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Recensione: “For Real” di Alexis Hall

Care Fenici, un voto altissimo dato da Lucia a “For Real” di Alexis Hall… venite a leggere che cosa ne pensa!

Laurence Dalziel è stanco e sfiduciato. Per lui, la scena BDSM non riserva più alcuna sorpresa. A sei anni di distanza dalla sua ultima relazione, ha quasi raggiunto i quaranta e ne ha piene le tasche del suo ruolo da sottomesso. Poi incontra Toby Finch. Diciannove anni. Indomito, impetuoso e vulnerabile. Tutte cose che Laurence non ricorda di essere mai stato. Toby non sa chi vuole essere né cosa vuole fare, ma sa, con tutta la sicurezza della sua gioventù, di volere Laurie. Lo vuole in ginocchio. Vuole infliggergli dolore, vuole che supplichi, vuole che si innamori di lui. L’unico problema è che, sebbene Laurie sia disposto a concedergli il proprio corpo, lo stesso non vale per il suo cuore. Perché Toby è troppo giovane e pieno di fervore, troppo facile da ferire. E il sentimento che c’è tra loro — per quanto giusto possa sembrare — non è destinato a durare. Non può significare nulla. Non può essere reale.

Avevo paura di scoprire di cosa sarei stato capace se fosse rimasto. Forse sarei di nuovo strisciato ai suoi piedi, supplicandolo di toccarmi, di farmi male, di usarmi, qualunque cosa desiderasse. Mi sarei completamente abbandonato alla mercé di un ragazzo che a stento mi aveva sfiorato con un dito. Avvertii un calore alla gola al ricordo del suo tocco. Mi aveva lasciato così pieno di bramosia e di vuoti, che la mia pelle era troppo stretta per contenerli tutti. Non gli avevo neppure domandato il nome. Mi ero messo in testa di trattarlo come un qualsiasi estraneo, qualcuno a cui concedere il privilegio di estorcere dal mio corpo ciò di cui avevo bisogno, in cambio di una pallida apparenza di sottomissione. Eppure quello che ci eravamo quasi scambiati era diverso.

Laurie è un uomo di successo, un primario di pronto soccorso e medicina d’urgenza, ha trentasette anni e, da più di sei, è un uomo solitario. Dopo che Robert, l’uomo con cui ha convissuto per anni, lo ha lasciato, ha solamente avventure di una notte. Ora però anche questi incontri sterili, e senza futuro, gli sono venuti a noia, così come il mondo del BDSM, con i suoi cliché, che non frequenta più da quasi un anno. Tuttavia non ha potuto rifiutare l’invito dei suoi amici in un club appena aperto, il Pervocracy, in cui pensa di passare un’altra banale serata. Lì nota una persona che stona con l’ambiente che lo circonda: un ragazzo che lui definisce indecorosamente giovane e, senza sapere perché, sente di doverlo mettere in guardia, convinto come tutti quelli che lo guardano che sia un sottomesso. Toby però lo sorprende, pur non sapendo bene come comportarsi sa bene cosa vuole, e chi è, perciò esprime un desiderio:

«Mi piacerebbe solo sapere cosa si prova, sai?»

«A fare cosa?»

«Tutto. Qualunque cosa. Anche la più semplice. Per esempio…» prese un respiro profondo e sorprendentemente fermo, «… vorrei sapere che si prova ad avere qualcuno in ginocchio davanti a me. E non un ragazzino. Un uomo. Un uomo forte, carismatico, di potere, che lo faccia perché ne ha voglia. Perché sono io a volerlo.»

E Laurie, che da tempo obbedisce ma non si sottomette mai del tutto, lo accontenta e lo porta a casa sua. Si rivelerà una sconvolgente avventura per entrambi, però Laurie è ben deciso a troncare qualsiasi cosa ci sia fra loro, immediatamente. Ma dimenticarsi di quell’incredibile ragazzo si rivelerà impossibile.

Quando facciamo la conoscenza di Laurie siamo di fronte a un uomo deluso: non riesce più a provare le sensazioni che lo rendevano felice; si sottomette a dominatori, di cui conosce a malapena il nome e di cui poi non ricorda il viso; riesce ad avere un appagamento fisico ma non quello della mente; finge una sottomissione che non prova più, e tutto da quando è finito il suo rapporto con Robert. Incontrare Toby lo cambia, lui riesce a fargli provare sensazioni dimenticate, nonostante la sua quasi totale inesperienza. Però crede che la grande differenza di età sia un ostacolo insormontabile, per questo dopo la prima notte lo manda via, convinto di fare la cosa giusta. Malgrado i suoi tentativi, e l’aver cambiato locale, non riesce a dimenticarlo, e quando Toby si presenta davanti alla sua porta, accusandolo della stessa cosa, cede, ma lo fa alla sua maniera, deciso a mantenere il loro rapporto separato dalla sua vita. Si incontrano, si amano, ma non si raccontano quasi nulla di loro stessi, sono così estranei l’uno all’altro, nella loro vita di tutti i giorni, che quando un lutto improvviso devasta la vita di Toby non hanno nessuna possibilità di comunicare fra di loro. E per la prima volta Laurie si accorge di quanto ormai sia diventato importante per la sua felicità quel ragazzo che ha tentato di tenere lontano, convinto che per loro non avrebbe potuto esserci futuro. Ma anche Toby è cambiato da questa esperienza, non è più disposto a vivere ai margini della vita di Laurie e finalmente il loro rapporto subisce una svolta importante.

Non è il classico libro sul BDSM cui siamo abituati, il loro è un rapporto diverso, a volte sembra che i ruoli si invertano e spesso è Laurie che sembra dominare, pur essendo quello legato. Non ci sono scene perfette e prestabilite, ma incontri tra due uomini che sperimentano ciò che può renderli felici. Toby ha dei desideri che spesso non sa come far avverare e Laurie, con la sua esperienza, fa da insegnante, rimanendo però spesso sorpreso dalle intense sensazioni che il giovane riesce a dargli. Nonostante Laurie ami provare dolore, le scene di sesso sono anche cariche di un’enorme tenerezza, c’è una bellissima complicità fra i due, che rende tutto estremamente sensuale: uno scambio equo di potere e desideri.

Col susseguirsi dei capitoli, che presentano un’alternanza dei punti di vista, questi due personaggi svelano le proprie emozioni, si raccontano e vediamo il loro rapporto crescere sempre più.  Leggiamo dei sensi di colpa di Laurie, che si ritiene troppo vecchio, che non riesce a fidarsi e aprire il suo cuore, troppo ferito, a un nuovo amore. Vediamo le insicurezze di Toby, che invece si considera una nullità, che pensa di non essere abbastanza per Laurie, timoroso di raccontargli della sua strana famiglia. Tuttavia, ha un’unica certezza: l’amore per quell’uomo fiero e orgoglioso, che gli dona la sua sottomissione. L’unico che ha intravisto il dominatore celato da un fisico poco imponente, l’acne e la giovane età e ha avuto fiducia in lui. È un libro di più di cinquecento pagine che si legge in un soffio, scritto in modo magistrale e con uno stile davvero impeccabile, che regala passaggi bellissimi. Una storia dolcissima, che ci racconta di come l’amore non abbia età e che quando trovi la persona giusta, devi saper lottare contro tutti i pregiudizi e tenerlo stretto, perché è la sola cosa che conti.

 

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