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Recensione: “Legati dalla Tentazione – Mafia Chronicles #4” di Cora Reilly

 

Titolo: Legati dalla Tentazione

Autore: Cora Reilly

Serie: Mafia Chronicles #4

Editore: Hope Edizioni

Genere: Mafia Romance

Pagine: 292

Data di uscita: 07/08/2020

 

 

1 – Legati dall’Onore

2 – Legati dal Dovere

3 – Legati dall’Odio

4 – Legati dalla Tentazione

 

 

Liliana Scuderi si è innamorata di Romero dal primo momento in cui lo ha visto. Dopo che le sue sorelle sono state obbligate a sposarsi per motivi tattici, spera che a lei sia permesso scegliere da sé il proprio marito. Ma in un mondo come il suo, avere queste idee non è consentito e un matrimonio d’amore resta soltanto un sogno. Il suo futuro è già stabilito, nessuna supplica potrà essere ascoltata.
Romero ha ignorato per anni le innocenti avance di Lily. La sua giovane età e il suo status, di figlia del Consigliere dell’Organizzazione, la rendevano intoccabile da parte di un semplice soldato. Ma anche un uomo d’onore leale e ligio al dovere come lui non può mantenere il controllo per sempre. Volerla per sé, quando non gli è permesso nemmeno sfiorarla con lo sguardo, potrebbe scatenare una guerra tra New York e l’Organizzazione di Chicago, e Romero ha sempre messo la Famiglia al primo posto.
Lily sospetta che le sue sorelle e Romero rischierebbero tutto per lei, ma la sua felicità vale così tanto? L’amore vale una guerra in cui anche le persone a lei care potrebbero morire?

 

 

Eccoci, care fenici, all’appuntamento tanto atteso con le famiglie mafiose degli Scuderi e dei Vitiello, nel quarto libro della serie Mafia Chronicles.

È Liliana, la minore delle tre sorelle Scuderi, la protagonista di Legati dalla tentazione insieme a Romero, soldato semplice e guardia del corpo di Aria Scuderi.

L’infatuazione di Liliana per Romero risale a quando era solo una bambina e, infatti, nei primi capitoli del libro sono descritte le tappe fondamentali della loro conoscenza, che già avevamo avuto modo di scoprire durante la lettura della serie, ma qui sono più approfondite e ci svelano i retroscena e le dinamiche della coppia.

Col passare del tempo nessuno avrebbe immaginato che questo sentimento potesse diventare amore e che avrebbe dato un bel po’ di filo da torcere al caro paparino Rocco Scuderi. Quando poi quest’ultimo decide che è ora di maritarla a un vecchio libidinoso, Liliana compirà delle scelte che porteranno a una serie di circostanze molto pericolose per le varie alleanze all’interno dell’organizzazione mafiosa newyorchese e di Chicago.

Liliana ha un carattere molto simile a quello di Gianna, ma non abbastanza spregiudicato e forte da prendere delle decisioni egoistiche per se stessa e questo è il problema che la porterà a somatizzare il malessere dovuto al comportamento egoistico e crudele del padre con ripercussioni sulla sua salute fisica e psichica.

Non si risparmia la Reilly neanche questa volta fra colpi di scena e guerre di mafia, ma senza farci mancare la passione condita di tensione e spregiudicatezza.

Luca Vitiello è sempre molto affascinante e autorevole nel suo ruolo di capo mafia newyorchese e, come boss di Romero, si ritrova a dover rischiare una guerra fra le famiglie di New York e Chicago senza esclusioni di colpi.

Si delineano le fattezze del giovane Fabiano, l’erede Scuderi e unico figlio maschio che sicuramente sarà il prossimo protagonista, me lo sento e lo spero. Già a tredici anni si capisce che sarà un osso duro e, anche se manipolato da Rocco Scuderi (suo padre), è sempre molto legato alle sorelle che a loro volta lo adorano.

Romero è una scoperta e un gran pezzo di figliolo che con la sua aria da duro e tutto d’un pezzo si rivela non solo un uomo d’onore e fedele alla famiglia ma un amante, amico e confidente per Liliana, che si trova ad affrontare il periodo più difficile della sua vita. Unica pecca del soldato è che ci fa penare prima di dichiararsi e la povera Liliana si ritrova destabilizzata e piena di dubbi circa i suoi sentimenti, per cui tutte le dimostrazioni d’affetto di quest’ultima si ritrovano a essere univoci e privi di corrispondenza fino a quando la ragazza non diventa maggiorenne ed esplode nelle sua piena femminilità e per il ragazzone c’è poco da fare.

Ancora una volta vi consiglio la lettura non solo del libro ma dell’intera serie, poiché le storie sono legate tra loro e perché ne vale davvero la pena. Alla prossima care fenici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Daniela Pullini

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