Recensione: Mr. Important di Lucy Lennox e May Archer
Serie: Honeybridge vol. 2

Serie: Honeybridge vol. 2
Autrici: Lucy Lennox, May Archer
Genere: romance mm
Editore: self
Data di pubblicazione: 31 marzo 2026
La serie è composta da:
- Petardo vol.1
- Mr. Important vol.2

Una festa in maschera di Capodanno. Un’avventura anonima. Un errore da miliardario.
Una volta, quando avevo otto anni, qualcuno mi guardò; ero un bambino magro e silenzioso, e mi diede il soprannome di “Mr. Important”… e io gli credetti.
Quello fu il mio primo errore.
Vent’anni, una dozzina di carriere fallite e mille avventure inutili dopo, ho commesso più errori di quanti ne possa contare. I miei genitori hanno deciso che sono puramente un soprammobile, mio fratello pensa che abbia bisogno di discorsi motivazionali, e il bellissimo miliardario che mi ha assunto per fare un favore a mio padre? Si è persino dimenticato della mia esistenza.
Quindi, ormai ho chiuso con gli errori.
Chiamateli i miei buoni propositi per il nuovo anno, se volete. D’ora in poi, inseguirò ciò che voglio… a partire dal misterioso uomo con la maschera da guerriero romano che mi si è avvicinato al gala di beneficenza e mi ha offerto un’avventura di una notte, bollente e anonima.
Purtroppo, una volta tolta la maschera, mi sono reso conto che i miei errori erano tutt’altro che finiti.
Perché il tizio autoritario che mi ha fatto impazzire… Pensava che fossi qualcun altro. E peggio ancora, è l’amico di mio padre. Un maniaco del lavoro apparentemente etero. La persona con cui sono bloccato in un viaggio on the road per le prossime due settimane. E, tra l’altro, il mio capo.
Più ci allontaniamo da New York, più ci avviciniamo, e più è difficile fingere di non innamorarmi di lui. Ma non riesco a capire come qualcuno di così brillante, controllato e di successo come Thatcher Pennington possa rischiare tutto per stare con qualcuno come me… anche se mi fa sentire finalmente Mr. Important.

Care Fenici, non so voi ma io ultimamente ho bisogno di letture pacifiche, con giusto un po’ di pepe e tabasco, e questo romanzo è stato esattamente ciò di cui necessitavo. Non è fondamentale aver letto il primo volume, però, se siete particolarmente stressate quanto la sottoscritta vi consiglio di leggerlo, anche solo per immergervi nelle stravaganti vite degli abitanti di Honeybridge nel Maine. Qui si possono trovare delle accesissime partite di softball, una distilleria di Idromele e una faida lunga secoli tra le famiglie Honeycutt e Wellbridge.
La trama che andremo ad analizzare riguarda Reagan Wellbridge, il secondogenito ventottenne del Senatore Trent e l’adorabile – quanto le zanzare in estate – Patricia Wellbridge. Il giovane è un appassionato di social media, tanto da averne fatto una carriera e occuparsi di pubbliche relazioni per un miliardario amico di famiglia: Thatcher Pennington. A questo punto è necessario informarvi che tra i due ci sono diciotto anni di differenza. Se è un problema, o la cosa vi urta in qualche modo, smettete di leggere; se invece la cosa vi intriga… beh, lasciate che vi racconti qualcosa!
Reagan, malgrado apparentemente arrivi da una famiglia stile mulino bianco, in verità è solo il figlio bello, che fa una gran figura nelle foto che il padre pretende vengano distribuite alla stampa. Dargli un posto nella sua campagna? Assolutamente no! La madre, amabile quanto il morbillo, ci tiene a sfoggiarlo e a presentargli questa o quella ragazza intelligente quanto lei. Ascoltare i desideri del figlio? No, grazie. Dato che il giovane non viene particolarmente preso sul serio, il padre lo manda a lavorare per l’amico, proprietario di un’industria tessile importante, come assistente junior PR e relegato in un ufficio nella filiale più lontana, sotto la rigida influenza del vicepresidente Layla (non dimenticate questo nome!)
Tutto cambia la notte di Capodanno durante una festa in maschera, quando un uomo mascherato da gladiatore romano si avvicina a Reagan e gli intima di salire presto in camera per una notte di puro sesso. Così è fino a quando non si levano le maschere e Reagan riconosce il suo capo, etero, o almeno così pensava. Temendo di perdere il posto, il giovane, dopo l’amplesso praticamente scappa, ma gli agenti del destino sono all’opera e complice un forte virus influenzale, i due si ritrovano a fronteggiare un’emergenza lavorativa in un tour promozionale in giro per il Paese con un Bus super confortevole a stretto contatto.
Inizierà fin da subito un’accesa e sensuale battaglia per tenerselo nei pantaloni, che fortunatamente per me ha avuto una vita breve. Sarà un viaggio denso di avvenimenti, in cui Thatcher conoscerà davvero Reagan, il suo talento, la passione per il duro lavoro e la sua competenza. Reagan avrà finalmente modo di conoscere affondo la sua cotta segreta. La situazione prenderà una piega complicata ed esilarante quando faranno tappa a Honeybridge, ne succederanno delle belle.
Tirando le somme posso dirvi, senza fare troppi spoiler, che il libro l’ho divorato in pochi giorni: c’è di tutto e di più, ma sempre mantenendo un ritmo costante con un tocco di humour qua e là. Ci sono stati momenti in cui avrei voluto prendere a calci i genitori di Reagan, in quanto certa gente davvero dovrebbe pensarci prima di procreare. D’altra parte, veramente dolce è stato il lento sviluppo della storia di Reagan e Thatcher, che avevano motivi più che validi per non stare assieme, ma a una certa bisogna pensare a se stessi e le occasioni, quando capitano, vanno decisamente colte! Di certo tra i due personaggi il mio preferito è stato il ragazzo, perché è dolce, buono, competente ma segnato da una famiglia in cui l’amore non viene mai realmente dimostrato, tranne dal fratello JT (protagonista del primo volume della serie). Io mi sono innamorata di Honeybridge, ma ancora di più di questi due personaggi che hanno veramente bisogno di tante coccole!
Spero di avervi incuriosite, buona lettura!







