Recensione libriRecensioni MM

Recensione: Krie Captivity – Serie: The Nira Chronicles #1 di Kora Knight

Titolo: Kríe Captivity – Edizione Italiana
Autrice: Kora Knight
Editrice: Quixote Edizioni
Genere: Fantasy/LGBT / Erotico mm
Serie: The Nira Chronicles #1
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2022

Nira. Il pianeta appena mappato dalla Astrum Industries. Una nuova scoperta. Completamente inesplorato. Ma le cose stanno per cambiare.
Una squadra di esploratori guidata dal capitano Alec Hamlin deve fare un atterraggio d’emergenza e viene presto in contatto con gli indigeni di Nira. Un gigantesco maschio Kríe, tutto muscoli, corna e zanne. Per fortuna è amichevole, o così li spinge a credere.
Con l’aiuto del suo branco, il Kríe prende prigioniero il team di Alec con l’intento di venderlo. Ma gli abitanti di Nira non sono solo malvagi, sono anche arroganti e prepotenti. E soprattutto molto, molto sessuali. Il che spiega perché, durante il viaggio per vendere le nuove merci, danno da mangiare ad Alec e ai suoi un potente afrodisiaco. Non c’è niente di meglio che un po’ di divertimento
sensuale durante il lavoro, in fin dei conti.
Presto la squadra di esploratori si trova a lottare con il desiderio irrefrenabile di accoppiarsi con i loro rapitori. Ma quando la passione prevale e si vengono a formare legami inattesi, emergono nuove verità. Il tempo stringe: basterà far cambiare idea ai Kríe per mutare il destino del team di Alec?

Età +18 (attenzione: presenza di scene sessuali e dirty talk)

Care Fenici, esistono due tipi di romanzi erotici: il primo è molto intenso e con una trama abbozzata, il secondo è ugualmente intenso ma con una storia ben definita e precisa. Io preferisco la prima tipologia e, se la amate anche voi, allora adorerete questo romanzo; altrimenti, non fatevi male inutilmente.

Il libro inizia con un glossario che vi sarà utile per cavarvela con la lingua degli alieni e una lista dei personaggi; siccome ce ne sono tanti, meglio tenerla sott’occhio – soprattutto se avete una memoria da pesce rosso come me.

Cosa dire di questo piccolo capolavoro erotico? C’è tantissimo sesso e non esattamente consensuale – si fa per dire, dato che in quelle condizioni mi sarei fatta anche l’albero.

Alec e la sua squadra, composta da qualche militare, e tre scienziati atterrano su un pianeta abitabile per fare delle ricerche, ma durante l’atterraggio hanno avuto dei grossi e alati problemi. Così, dopo aver inviato un segnale di soccorso, decidono di guardarsi attorno e to’, incontrano un enorme Krie, apparentemente curioso e gentile, che li rifocilla. Quando mammina avvisava di non accettare cibo dagli sconosciuti, evidentemente nessuno della squadra stava ascoltando poiché ora si ritrovano nel giro di poco tempo legati, bloccati e… con un’erezione da paura. Facciamo la conoscenza di questo piccolo gruppo di nativi: alti, con le corna e con un pene enorme e molto, ma molto, lungo. Sembra che l’unico modo per far passare l’erezione sia, come posso dirlo, farsi possedere dai Krie e ricevere il loro sperma. Ci sono due piccoli problemini però: innanzitutto, i peni sono davvero grossi e la maggior parte della squadra è etero. Ben presto Alec e i compagni si troveranno davanti a un’unica scelta possibile ma, se il futuro sembrava già incerto, poi sarebbe diventato ancora peggio e potrebbe non essere solo il piacere che li aspetta.

La volete una curiosità? Vi sembrerà assurdo, ma quando l’ho letta sono rimasta notevolmente perplessa.

“Si fermò per una realizzazione improvvisa. Di solito, quando un umano mangiava troppa frutta, il risultato era una violenta diarrea, ma negli ultimi due giorni lui e la sua squadra avevano mangiato praticamente solo quello, e nessuno aveva avuto problemi. Anzi, a parte il primo giorno non aveva più defecato.” (Tratto dal libro)

Be’ ecco, addio WC! Gli alieni e ora anche gli umani, dopo aver mangiato i frutti del luogo, non useranno più un cesso in vita loro. Quindi, da dove usciranno mai le scorie? Di sicuro potete immaginarlo e non è la bocca. Sorprese?

La sensualità di questa lettura, tranne la parte della cacca, mi ha piacevolmente colpita nei punti giusti e non vedo l’ora esca il successivo; non ho molto apprezzato il cliffhanger finale, ma non si può avere tutto. Troppo presto per dare un giudizio sullo stile narrativo, però l’editing è buono e la trama, per quanto ridotta all’osso, ti tiene incollata alle pagine. Buona lettura!

 

Review Overview

Articoli Correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio