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Recensione:”Unione di sangue” Serie: Mercy Thompson #2 di Patricia Briggs

 

 

 

Da quando i lupi mannari hanno deciso di rendere pubblica la loro esistenza, la vita per tutti gli altri esseri delle Tre-Città si è fatta più complicata. Mentre il governo sta per stabilire una nuova legislazione e gli episodi di insofferenza razziale si susseguono senza sosta, la vita personale di Mercedes Thompson, in quanto a complicazioni, non è affatto da meno: il suo coinquilino è un lupo mannaro e il suo vicino di casa è il capo del branco locale… e soprattutto entrambi sono innamorati di lei. Mercedes è un camminatore, un coyote mutaforma, forse l’ultimo di tutti gli Stati Uniti, e quando in città arriva un vampiro che semina morte tra gli esseri umani ed è immune ad alcune delle magie più insidiose, a lei viene chiesto d’intervenire. La situazione si fa critica e il pericolo imminente, non solo per gli umani ma anche per tutta la comunità delle Tre-Città, e allora ai lupi mannari e alle fate toccherà mettersi sulle tracce di quel temibile essere sconosciuto così audace da sfidarli.

Unione di sangue è il secondo episodio della serie firmata Patricia Briggs, un viaggio imperdibile in un affascinante mondo paranormale.

 

 

Tornano le avventure e le investigazioni della nostra meccanica preferita Mercedes Thompson, ultima walker, o “camminatrice”, degli Stati Uniti, che si tramuta in coyote.

Nell’episodio precedente, erano i lupi mannari a essere in difficoltà, mentre adesso sono i vampiri ad avere problemi seri, perciò l’amico vampiro Stefan viene a chiedere l’assistenza di Mercy facendo valere il debito contratto per l’ aiuto fornito. Uno strano essere si aggira nel territorio delle Tre Città: si scoprirà che si tratta di uno stregone-vampiro intento a mietere vittime nella popolazione, attirando attenzioni non volute verso gli “altri”; inoltre anche i “normali” vampiri si trovano alla sua mercé. L’umanità conosce solo in parte i Fae e da poche settimane si sono svelati anche i Lupi Mannari, ma i vampiri non possono permettersi di essere scoperti, in quanto non possono ripulire la loro immagine e il nome stesso fa capire che si nutrono di sangue… il panico dilagherebbe.

 

Mercy riuscirà anche stavolta a risolvere la situazione, ma si allunga la lista dei suoi nemici.

 

Ora, Mercedes convive con Samuel figlio del Marrok – il capo dei lupi –, che cerca di riconquistarla; il suo vicino è Adam, Alfa della zona, il quale l’ha dichiarata sua compagna davanti al branco. I baci dei due lupi la confondono a tal punto che non riesce proprio a fare una scelta; a complicare tutto c’è Stefan, la cui amicizia in realtà sembrerebbe essere qualcosa di più. La ragazza fa fatica a capire realmente i suoi sentimenti e finisce per tenere in bilico tutti. Così, la tensione tra lupi mannari dominanti, già presente in situazioni normali, sale vertiginosamente.

 

Purtroppo, questo è l’ultimo libro pubblicato in Italia da una casa editrice poiché la serie, assai più lunga, è stata interrotta. È un gran peccato perché la Briggs ha creato un mondo divertente e coinvolgente e un’eroina “cazzuta” calamita per i guai. Con Mercedes Thompson, la noia non è contemplata.

 

Sebbene non sia riuscita a trovare il nome del traduttore, o della traduttrice, di questo secondo volume, ho avuto la netta sensazione che non sia la stessa persona del primo.

Qui, troviamo una  definizione che prima non c’era: gli “altri” – streghe, vampiri, licantropi e Fae – vengono indicati come “creature preternaturali”, ma questa esplicitazione è assolutamente una primizia.

 

Altra novità rispetto al precedente è la presenza dei fantasmi, che non solo chiacchierano amabilmente con la nostra cara meccanica, ma saranno fondamentali per risolvere l’intera faccenda.

 

Inoltre, è possibile considerare anche questo episodio – come d’altronde il primo – come autoconclusivo, sebbene sia comunque preferibile aver letto il precedente: a parte le indecisioni amorose della protagonista, la storia ha un inizio e una fine.

 

Scoperta per puro caso, questa serie sta diventando una delle mie preferite ed è sempre interessate capire in quali nuovi guai si andrà a infilare Mercy. In più, è altrettanto divertente provare a indovinare quali nuove creature faranno la loro apparizione. Dovunque vada, la Walker non passa inosservata e, se da una parte viene stimata da tutti, dall’altra colleziona un numero notevole di nemici.

 

In conclusione, ritengo che sia davvero un peccato l’interruzione della serie in Italia da parte della Fanucci…

 

 

 

 

 

 

Emanuela

Emanuela

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