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Recensione: “Lockwood&Co. Il teschio parlante” di Jonathan Stroud

Care Fenici, oggi Maljka ci parla di “Lockwood&Co. Il teschio parlante” di Jonathan Stroud

A sette mesi da quella terribile notte, in cui Anthony, Lucy e George sopravvissero in una casa infestata da fantasmi, l’agenzia di acchiappafantasmi Lockwood & Co. non ha più fatto molti progressi. L’agenzia rivale cerca sempre di mettergli i bastoni tra le ruote, senza permettergli di portare a termine alcuna missione. Anthony non può che prendere una decisione: sfidarli nella soluzione di un caso; e chi perderà sarà costretto ad ammettere la sconfitta niente di meno che sul Times. La sfida ruoterà intorno al mistero di Mr. Saunders e della riesumazione del cadavere di un dottore vittoriano capace in passato di comunicare con i morti…

Ho amato questo libro ancor più del primo!! Stroud è un genio, mai banale e con storie sempre molto avvincenti. Uno scrittore che sa far vivere al lettore emozioni straordinarie, creando mondi in sintonia con il nostro, tanto da sembrare reali ma al tempo stesso, e fortunatamente, completamente diversi.

Sono passati sette mesi da quando, il caso della scala urlante nel Maniero di Combe Carey, ha fatto decollare l’agenzia investigativa Lockwood&co ed essere così premiati, per la seconda volta, come agenzia dell’anno.

Antony il capo dell’agenzia, Lucy la ragazza con il dono di parlare con gli spiriti e George, il sapientone cerca notizie introvabili del gruppo, vivono e lavorano al 35 di Portand Row di Londra.

In questo capitolo lo scrittore aggiunge profondità e carattere ai personaggi, all’ambientazione e al PROBLEMA, ciò che tutti temono e che infesta le strade di Londra: i fantasmi. Vediamo i protagonisti coinvolti in un terribile caso: dei cercatori di sorgenti, cioè luoghi dove i fantasmi sono particolarmente legati, hanno trovato la bara e il cadavere del Dottor Bickerstaff, colui che creò il vetro d’osso, una specie di specchio costruito con vari pezzi d’osso e un pezzo di vetro, in grado di uccidere chiunque lo guardi e, sembrerebbe, donare la conoscenza assoluta su ciò che più si desidera e sull’aldilà.

C’è chi rischia la vita e chi la carriera ma, quello che posso dirvi con assoluta certezza è che tra catacombe, fantasmi, teschi cattivelli, doppiogiochisti e parlanti, in questo libro definito per ragazzi ma che a parer mio non lo è affatto, troverete tantissimi colpi di scena, suspance, scene da brivido e da raccapriccio e, cosa ancor più importante, sul finale rimarrete davvero a bocca aperta.

È una serie composta da più libri ma purtroppo in Italia solamente i primi due sono stati tradotti. Quello che è certo è che nel finale di questo secondo capitolo molte domande rimarranno in attesa di risposte che, molto probabilmente, troveremmo nei romanzi successivi.

A parer mio anche se è definito un romanzo young adult, Lockwood&Co. Il teschio parlante di ya ha davvero ben poco, se non l’età dei protagonisti. Molte scene non le definirei adolescenziali, tutt’altro.

Adesso vi resta una sola cosa da fare: leggerlo senza mai fermarvi e sperare di fare dolci sogni… se sarete in grado di dormire…

#1  La scala urlante (2013)

#2  Il teschio parlante (2014)

#3  The Hollow Boy (2015)

#4  The Creeping Shadow (2016)

#5  The Empty Grave (2017)

 

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