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Recensione: “Sorelle” di Daisy Johnson

TITOLO: Sorelle

AUTORE: Daisy Johnson

EDITORE: Fazi

GENERE: Thriller

DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Luglio 2021

La più giovane scrittrice mai entrata nella rosa dei finalisti del Man Booker Prize, astro nascente della narrativa inglese, torna con un nuovo sconvolgente romanzo.
Le sorelle adolescenti Luglio e Settembre sono strette da un legame simbiotico forgiato con una promessa di sangue quando erano bambine. Vicine quanto possono esserlo due ragazze nate a dieci mesi di distanza, a volte è difficile stabilire dove finisca l’una e cominci l’altra. Abituate all’isolamento, non hanno mai avuto amici: bastano a se stesse. Ma un pomeriggio a scuola accade qualcosa di indicibile. Qualcosa da cui non si può tornare indietro. Alla disperata ricerca di un nuovo inizio, si trasferiscono con la madre dall’altra parte del paese, sul mare, in una vecchia casa di famiglia semiabbandonata: le luci tremolano, da dietro le pareti provengono strani rumori, dormire sembra impossibile. Malgrado questo inquietante scenario, a poco a poco la vita torna ad assumere una parvenza di normalità: nuove conoscenze, falò sulla spiaggia… Luglio si accorge però che qualcosa sta cambiando, e il vincolo con la sorella inizia ad assumere forme che non riesce a decifrare. Ma cos’è successo quel pomeriggio a scuola che ha cambiato per sempre le loro vite?

 

Luglio e Settembre sono nate a distanza di dieci mesi l’una dall’altra e sembrano quasi gemelle. Hanno vissuto la loro vita in simbiosi, facendo ogni cosa insieme, ma Settembre ha sempre tiranneggiato su Luglio, imponendosi con il suo carattere forte e autoritario. Non hanno amici, bastano a se stesse, ma un pomeriggio a scuola accade qualcosa di brutto. Qualcosa che spinge la madre a trasferirsi nella casa in cui è stata felice con il marito defunto, per cercare un nuovo inizio. Ma le cose non sono ciò che sembrano, si respira un’aria di disperazione che trasuda anche tra quelle vecchie pareti.

La prima cosa che mi viene in mente pensando al libro della Johnson è l’angoscia. Quell’angoscia che ti avvolge come un malessere perenne, che ti fa dubitare di quello che stai leggendo. Pensi che non può essere come lo immagini, che sarà sicuramente andata in modo diverso. Una sorella ti protegge e ti vuole bene, non ti metterebbe mai nei guai. Ma più leggevo la storia di Luglio e di sua sorella Settembre, più provavo disagio. Mi domandavo dove mi avrebbe portata il racconto, in che posto buio e solitario sarei finita. Sperando che quel formicolio, quel pizzicore che mi teneva in allerta, che mi dava fastidio, si sarebbe dissipato. Invece mi ha inabissato con il suo presagio di sventura.

Sorelle è un fiume in piena, una storia che Luglio ci racconta attraverso la sua voce, narrando la sua vita, vissuta all’ombra della sorella Settembre e condizionata dalla sua volontà.

Daisy Johnson con una scrittura incisiva, disturbante e quasi nevrotica, ci racconta una favola nera in cui l’amore è esattamente l’opposto di quello che crediamo. Dove le conseguenze di un trauma possono modificare il corso di una vita, possono strapparla e ricucirla, assemblarla in una vita che non è nostra. Vivendo nel ricordo e condizionando ogni nostra scelta.

Un romanzo che si divora lasciando l’amaro in bocca, facendo sentire un brivido mentre il nostro cervello si disfa sotto i colpi del dolore.

Un romanzo inquietante e inquieto, cupo, tormentato, che riecheggia di cose che sussurrano, si muovono, hanno una vita propria.

Per gli amanti dei thriller con una vena gotica.

 

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Sara

Kureha

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