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Recensione: L’occhio del gufo di Andrea Butini

Titolo: L’occhio del gufo

Autore: Andrea Butini

Genere: Fantasy

Editore: Mondadori Oscar Fantastica

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023

Età di lettura consigliata: +16

NELLA FORESTA DI ROKTHAN, un piccolo, insignificante villaggio come ce ne sono tanti, gli animali cominciano a sparire. Sorin, un cacciatore, cerca di comprenderne il motivo. Ma la diminuzione delle prede non è la sua unica preoccupazione: da un paio di giorni, infatti, suo figlio Jas è vittima di strane crisi di violenza.

Intanto, un vecchio straniero dall’aspetto emaciato che si fa chiamare Maestro fa la sua comparsa nel paese, portandosi dietro una scia di sangue e di misteri. Per indagare, il capitano Swain è costretto a chiedere aiuto al conciliatore Neth Roven, un uomo distrutto dalla perdita della moglie.

E mentre i due si mettono sulle tracce del Maestro, altri eventi inquietanti rompono la quiete di Rokthan: stanno per giungere i pacificatori, soldati della lontana Vanhorn. E sembra che abbiano intenzioni tutt’altro che buone.

Cosa sta succedendo davvero? Che collegamento c’è tra le prede scomparse, le crisi del piccolo Jas e l’arrivo del Maestro? E perché un borgo dimenticato da tutti è diventato improvvisamente così importante?

 

 

Un libro che colpisce, attira e ti spedisce direttamente nelle profondità del male, luogo in cui coraggio, temerarietà, amicizia e passione (intesa come volontà estrema e non arrendevolezza) la fanno da padrone. Un viaggio per raggiungere la salvezza, per comprendere cosa sta accadendo. Quale sciagura sta per abbattersi su un manipolo di uomini di Rokthan?

In un piccolo villaggio, chiamato Rokthan, qualcosa si muove…

L’arrivo di un Maestro dall’aspetto misero, con un qualcosa di antico e pericoloso al seguito, è giunto per sconvolgere gli abitanti. Un omicidio sanguinolento avrà luogo, per la felicità di Luin, un ragazzo in cerca di un posto nel mondo e che necessita di rivalsa.

Nel frattempo un gruppetto di ragazzini si aggira nella foresta dove gli animali stanno morendo come caduti sotto l’effetto di una maledizione. Quando si separano: Elin e Cassy finiscono nei guai perché rapite e nelle mani delle nefandezze dei pacificatori; Jas (ormai ufficialmente il mio personaggio preferito) le cerca disperato in preda alle sue crisi, incontrando sulla sua strada figure che gli faranno comprendere cosa c’è nella sua testa, cosa gli sta accadendo e perché. Troverà Foresta, quanto ho amato il ruolo simbolico dell’Oltre, quello che non si vede ma che senti, ciò che non puoi dimostrare ma in cui credi, come l’amore, come la fede… la speranza!

Sorin, padre di Jas, e Marc vanno alla ricerca dei ragazzi che non sono ancora tornati alle loro case e, come dirvelo in altro modo, si scatenerà l’inferno. I pacificatori stanno arrivando per distruggere tutto e tutti.

Swain e Nerth dovranno indagare sulle stranezze che stanno accadendo, sperando di trovare una quadra a ciò che ha sconvolto la comunità.

Un romanzo di tutto rispetto con tutte le caratteristiche al posto giusto per arrivare all’apice del fantasy made in Italy. Dalle sfumature dark, site in ogni angolo del libro, al mistero che racchiude ogni personaggio e alle scelte che l’autore pone sulla strada di ciascuno. Il fantastico si intreccia con l’epico, dando origine a un connubio di mondi ultraterreni e creature di rilievo che ricordano una mitologia lontana. Un world building ben congegnato descrive un’ambientazione che non lascia troppo adito all’immaginazione e una caratterizzazione dei protagonisti che li rende unici, con una personalità spiccata e un moto dell’anima che li contraddistingue. L’occhio del gufo funziona, attrae per la narrazione e per come Andrea Butini è riuscito a inserire ogni figura proprio al momento giusto, con un intreccio e un cambio di scenario da un capitolo all’altro che non spiazza il lettore ma che anzi lo lascia curioso e in trepidante attesa.

Durante la lettura non poteva non colpirmi un’esplosione di emozioni, perché in realtà di questo si tratta per tutta la narrazione: di sentimenti che spingono l’essere umano a non mollare mai nonostante le difficoltà, tutti insieme verso un obiettivo comune. Vi accorgerete che ogni figura, anche la più insignificante, dona un contributo allo svolgersi della storia, così come nella realtà anche nel fantastico tutto si compie per un motivo, anche quando le lacrime sgorgano o la rabbia esplode, la speranza vive. 

Jas è per me il simbolo di quella speranza!

Con la fine del libro si chiude una parte dell’avventura e si apre un nuovo scenario. Aspettiamo con fiducia il nuovo volume dell’autore che ci promette faville.

Hot 🔥: Sensualità non contemplata
Sentimento ❤️: Passione, amore, amicizia, fedeltà e vendetta in un turbinio di emozioni.   
Violenza ⚔️: Violenza fisica e psicologica narrata, senza dettagli angoscianti

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