Recensione: The Nanny di Lana Ferguson

Autrice: Lana Ferguson
Genere: Commedia romantica
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 8 aprile 2025

L’annuncio di un padre single in cerca di una babysitter sembra la salvezza. Solo che Aiden Reid, affermato executive chef, non è il datore di lavoro che lei si aspettava: con quelle mani, quegli occhi che gridano “sesso”, stargli vicino sarà molto pericoloso. Ma Cassie non ha scelta e così si trasferisce dai Reid per diventare la tata della caparbia Sophie. I guai cominciano quando Cassie si accorge che Aiden non è affatto uno sconosciuto, anche se sembra non ricordarsi di lei. Che fare? Dirgli la verità o mentire per preservare la miglior possibilità di essere felice che le sia mai capitata?
Bentornate Fenici, oggi sono qui per presentarvi un romanzo assai divertente e ancora più piccante, parlo dello spassoso e quanto intrigante The Nanny della bravissima Lana Ferguson, che è riuscita a conquistarmi fin dalle prime battute. Con un incipit che attrae e il resto che attanaglia, sicuramente è un racconto da non perdere per passare queste afose giornate estive.
“L’uomo ha un occhio marrone e uno verde, come il tè caldo e l’acqua di mare, due colori tenui che creano un contrasto impercettibile da cui è difficile distogliere lo sguardo.”
La narrazione, così come le situazioni, scorrono senza intoppi permettendo un’immersione totale del lettore nella storia. I personaggi sono ben descritti, le battute tra loro divertono e intrattengono.
Fin dal principio la Ferguson è stata in grado di dar vita a una commedia romantica, frizzante e ironica capace di appassionare e nella quale è impossibile non affezionarsi a Wanda, l’anziana migliore amica di Cassie.
Quest’ultima, con i suoi numerosi anni alle spalle, ha parecchi racconti piccanti pronti per i suoi sproloqui. Un simpatico contorno alle avventure in cui si ritroverà coinvolta la nostra incasinata e spericolata protagonista, Cassie. Il tutto sapientemente condito con un sexy chef, Aiden, un padre single che ha urgente bisogno di aiuto per il suo piccolo angelo, Sophie, nove anni con un cervello fastidiosamente acuto.
“E certamente non mi soffermo sul modo in cui la sua mano inghiotte la mia.”
La storia, l’ambientazione e l’interazione tra i vari protagonisti affascina e tiene incollato il lettore, i discorsi disarmanti e le chiassose risate spingono al finale creato con attenzione e acume. Una commedia molto divertente capace di dare sollievo a questa calura estiva… anche se non mancheranno situazioni capaci di fare alzare la temperatura cui l’unico rimedio sarà dato dalla fresca brezza del climatizzatore.







