Recensione: Un CEO Irraggiungibile di Violeta Dark
Serie: I falchi di Wall Street #4

Serie: I falchi di Wall Street #4
Autrice: Violeta Dark
Genere: contemporary spicy romance
Editore: self
Data di pubblicazione: 2 agosto 2026
La serie è composta da:
- Un CEO Probito vol.0—->Recensione
- Un Ceo implacabile vol.1—->Recensione
- Un CEO Indomabile vol.2—->Recensione
- Un CEO Impossibile vol.3—->Recensione
- Un CEO Irraggiungibile vol.4
AGE GAP (LEI 40, LUI 25) + LUI S’INNAMORA PER PRIMO E PIÙ FORTE + VICINANZA FORZATA
Alcuni uomini ti conquistano con i fiori… altri mostrandoti piaceri che non sapevi nemmeno esistessero.
DAKOTA
A quarant’anni, mi sono finalmente liberata del matrimonio che mi ha rubato vent’anni di vita.
Di un marito che mi ha fatta sentire invisibile. Poco attraente.
Troppo vecchia.
Ora dirigo la rivista di moda più influente di New York. Ho successo, sono indipendente e ho il controllo assoluto della mia vita.
Finché il mio ex non vende la sua quota del trenta per cento alla Hawke Capital.
Ed ecco che compare lui.
Oliver Hawke. Venticinque anni. Il fratello minore della dinastia più potente di Wall Street.
Un ragazzino che viene a dirmi come gestire la MIA azienda.
Il problema è che questo ragazzino ha il corpo di un uomo, completi che gli aderiscono in modo osceno, e uno sguardo che mi spoglia ogni volta che entra nel mio ufficio.
E fin dal primo giorno… ci prova con me.
Deve essere una strategia per destabilizzarmi. Perché cosa potrebbe mai volere un uomo di venticinque anni da una donna di quaranta?
Tranne che, quando mi guarda, non vedo nessun gioco.
Vedo fame.
OLIVER
Ho passato tutta la vita a essere «il fratellino».
Il piccolo della famiglia Hawke. Quello che tutti proteggono. Quello che nessuno prende sul serio.
Finché non vedo lei.
Dakota Relish. Quarant’anni. Fresca di divorzio.
E la donna più sexy che abbia mai visto in vita mia.
Non nonostante la sua età. Ma proprio per quella.
Il problema è che mi guarda come se fossi un ragazzino che gioca a fare l’uomo d’affari.
Ma non sono un ragazzino.
E ho intenzione di dimostrarglielo.
Perché ho gusti… particolari. Fantasie che non ho mai condiviso con nessuno.
E Dakota è la prima donna a cui voglio svelarle.
La sedurrò. Passo dopo passo. Finché non ammetterà che questo non ha nulla a che fare con l’età.
E tutto a che fare con la pura chimica.
Dakota pensa che io sia troppo giovane. Che questo sia solo un capriccio.
Imparerà che quando un Hawke vuole qualcosa, non si ferma finché non lo ottiene.
E io voglio lei.
Nel mio letto. Nella mia vita. Arrendendosi a me in modi che la spaventano e la eccitano in egual misura.
Perché alcuni uomini conquistano con i fiori.
Io la conquisterò mostrandole piaceri che non sapeva nemmeno esistessero.
«Un CEO Irraggiungibile» è il libro 4 della serie I Falchi di Wall Street, in cui cinque fratelli che hanno perso tutto hanno costruito un impero… e sono sul punto di cadere. Un romanzo autoconclusivo con lieto fine garantito


Bentornate Fenici! Siamo arrivati alla conclusione della saga sui fratelli Hawke; l’ultimo dei nostri bellissimi ragazzi è Oliver, quello che è stato allevato dagli altri quattro, quello che è sempre stato considerato il più piccolo, quello da proteggere in qualsiasi caso.
Solo che Oliver vuole far vedere di che pasta è fatto e si propone di portare a termine l’acquisizione di una rivista di moda, dato che la famiglia possiede già il trenta per cento delle azioni. La sua avversaria? La proprietaria del magazine che porta il suo cognome, Dakota Relish.
Quarant’anni con un figlio e fresca di divorzio da un marito che l’ha sempre considerata una buona a nulla, sminuita e chi più ne ha più ne metta (insomma, uno stronzo fatto e finito). Mai nella sua vita avrebbe pensato di suscitare l’interesse di un altro uomo; figuriamoci il “ragazzino” venticinquenne che è venuto per prendersi la sua “creatura”, ovvero la rivista di moda.
I due fanno scintille in tutti i sensi. Oliver ha due obiettivi: avere l’azienda e conquistarla fin da subito. Solo che non ha fatto i conti con i sentimenti, si innamora immediatamente, il classico “he falls first and harder”. Dakota invece si trattiene perché mette in mezzo la storia della differenza di età. Vi ricordo che è un age gap reverse, ovvero è lei più vecchia di lui di quindici anni.
Ma l’amore trionfa sempre no?
Anche questa storia è bella, qui l’amore si costruisce passo dopo passo, mandando a fanculo tutti i pregiudizi che possono scatenarsi per via della differenza di età o dell’insicurezza di lei che si sente una nullità vicino a lui. Oliver è un fregno atomico come i suoi fratelli, “so tutti boni”. Questa è una componente che a me è piaciuta molto, e se vi piace potrebbe fare al caso vostro.
Il nostro fregno Oliver, vi ricordo un venticinquenne bello come il peccato, ama il controllo, sul lavoro e nella vita privata. Quando leggevo ero tipo “Ah però, ma ciao bella gioia!”. Alla nostra protagonista piace che lui prenda il comando, che la faccia sentire desiderata, amata e bella.
Se questo è il libro che fa al vostro caso io ve lo stra coniglio.
Alla prossima
Un saluto dalla vostra Mal






