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Recensione: Jake & Jonah di Irene Pistolato

Titolo: Jake & Jonah

Autrice: Irene Pistolato

Genere: Romanzi d’amore MM

Editore: Triskell Edizioni

Data Uscita: 22 giugno 2023

Età di lettura consigliata: 16+

Jonah Taylor ha due passioni: la matematica e Jake Jones.
All’ultimo anno a Oxford, Jonah vive per i numeri e non si perde una sola partita della squadra di calcio universitaria. Non perché sia un tifoso. Prendersi una cotta colossale per quell’attaccante non era nei suoi piani, ma è stato inevitabile. Sognare a occhi aperti non ha mai fatto male a nessuno, nonostante sia consapevole che non avrà mai alcuna possibilità con lui. Da perfetto romantico crede che ci sia qualcuno lì fuori per lui, pronto a tendergli la mano nei momenti bui e lo aiuti a trovare la felicità che anela disperatamente.
Jake Jones potrebbe avere un futuro nell’azienda di famiglia o come giocatore professionista in un’importante squadra di calcio. Peccato che il suo sogno sia da sempre insegnare matematica ai bambini. Per questo non può permettersi di fallire quell’esame così importante per la sua carriera accademica. Spinto dal suo professore a chiedere aiuto al suo miglior studente, si ritrova davanti quel ragazzo di cui ha segretamente una cotta e del quale non conosce nemmeno il nome. L’ha notato a ogni partita, lì in tribuna, con lo sguardo fisso su di lui. Gli è sempre sembrato irraggiungibile, ma ora ha la possibilità di conoscerlo e di trascorrere del tempo con lui.
Per entrambi quella vicinanza non è semplice.
Jonah si sente sempre più attratto da Jake che continua a lanciargli messaggi contrastanti. Jake, dal canto suo, ci sta andando con i piedi di piombo per non farlo scappare, ottenendo quasi l’effetto opposto.
La presenza di Jake al suo fianco lo aiuta però a essere più forte nei momenti in cui sta per crollare, finendo per credere che sia proprio lui la medicina di cui ha bisogno per guarire la sua mente incasinata.
E per donargli la felicità e l’amore di cui ha un disperato bisogno.

 

 

Questo bel racconto di Irene Pistolato ci parla di come Jake e Jonah, due ragazzi appena maggiorenni che sono segretamente attratti uno dall’altro da molto tempo, riescono ad avvicinarsi e a rivelare i propri sentimenti, accettando le proprie fragilità e mettendole sul piatto di una relazione adolescenziale e piena di speranza.

Uno Young Adult che attraversa le fasi delle prime cotte, con tutte le titubanze, le paure, le confidenze agli amici, le scintille provocate dai semplici sguardi o tocchi, l’euforia e la dipendenza dalla vicinanza. 

Jonah, in particolare, ha avuto poche esperienze e fatica ad accorgersi dei segnali di interesse in Jake; si sottovaluta ed è troppo insicuro per fare passi espliciti e concretizzare una relazione.

Jake, d’altro canto, pur essendo caratterialmente più forte, comprende la personalità schiva dell’altro ragazzo e agisce un passo alla volta, rispettando i suoi tempi, per non spaventarlo.

«Ti piace davvero tanto, eh?» Il suo sopracciglio si solleva in modo impertinente. «Da impazzire,» ammetto senza alcuna vergogna. «È incredibile come mi sento quando sono con lui.» «Dovresti dirglielo,» mi sprona serio. «Lo so, ma non credo che sia pronto a sentirsi dire quanto sia speciale. Hai visto com’è scappato solo per una tazza di tè? Devo andarci piano con lui.»

Le caratterizzazioni sono squadrate e pulite, con poche sfaccettature e, per i miei gusti, anche poche incrinature o difetti.

Jake è un giocatore di calcio, sicuro di sé, virile e passionale. Proviene da famiglia ricca e ha un rapporto non semplice con i genitori, che sono pieni di aspettative sulla sua vita sessuale, immagine pubblica e vita professionale.

Jonah è un nerd impacciato e goffo, tremendamente emotivo e insicuro, con un trauma passato che l’ha reso soggetto ad attacchi di panico e a un’ansia spropositata.

Le personalità dei ragazzi risultano così semplici che non sono riuscita a cogliere il fascino unico e particolare di ognuno di loro, come mix di pregi-difetti-sogni-paure che possa differenziarli da personaggi tipo. 

«Sono schifosamente felice,» mi confessa con un sorriso stupendo che non gli avevo ancora visto. Gli arriva agli occhi, rendendoli luminosi. «Anch’io,» dico sorridendogli di rimando. «Ho come la sensazione che da questo momento non sono più schifosamente single.» «Vorresti stare con me?» domanda con un filo di voce. «Non si era capito?» rispondo rubandogli un altro bacio. «Volevo solo esserne certo.» Libera la mano per accarezzarmi il viso. Il tocco è così delicato, quasi reverenziale. «Volevo anche capire se sei reale o solo frutto della mia immaginazione.» «Secondo te?»

Jake e Jonah, così diversi tra loro, non sarebbero mai entrati in contatto a meno di un passo coraggioso oppure di una serie di casualità che li porta inavvertitamente ad avvicinarsi. Da quel momento assistiamo a una serie di evoluzioni graduali nel loro rapporto, un po’ prevedibili forse, ma che non mancano di coccolarci e appagare il nostro desiderio di tenerezza. Un crescendo che porta a un finale che già immaginiamo, senza particolari colpi di scena, raccontato con uno stile scorrevole, colloquiale, dinamico.

La storia è un percorso che ci fa rivivere i brividi, tormenti e le paure dell’adolescenza, quando si fatica a riconoscere i segnali romantici nei partner da cui si è attratti, si dubita dei propri stessi sentimenti, si confonde tra innamoramento e amore e si viene colpiti da emozioni così forti da perdere la testa e il respiro. Quei momenti in cui ogni tocco, ogni bacio, ogni frase dolce sono la prima volta. 

Non ho ancora detto nulla da quando abbiamo finito, ma è solo perché ho paura di quello che potrebbe uscirmi dalla bocca. Annuisco soltanto. «Non ti sei pentito?» Assolutamente no! Scuoto la testa. «Allora che hai?» «Ti amo, Jake.»

Dal punto di vista del ritmo e della tensione, la narrazione sottopone i protagonisti a piccole prove tipicamente giovanili (coming out e discriminazione, accettazione da parte dei pari e della famiglia, il dichiararsi e la paura del rifiuto, il timore di non essere abbastanza) senza perdere la componente propriamente rosa e diversi pizzichi passionali, rimanendo quindi pacata, senza drammi o particolare suspense, molto piacevole da leggere ma anche senza grandi scossoni.

Hot 🔥: passione pacata
Sentimento ❤️: coming out ,discriminazione, accettazione di sé ,paura del rifiuto, 
Violenza ⚔️: assente

 

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