di Versailles.

Composta da tre stagioni, con 10 episodi ciascuna, è stato trasmesso in Francia da Canal+ dal 2015 al 2018, e in Italia è disponibile su Netflix a partire dal 2018.

 Nonostante le inesattezze storiche ha avuto un grande successo e vanta tantissimi fan, molti schierati dalla parte del Re, tanti altri a favore della coppia Philippe /Chevalier.

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Cast

 George Blagden: Luigi XIV di Francia

Alexander Vlahos: Filippo I Duca d’Orléans

Tygh Runyan: Fabien Marchal

Stuart Bowman: Alexandre Bontemps

Amira Casar: Béatrice

Evan Williams: Chevalier de Lorraine

Noémie Schmidt: Enrichetta d’Inghilterra

Anna Brewster: Françoise-Athénaïs

Sarah Winter: Louise de La Vallière

Elisa Lasowski: Maria Teresa d’Asburgo

Pip Torrens: Cassel

Suzanne Clément: Madame Agathe

Trama

La prima stagione inizia nel 1667, la regina Anna,  madre di Luigi e Philippe, è morta da appena un anno e il giovane Re di soli 28 anni, traumatizzato dagli eventi della Fronda, decide di lasciare Parigi e di spostare il governo e la sua corte nella residenza di caccia di suo padre.

Per attirare i nobili francesi alla sua corte e controllarli direttamente, il sovrano inizia la costruzione della reggia di Versailles e, come è noto, il palazzo sarà luogo di intrighi, amori e congiure rappresentati nella serie, nel corso delle tre stagioni.

L’impresa di Luigi, dalle dimensioni e dai costi spropositati, provoca intorno a lui risentimento e discordia. Per il re e per i suoi uomini più fidati non sarà semplice gestire le continue cospirazioni ordite da nobili insoddisfatti e da spie straniere che giungono presso la corte francese.

La costruzione della Reggia di Versailles inizia nel 1672 e dura per circa trent’anni.

Luigi XIV inizia a risiedervi insieme alla corte nel 1682 e da quel momento Versailles diventa a tutti gli effetti la vera capitale del regno.

La reggia, oltre a essere un capolavoro artistico, nasce con l’intento del Re Sole di mostrare la distanza fisica dal popolo.

Avendo sempre di più il potere assoluto, il sovrano non permetteva così alla nobiltà francese di mostrare a tutti la propria arroganza, obbligandola a mantenere un contegno e la sottomissione a sè, attraverso i riti di corte che venivano eseguiti quotidianamente.

Location

Se vi capiterà di andare in Francia oltre alla Reggia di Versailles vi consigliamo di vedere le location della serie che vi faranno rimanere con il fiato sospeso per la loro bellezza.

Molti bellissimi castelli sono stati utilizzati come luoghi per le riprese:  il Castello di Vaux-le-Vicomte (nella foto) per alcuni interni e le scuderie, il Castello di Pierrefonds, il Castello di Champs-sur-Marne, il Castello di Maisons-Laffitte, il Castello di Janvry il Castello di Lésigny, il Castello di Rambouillet, il Parco di Sceaux, il Castello di Fontainebleau, l’Abbazia di Royaumont.

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News e Curiosità

Per un breve periodo in rete si vociferava di una quarta stagione della serie, soprattutto per seguire le vicende di Phillippe, il suo amante e la principessa del Palatinato, ma il produttore Claude Chelli ha messo a tacere tutte le voci specificando subito che dall’ inizio del progetto Versailles doveva raccontare dell’ascesa al potere di Re Luigi e della costruzione della Reggia. Alla fine della terza stagione, Luigi XIV ha raggiunto il potere assoluto, ha 46 o 47 anni e quindi l’arco narrativo può ritenersi concluso.

Alcuni ritengono ci siano troppe scene di sesso, ebbene ce ne sono… il primo episodio vanta ben 17 minuti di nudità senza dialoghi o scene parlate.

“I’m the king of my own land / Facing tempests of dust, I’ll fight until the end / creatures of my dreams, raise up and dance with me / Now and forever / I’m your king.

“Sono il re della mia terra/Affrontando tempeste di polvere, combatterò fino alla fine/Creature dei miei sogni, alzatevi e danzate con me/Adesso e per sempre/Io sono il tuo re.

Dicono davvero tutto di “Versailles” le quattro righe del testo di “Outro”, brano del 2011 del gruppo dreampop francese degli M83, che costituisce la sigla della serie.Versailles-Imm.4

Le considerazioni di Barbara sulla serie

Ho amato tantissimo Versailles.

Fin da piccola il Re Sole è stato uno dei personaggi che maggiormente mi ha più attratto, per cui quando uscì la serie la guardai immediatamente, ma in lingua inglese non in francese, in quanto più veritiera come recitazione.

Le location le ho trovate stupende, così come la musica e i costumi, ho molto apprezzato che alle dame non venisse messa la parrucca, ma che avessero un’elaborata acconciatura.

Questa serie viene considerata una delle più erotiche del momento per cui mi raccomando guardatela senza bimbi per casa.

Ho amato quasi tutti i personaggi: George Blagden esemplare nel suo ruolo del re Sole, ma lui lo amavo già ai tempi di Vikings per cui sinceramente ero un pochino di parte.

Un attore che mi ha stupito è stato Alexander Vlahos, che non avevo apprezzato in Merlin, ma che, in questa interpretazione di Philippe, mi ha fatto cambiare idea, soprattutto per come ha reso il suo rapporto difficile con l’amante, Chevalier de Lorraine, e la moglie la principessa Elisabetta Carlotta del Palatinato, quest’ultima in assoluto il mio personaggio preferito per la sua simpatia e la decisione di accettare dopo un periodo non facile la famiglia allargata e di diventare la colonna portante del triangolo amoroso.

Assolutamente una serie da vedere!Versailles-Imm.5

Le considerazioni di Dany sulla serie

Cosa posso dire della famosissima serie Versailles che non sia già stato detto? Immagino poco o nulla se non che non ho mai più ritrovato una serie simile, così ben strutturata in ogni minimo aspetto. Costumi, musica, tradizioni, perfettamente armonizzati.

Bene, ora parliamo della parte più importante: l’occhio. Cosa centra direte voi? Beh, l’occhio vuole la sua parte e in Versailles c’è un gran ben di Dio, soprattutto nella coppia formata da Philippe, il fratello del re, e Chevalier de Lorraine. Bravissimi attori, sicuramente, ma anche bellissimi, meglio se nudi e nello stesso letto. Ineccepibile George Blagden, anzi, decisamente magistrale nella sua interpretazione, e anche qui l’occhio ha il suo bel daffare nell’ammirare il tutto, mentre il cervello cerca di impedire alla bocca di sbavare. Ciò che ricordo con più affetto, oltre alla coppia sopra menzionata, sono quei dettagli che normalmente nelle altre serie non trovi, come per esempio l’episodio sui movimenti intestinali, che mi ha divertita tantissimo… sembrerà strano ma non è facile trovare argomenti di questo tipo gestiti così bene.

 

Per finire vi lasciamo con un video che vi scioglierà i cuori, buona visione! 

Alla prossima!

 

 

 

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StaffRFS

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