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Recensione: Finché non sei arrivata tu di Samy P.

Titolo: Finché non sei arrivata tu

Autrice: Samy P.

Genere: romance

Editore: Self

Data di pubblicazione: 16 gennaio 2026

Età di lettura consigliata: +18

ATTENZIONE: questo romanzo è una SECONDA EDIZIONE, già pubblicato in precedenza con la casa editrice Delos nel dicembre 2017. Questa seconda edizione contiene comunque diverse scene e capitoli INEDITI.

Dalla Grande Mela alle montagne del Wyoming. Questa è la scelta di Deb: cambiare vita per realizzare il suo sogno. Ma non aveva previsto l’arrivo di un impetuoso cowboy…

Deb non ha mai amato vivere a New York e quando le viene proposto un incarico di pediatra a Buffalo decide subito di accettare. Lascia la sua famiglia e le sue vecchie abitudini e si getta a capofitto in una nuova vita. Tutto sembra andare a gonfie vele, ma quando conosce Nate, un arrogante cowboy che non perde occasione per dimostrarle il suo ingiustificato disprezzo, le cose prendono una piega inaspettata. Con il passare del tempo scopre che Nate nasconde un segreto e che dietro il suo brusco atteggiamento c’è in realtà un uomo dal carattere generoso e passionale, ma ferito nell’orgoglio e con il cuore spezzato.
Riuscirà Deb a penetrare la dura corazza di Nate oppure le sue sono ferite troppo difficili da rimarginare?

Il romanzo contiene scene di sesso piuttosto esplicite, si consiglia la lettura a un pubblico consapevole.

Mentre sorseggio la mia tisana bollente e profumata, ascolto il crepitio della legna nel camino, unico rumore che mi accarezza le orecchie. E qui, per la prima volta nella mia vita, mi sento finalmente a casa. 

Finché non sei arrivata tu è una coccola che scalda il cuore, come si suol dire il libro giusto nel momento perfetto della mia vita.

Una storia leggera, lineare e avvolgente nella sua semplicità. Una scrittura semplice che incanta con i dettagli dell’ambientazione rurale e magica in mezzo alla natura, con un silenzio assordante che è necessario proprio in quei periodi in cui cerchi pace e serenità. Mi ha davvero emozionata, come essere cullata e accolta in famiglia.

Deb è una pediatra che decide di abbandonare New York con tutti i suoi sfarzi per una nuova avventura in un paese sconosciuto molto lontano da dove è vissuta: molla il fidanzato, saluta i suoi dolci mamma e papà e quel pezzo di manzo chiccoso di suo fratello Andrew e se ne va. Ha accettato un’offerta di lavoro che sicuramente non è paragonabile al suo impiego in una clinica privata prestigiosa, ma è il suo sogno! 

Il suo viaggio ha inizio e ci ritroviamo a Buffalo, una città del Wyoming, dove esistono ancora stivali e cappelli da cowboy sporchi di fango, perché molti per guadagnarsi il pane sulla tavola lavorano sette giorni su sette in un ranch mentre allevano il proprio bestiame con amore e dedizione.

Il nostro cowboy indiscusso vive lì e si chiama Nate, un vero e incredibile stronzo. Corpo scolpito dal duro lavoro e un’ombra scura attorno che lo rende insopportabile (promesso che l’aura da “bravo ragazzo” l’ha nascosta sotto qualche sperone ma c’è!); un sorrisetto ammaliante e modi da mandriano all’epoca del Far West. 

Deb e Nate sono opposti e complementari, lei che appare indifesa, lui che mostra tutto il suo essere odioso che, tra diversi screzi anche molto divertenti devo dire, si mettono a nudo (nel vero senso della parola! Vola un po’ di biancheria intima in giro quando si può, e se non è possibile le mani si possono infilare ovunque non lo sapevate?) e si scoprono ma non prima di essersi presi “metaforicamente” a legnate.

La narrazione è fluida e non c’è bisogno di una minuziosa attenzione a ogni dettaglio, è proprio un fiume che scorre e ti lasci guidare dai sentimenti.

Ciò che più ho amato sono sicuramente i dialoghi, sia dei protagonisti che dei personaggi secondari che arricchiscono la storia e sono un valore aggiunto; spiritosi, rudi, dolci, ironici, perfidi… ogni sparata al momento giusto, soprattutto le incavolature di Deb mi hanno fatto morire dal ridere. Eh sì, sembra che stia per abbassare la testa e poi gli infila quattro parole in fila fatte bene e lo stende! Grande ragazza newyorkese!

Non ho intenzione di darvi particolari sulla trama perché vi perdereste il piacere della lettura, ma sicuramente è un inno alla svolta, quel cambiamento che fa paura, quell’osare e credere che ancora ci sia speranza, quel sentimento profondo per amici e famiglia che ci fa sentire a casa in ogni luogo e che a volte ci insegna che per essere felici bisogna lasciarsi sorprendere e avere il coraggio di seguire ciò che l’animo ci suggerisce.

Bellissima lettura, con scene sensuali, passionali ed esplicite che rendono molto piccante il libro ma che non sono al centro di tutto. Quello che forse avrei desiderato maggiormente erano dei capitoli in più sulle dinamiche tra i due, con gli sbalzi temporali ben segnati nel testo non ci si sbaglia, ma avrei raccontato ancora più momenti tra loro o con i bimbi, o dinamiche alla caffetteria… sì, lo so non mi accontento mai.

Pov alternati tra i protagonisti in prima persona ci permettono di conoscerli meglio e di entrare in empatia tra loro. Romanzo consigliatissimo per chi ha bisogno di una lettura leggera e sensuale.

Hot 🔥 | scene molto erotiche
Sentimento❤️| famiglia, amore, amicizia, moti dell’animo umano

valutazione

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