Recensione libri

Recensione: Rivali peccaminosi di Lauren Smith

Serie: Il circolo delle canaglie vol.4

Titolo: Rivali peccaminosi 

Serie: Il circolo delle canaglie vol.4

Autore: Lauren Smith

Genere: Romanzo storico regency

Editore: Self

Data di pubblicazione: 10 dicembre 2023

Età di lettura consigliata: +18

La serie Il circolo delle canaglie è composta da:

  • Progetti peccaminosi vol.1
  • Seduzione Peccaminosa vol.2
  • Proposta peccaminosa vol.3
  • Rivali peccaminosi vol.4
  • Desiderio Peccaminoso vol.5 (pubblicazione luglio 2024)

Lord Ashon Lennox:
Implacabile.
Spietato.
Potente.

UN LORD CON UN CONTROLLO LEGGENDARIO…

Ashton mette gli affari davanti a tutto, soprattutto davanti all’amore. Come membro del famigerato Circolo delle Canaglie, non è nuovo agli scandali. Le sue conquiste in camera da letto sono leggendarie quanto le sue fortune. Mentre cerca un modo per abbattere un vecchio nemico, deciso a distruggere le vite dei suoi amici, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una vedova scozzese che lo ostacoli.

UNA DONNA PASSIONALE CHE NON SI TIRERÀ INDIETRO…

Figlia di un lord scozzese dal passato oscuro e infido, Rosalind Melbourne ha passato anni a prendere le distanze dal suo passato. Dopo essere sfuggita al padre tirannico e aver sposato un anziano lord inglese, è diventata una vedova potente al comando di un impero commerciale. Nella sua vita non ha mai avuto spazio per l’amore. Soprattutto non con il suo rivale in affari, Ashton, un uomo con una reputazione scandalosa e impressionante come i suoi occhi blu.

UN GIOCO DI ARGUZIE SI TRASFORMA IN UN GIOCO DI SEDUZIONE…

Innamorarsi potrebbe costare a Rosalind ciò a cui tiene di più: denaro e libertà. Ma quando Ashton scopre che Rosalind potrebbe avere in mano la chiave per salvare il Circolo delle Canaglie, sa che farà di tutto per corteggiare la perfida ragazza. Quando le forze oscure si ergono per impedirgli di smascherare il capo di un’organizzazione di spionaggio, il loro gioco di seduzione si trasforma in un gioco di sopravvivenza…

Attenzione: questo libro racconta la storia di un barone cupo e selvaggio a letto, di un’astuta ragazza scozzese che non sa mai quando smettere, di una partita a scacchi nella quale chi perde si spoglia e di un’allegra banda di canaglie il cui primo istinto è di scappare quando sentono suonare le campane nuziali.

 

 

Regola 8 del Circolo

Poiché l’indipendenza di un uomo è legata indissolubilmente alle sue ricchezze,

è fondamentale che nessuna donna possa intromettersi in esse,

per quanto belli possano essere i suoi occhi.

Ciao Fenici, oggi vi parlerò di un romanzo che mi ha colpito molto. Sono un’ avida lettrice di romanzi storici fin dalla tenera età, eppure ho sempre letto solo e sempre romanzi pubblicati da case editrici, quello di oggi è invece di un’autrice self e a mio parere non ha nulla da invidiare a questi ultimi , ma anzi potrebbe annoverarsi fra i migliori che ho letto quest’anno. 

I protagonisti della storia sono Lord Ashton Lennox e Lady Rosalind Melbourne, due rivali in affari, entrambi infatti posseggono svariate compagnie di navigazione e sono tra loro in costante competizione, contrastandosi non solo attraverso scaramucce verbali, ma anche mediante veri  propri dispetti.  È proprio durante uno di questi che Ashton chiede in matrimonio Rosalind.

Perché vi domanderete?  Ebbene i motivi sono svariati: primo fra tutti è la forte attrazione che hanno l’uno per l’altra e la voglia di sottomettere l’avversario.  Ashton vuole le compagnie di Rosalind e lei vuole essere indipendente e mai più sottomessa a un uomo. 

Una donna che vuole dominare un uomo? Giammai! Si urla subito allo scandalo, non siamo proprio abituati!  Invece l’autrice ha creato una Lady focosa e determinata, Rosalind. Infatti non solo è scozzese e quindi ha sangue barbaro nelle vene ( e io amo tutto quello che è scozzese soprattutto i fratelli di Rosalind ) ma è anche una vedova che ha investito e accresciuto il suo patrimonio diventando indipendente. Rosalind non ha bisogno di un uomo, è la padrona di se stessa, affronta con coraggio e temerarietà gli ostacoli che le si presentano, veramente una donna con le palle, e per questo l’ho semplicemente adorata.  Ashton di contro è metodico e cocciuto, per lui tutto ha un prezzo e le donne sono un mezzo per ottenere un fine, fa parte di questo circolo che comprende altri cinque gentiluomini e questi altro non sono che un gruppo di amici che si spalleggiano nelle difficoltà, cercando nel frattempo di aiutare il loro paese e proteggere le persone che amano. 

Ashton, come anche Rosalind, ha un vissuto con il  padre che lo ha segnato nel profondo, ciò impedisce a entrambi di aprirsi ai sentimenti, ma, si sa, l’amore vince su tutto, o se non altro, in generi letterari di questo tipo, il lieto fine è d’obbligo. 

Il narratore è onnisciente e di conseguenza conosciamo più di un punto di vista durante lo sviluppo della storia e questo ha stimolato la mia curiosità sia nel voler leggere i prossimi sia i precedenti volumi della serie. 

Ciò nonostante, pur essendo questo il quarto volume autoconclusivo della serie, sarebbe stato utile che l’autrice avvertisse il lettore di iniziare dal primo, in quanto durante il racconto vengono narrate vicende sia sui protagonisti che sui personaggi secondari, nonché sugli antagonisti,  che hanno avuto luogo in precedenza e creano spoiler o lasciano delle lacune.

Ci sono refusi, ma ben pochi, e non intralciano la scorrevolezza del romanzo. 

Il più delle volte scarto all’istante i romanzi in cui uno dei protagonisti è vedovo/a  perché mi mette tristezza, ma la vedovanza di Rosalind non mi ha disturbato.

Penso che la combinazione che l’autrice Lauren Smith ha usato fra Scozia e Inghilterra sia stata una scelta vincente ed è anche la motivazione che mi ha invogliato a cominciare questa lettura. Romanzo straconsigliato.

Hot 🔥 : qualche scena dettagliata senza essere volgare 
Sentimento ❤️ : molto slow burn 
Violenza ⚔️: nessuna 

Valutazione

Voto

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio