Recensione: Affari di sangue di Jeffery Deaver

Autore: Jeffery Deaver
Genere: thriller, raccolta di racconti
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 7 luglio 2026
Tredici nuovi racconti, tra cui una nuova indagine per Lincoln Rhyme e una sfida per Colter Shaw. Tredici thriller in miniatura in cui ogni dettaglio può rivelarsi decisivo e ogni soluzione nascondere un inganno. In Affari di sangue, Jeffery Deaver raccoglie storie diverse per ambientazione e ritmo, ma tutte legate da un crescendo di tensione che evolve a ogni pagina e prende forma in variazioni sempre differenti. Una babysitter finisce al centro di un gioco troppo pericoloso, un analista della CIA viene mandato sotto copertura nell’Europa dell’Est, un inafferrabile serial killer colpisce a Milano. E poi: un complotto contro un candidato alla presidenza degli Stati Uniti, un delitto a una conferenza di giallisti, una letale scoperta archeologica e una nuova pista su Jack lo Squartatore. Fino ad arrivare a un’operazione per stanare un narcotrafficante bibliofilo, all’indagine non autorizzata di un geniale e ossessivo fan di Sherlock Holmes, a una fatale sparatoria in un minimarket e al caso di una brillante detective che segue una scia di sangue all’apparenza indecifrabile. Ciascun racconto la tappa di un percorso narrativo che attraversa i territori sconfinati del genere, dall’indagine classica alla spy story, passando dal thriller psicologico a un’incursione nel mistero letterario. Ma, sebbene lo scenario cambi, resta sempre riconoscibile la mano di Deaver e ogni storia conduce il lettore verso una verità che, solo alla fine, si rivela altrove.

Non 1… non 2… non 3… ben 13 racconti.
Un pasto completo, dall’antipasto all’ammazzacaffè per fare una scorpacciata di thriller. Incredibile come, in poche pagine, si riescano a ottenere gli stessi effetti e la medesima suspense di un buon giallo di oltre trecento pagine. Eh bravo, Jeffery Deaver!
In ogni racconto, tutte le volte che credete di aver capito dove sta andando la storia, Deaver cambia le carte in tavola. E delle vostre teorie potete fare un falò degno di Temptation Island. 😝
Le vicende sono molto diverse tra loro: si passa da serial killer a spie, da misteri storici a delitti apparentemente impossibili. Spiccano due racconti: uno dedicato a una nuova indagine di Lincoln Rhyme, il famoso criminologo tetraplegico che, insieme alla detective Amelia Sachs, assicura il successo della coppia investigativa scaturita dalla penna dell’autore e uno dedicato nientedimeno che a Jack lo Squartatore. Ogni storia ha protagonisti differenti, ma sono tutte persone intelligenti, determinate e costrette a prendere decisioni cruciali e difficili quando il tempo stringe.
«A te piacciono le sfide, Rhyme. Non può esserci sfida più grande di questa.»
Anche l’ambientazione cambia continuamente. Si viaggia dagli Stati Uniti all’Europa. Molto abile anche qui Deaver che, con poche righe ricche dei giusti dettagli, ti fa sentire dentro la scena.
Lo stile dell’autore è quello che i suoi lettori conoscono bene: capitoli brevi, scorrevoli e colpi di scena inseriti al momento perfetto anche se poi ti rendi conto che gli indizi li avevi sotto il naso e finisci per chiudere la storia con la domanda: “Aspetta… come ho fatto a non pensarci?”
Il libro vi offre due opzioni: la prima è quella di dedicarvi a un racconto al giorno; la seconda invece di buttarvi in una bella notte insonne in cui non vi staccate dalle pagine. A voi la scelta, anche se onestamente fermarsi può essere molto faticoso!
Affari di sangue è il romanzo ideale sia per chi già ama Deaver sia per chi vuole conoscerlo senza affrontare subito un’opera di cinquecento pagine.
«È andata bene, non si può negare. Ma in linea di massima, preferirei sempre e comunque le tracce materiali, il DNA e le impronte digitali. Le persone? Sono decisamente troppo complicate».







