Recensioni: serie TV e Film

Recensione serie TV Turca: Destan

Nome: Destan
Genere: Storico
Episodi: 28
Stagione: 1
Canale: Atv
Lingua originale: Turco
Anno di produzione: 2022
Società di produzione: Bozdağ Film
Attori principali: Ebru Şahin e EdipTepeli

 

Eccomi qui, Fenici, finita nel loop delle tanto amate serie tv turche.
Oggi vi parlo di Destan, una serie storica che mi ha tenuta incollata allo schermo per ben ventisette episodi, con un entusiasmo sempre crescente.
Cercare di spiegare la trama, vi assicuro, non è semplice, perché siamo di fronte a una storia molto complessa, fatta di tradimenti antichi e rancori passati che si trascinano e influiscono nel presente dei protagonisti.


La voce principale è quella di Akkiz, una giovane guerriera appartenente alla tribù della montagna che da sempre sogna di vendicare l’assassinio del padre, ucciso durante un duello dal Khan del regno del Cielo, re assoluto dei vari clan. Akkiz è anche la temuta “zampa del lupo”, un’inafferrabile criminale che ha attentato alla vita del Khan Alpagu e che deruba le carovane del regno del cielo.
Quando viene fatta prigioniera dalla tribù nemica dovrà faticare per mantenere la sua identità celata e contemporaneamente portare avanti i suoi propositi di vendetta. Suo valido alleato sarà uno degli eredi al trono, Batuga, da tutti creduto incapace di comprendere e parlare, a causa dei danni riportati dopo un tentativo di esecuzione ordinato dallo stesso padre. Lo so, sembra tutto molto ingarbugliato e incasinato, ma tutti i rapporti e le trame si aprono e snodano puntata dopo puntata.


Ho adorato la serie per gli incredibili colpi di scena, personaggi insospettabili nascondevano incredibili sorprese e tradimenti tradimenti e sorprese imprevedibili. In ogni episodio puntata l’adrenalina raggiungeva alti livelli alti grazie alle per le scene d’azione e combattimenti con tanto di trappole e che puntavano su trappole e giochi d’astuzia. Non sono assolutamente un’estimatrice delle scene di lotta ma credo che le scelte fatte dai produttori siano state capaci di catturare l’attenzione per l’ingegno.
L’amore epico tra Akkiz e Batuga cresce e viene raccontato e cresce tra giochi di potere, intrighi politici e amici e nemici che rapidamente cambiano fazione. È impossibile non venire intrigati e assorbiti da un susseguirsi poderoso di dinamiche interessanti e sorprendenti. La tensione, inoltre, viene sempre mantenuta alta dalla paura costante che qualcuno (personaggi principali e più amati inclusi) possa rimetterci le penne da un momento all’altro.
Mi sono appassionata molto anche alle vicende dei comprimari che sono ben integrati nella storia e hanno il giusto spazio nelle varie puntate.
Unica piccola pecca la mancanza assoluta di scene sensuali, ma c’è un’alta presenza di un romanticismo fondato sulla dolcezza, sul sostegno e sul rispetto reciproco.

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio