Home » Recensione libri » Recensione: “Una dolcissima bugia” di Julia Quinn

Recensione: “Una dolcissima bugia” di Julia Quinn

TITOLO: Una dolcissima bugia

AUTORE: Julia Quinn

GENERE: Romance storico

EDITORE: Mondadori

COLLANA: I romanzi Classic

DATA DI PUBBLICAZIONE: 02 Maggio 2020

Quando scopre che l’amato fratello Thomas è rimasto ferito in battaglia nelle colonie americane, Cecilia decide di attraversare l’Atlantico per assisterlo. Tuttavia, dopo una settimana di ricerche, non trova il fratello ma il suo migliore amico, il bell’ufficiale Edward Rokesby. È in coma, e anche lui ha un disperato bisogno di aiuto. Per poter restare al suo capezzale, però, Cecilia racconta una piccola bugia ai suoi superiori e finge di essere sua moglie. Quando Edward riprende conoscenza, non ricorda nulla degli ultimi tre mesi, neppure di essersi sposato. Ma poiché la presunta sposa è una ragazza così deliziosa…

Fenici, questo romanzo è del genere Regency ed è un prequel dei Bridgerton, carino, scritto bene e con i giusti accenni di storia.

Chi conosce il genere sa bene che le storie d’amore sono poste al centro della narrazione e hanno un tono più delicato rispetto ai romance contemporanei, ma è bello leggere di sentimenti dolci e passionali, con quella dedizione e riservatezza, che non le rende meno coinvolgenti.

I personaggi sono ben descritti e possiedono un carattere che intriga e coinvolge, non parliamo di donnicciole che alla prima difficoltà svengono, anzi, Cecilia sembra una ragazza dolce e indifesa, ma con la prospettiva di dover sposare un cugino che la ripugna, si imbarca alla volta del Nuovo Mondo – l’America per intenderci – alla ricerca del fratello, Thomas, che è lì a combatterete per la corona.

Le hanno comunicato che era ferito, se muore lei perderà tutto – questa mania di ereditare solo in linea maschile non mi è mai piaciuta – quindi trovarlo è indispensabile.

Quando approda a New York, la sorpresa è tanta, dato che in ospedale non trova il fratello ma il suo amico, il capitano Edward Rokesby, secondogenito del conte Manston. L’uomo è incosciente e lei si prende cura di lui. Avevano già iniziato a conoscersi tramite le lettere tra Cecilia e Thomas, nelle quali Edward scriveva qualche riga in fondo. Fin da subito era nata una forte simpatia, sfociata, nel tempo, in sentimenti più profondi.

Quando Edward si risveglia, non ricorda niente di quello che gli è successo negli ultimi tre mesi, ma con sconcerto scopre che per tutti Cecilia è sua moglie, non si ricorda di averla sposata, ma è intrigato di conoscere la donna che per tanto tempo ha popolato i suoi sogni.

Il capitano Rokesby è un personaggio determinato, corretto e leale, e questo gli permette di aiutare Cecilia nella ricerca del fratello, anche se è ancora convalescente, ma allo stesso tempo riesce a costruire con la ragazza un profondo legame.

Quando la memoria gli ritornerà, per prima cosa farà il suo dovere di soldato, ma si dimostrerà anche un uomo capace di compiere le scelte giuste, anche se arrabbiato e ferito.

Buona lettura

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
TITOLO: Una dolcissima bugia AUTORE: Julia Quinn GENERE: Romance storico EDITORE: Mondadori COLLANA: I romanzi Classic DATA DI PUBBLICAZIONE: 02 Maggio 2020 Quando scopre che l'amato fratello Thomas è rimasto ferito in battaglia nelle colonie americane, Cecilia decide di attraversare l'Atlantico per assisterlo. Tuttavia, dopo una settimana di ricerche, non trova il fratello ma il suo migliore amico, il bell'ufficiale Edward Rokesby. È in coma, e anche lui ha un disperato bisogno di aiuto. Per poter restare al suo capezzale, però, Cecilia racconta una piccola bugia ai suoi superiori e finge di essere sua moglie. Quando Edward riprende conoscenza, non…

Score

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Veronica.Lady Shanna

Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento