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Recensione: Il segreto dell’highlander – Serie: Al tempo degli highlander Vol. 2 di Mariah Stone

Titolo: Il segreto dell’highlander

Serie: Al tempo degli highlander Vol. 2

Autore: Mariah Stone

Editore:  Stone Publishing

Genere: Romanzo Rosa storico

Sìneag
La prigioniera dell’highlander
Il segreto dell’highlander
Il cuore dell’highlander
L’amore dell’highlander
Il Natale dell’highlander
Il desiderio dell’highlander
Il voto dell’highlander
La sposa dell’highlander
Il tutore dell’highlander
La richiesta dell’highlander
Il destino dell’highlander

Combattere per amore—attraverso i secoli. Per tutte le fan di Outlander!

L’ex Marine Konnor Mitchell sta facendo un tour delle distillerie di whiskey nelle Highlands quando cade in un profondo dirupo e viene trasportato indietro nel tempo al 1308.

Marjorie Cambel ha giurato a sé stessa che non sarà mai più la vittima di un uomo. Quando trova Konnor ferito, lo porta nel castello di Glenkeld. Ma il clan che ha rapito e stuprato Marjorie anni prima trama per attaccare il castello di Glenkeld e rapire suo figlio, e Konnor deve rimanere a proteggere la donna che gli ha toccato il cuore.

Abbandonerà il futuro per salvare una highlander del passato?

Il segreto dell’highlander è il secondo libro della serie Al tempo degli highlander di Mariah Stone.

Proprio come accade nel primo romanzo, la storia è basata sull’espediente del viaggio temporale e ha come protagonista Marjorie Cambel, che avevamo già conosciuto nel precedente racconto.

Ci tengo a precisare che seppur vi siano vari accenni alla storia di Amy e Craig, il libro è auto conclusivo e può essere letto anche come stand alone.

Durante un viaggio in compagnia di un amico, Konnor, ex marine, finisce in un burrone. Viene soccorso da Marjorie, ma è del tutto inconsapevole di aver compiuto un viaggio di circa 700 anni ed essere finito nella Scozia antica. L’ex soldato crede di essere stato accolto in una sorta di gruppo amish, o in una comunità che interpreta giochi medievali, ma giorno dopo giorno è costretto a scendere a patti con quella che sembra una realtà impossibile e ad ammettere la forte attrazione che prova verso la signora del maniero. Konnor si ritrova invischiato in una feroce lotta tra clan, ma non gli importa di rischiare la vita tanto è forte l’istinto di protezione che nutre verso la donna.

I due protagonisti condividono un passato di violenze e sono figure che facilmente entrano nelle grazie del lettore, per le molte caratteristiche positive e soprattutto per la forte determinazione nel voler ricominciare una nuova vita. La giusta combinazione di forza e fragilità ha reso Konnor e Marjorie personaggi con cui è facile entrare in empatia.

Rispetto al primo libro, Il segreto dell’higlander ha una narrazione decisamente più casta, con un’assenza quasi totale di scene erotiche e un’esposizione concentrata prevalentemente sullo sviluppo romantico di un rapporto complicato, pertanto la storia è adatta anche a una fascia di lettori più giovani.

È stata una lettura piacevole e d’evasione, che mi ha regalato molti sorrisi e un po’ di giusta tensione nei momenti clou.

Una piccola pecca, tuttavia, l’ho trovata sull’editing, dato che nel testo sono presenti un po’ di errori di sintassi e/o traduzione. Non sono così tanti da diventare un vero e proprio elemento di disturbo, ma non passano del tutto inosservati. Inoltre, per un mio gusto personale, ho notato in alcuni punti un dilungarsi su elementi poco importanti, finendo così per appesantire un po’ la lettura con pagine e precisazioni che allungano la minestra ma non hanno impatto sulle vicende.

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