Recensione: L’aurea fenice. Re Mida e la gabbia dorata di Raven Kennedy
Serie: Re Mida e la gabbia dorata vol.4

Serie: Re Mida e la gabbia dorata vol.4 Autrice: Raven Kennedy Genere: Fantasy, leggende e miti, Dark Editore: Armenia Data di pubblicazione: 12 marzo 2025
La serie Re Mida e la gabbia dorata è composta da:
- Il bagliore della vendettaRecensione
Re Mida è morto, ucciso dal suo stesso tocco. La cortina di bugie di cui si circondava si è finalmente dissolta, portando alla luce la verità. Ora spetta ad Auren risorgere e ritrovare sé stessa. Lei che fino a quel momento era stata solo uno strumento, un mero oggetto del piacere per i capricci del re.Ma, con la morte di quest’ultimo, le catene si sono spezzate: Auren dovrà trovare il coraggio di aprirsi a una nuova vita e imparare a destreggiarsi con il suo dono.I sovrani dei regni vicini sono coalizzati contro di lei. Grazie al cielo, però, ora al suo fianco c’è Slade Ravinger, tetro e spietato, che farebbe di tutto per proteggerla. Insieme, combatteranno e uccideranno con una ferocia implacabile perché Auren non vuol più essere una schiava.

Carissime fenici, finalmente possiamo recensire il quarto libro della serie che ormai mi appassiona sempre più. Dover aspettare le uscite in italiano è davvero dura; per la conclusione di questa saga mancano solo altri due volumi. Dove eravamo rimasti, ebbene sì, Auren ha ucciso Re Mida ed è libera dalle catene della schiavitù; troviamo Slade in groppa al suo drago che fugge con lei tra le braccia bloccata dal suo marciume per evitare altri danni, spera solo che faccia in tempo a portarla al sicuro in modo da poter ritirare il suo potere da Auren. Una volta al sicuro i due si troveranno di fronte a delle sfide: Auren dovrà affrontare i suoi demoni interiori molto velocemente, infatti fuori ci sono i sovrani dei regni vicini che la cercano, perché si sono convinti che lei abbia la capacità di rubare i poteri. È un pericoloso nemico per i loro, quindi tentano in tutti i modi di creare alleanza mettendo dei fantocci manovrabili al potere per arrivare a un unico obiettivo, ovvero quello di trovarla, ma al suo fianco ha Slade Re Marciume che la protegge e farà di tutto per tenerla al sicuro, anche uccidere o passare per i cattivi della storia.
“La mia confessione si colloca sul confine tra dove sono e dove voglio essere. È un equilibrio precario, ma arriccio le dita dei piedi e mi raddrizzo, udendo il sussurro di Slade. Non cadere. Vola. […] «Ma ora ti dirò una cosa, Cardellino, e tu mi ascolterai. Quando si tratta della tua vita, quando si tratta di scegliere tra vivere e morire, io interverrò sempre. Sceglierò sempre di fare tutto il necessario per assicurarmi che tu viva, cazzo.»”.
Nulla fenici amo questa serie e più va avanti, più diventa ingarbugliata, e più l’amo. L’autrice ha un’ottima penna che riesce a farti seguire tutti i fili e trame dei vari personaggi, che man mano si aggiungano. Abbiamo un’evoluzione dei protagonisti, una crescita emotiva e consapevolezza di quello che possono essere una volta che le catene sono spezzate; capiscono che possono affrontare qualsiasi ostacolo e che non sono fragili e deboli come gli è stato inculcato da chi li volesse dominare. Sì, parlo al plurale, perché questa consapevolezza non riguarda solo Auren ma anche Slade. In questo libro scopriremo qualcosa in più di lui, cosa ha dovuto sopportare per diventare quello che è oggi e verranno a galla anche i suoi segreti che conoscono solo i membri dell’Ira. Ma emergeranno anche nuovi dettagli sui personaggi secondari, conosceremo meglio la loro storia e come sono arrivati a unirsi a Slade. Ci sarà anche un nuovo amore nell’aria non vi dirò di chi si tratta, dovrete scoprirlo e rimanere a bocca aperta come quando l’ho letto io. Vi devo confessare che alla fine dei capitoli ho dovuto ricredermi sulla Regina Malina, in fondo si è trovata incastrata da chi si fidava ciecamente fino a essere una pedina di un piano superiore di due entità nascoste. Come i precedenti libri ci saranno scene forti fatti di violenza, abusi fisici e psicologici e rapporti sessuali espliciti. Fenici, preparatevi al finale di questo romanzo che è intenso e inaspettato. Non potrete staccarvi dalla lettura e non vedrete l’ora che esca il nuovo volume.
Non so voi, ma io pretendo di sapere cosa succederà ora.







