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Recensione in anteprima: “Sottopelle – Serie Gold and Iron #2” di Lily Carpenetti & K. Elise

Carissime, Lucia63 ha letto Sottopelle di Lily Carpenetti & K.Elise,leggiamo cosa ne pensa!

Sono passati sei mesi dalla conclusione del primo caso, che ha visto la collaborazione forzata dei detective della omicidi Edward Davis e David Briggs.
La loro frequentazione fuori dal lavoro è continuata, a insaputa dei colleghi del distretto, ma è ancora ben lontana dall’essere una vera relazione. Per rendere il rapporto più saldo, i due sono andati in vacanza assieme alle Hawaii, una sorta di prova generale per una convivenza, che Davis continua a rifiutare con tutto se stesso.
Al loro ritorno, i detective trovano ad attenderli un nuovo caso di omicidio, che coinvolge anche la squadra della narcotici: una nuova sostanza stupefacente sta uccidendo i membri di alcune rock band emergenti. 
Uno sballo sfuggito di mano o omicidio premeditato? 
Tutto mentre San Francisco sta attendendo di ospitare il più grande contest Rock dello Stato, che rischia di trasformarsi in una strage di massa. 
Sotto copertura nei panni di un chitarrista, Edward rispolvererà una vecchia passione per la musica, ma si troverà anche in una situazione pericolosa, che solo l’arrivo del partner eviterà si trasformarsi in tragedia.

Edward arrivò in ufficio in perfetto orario e, quando varcò la soglia, la prima cosa che fece fu guardare la postazione del collega, trovandola desolatamente vuota. Era strano non vederlo già lì: di solito era molto puntuale, specialmente al lavoro. La sera precedente non avevano dormito assieme. All’improvviso, poco dopo il loro focoso amplesso, Dave aveva dichiarato la sua intenzione di tornare a casa. Era rimasto in silenzio a guardarlo uscire dal letto e rimettersi i vestiti, interrogandosi sul motivo per cui, contrariamente al solito, se ne stesse andando. Avrebbe voluto chiedergli di rimanere, di dormire con lui perché, dopo la vacanza al mare, gli risultava difficile addormentarsi senza sentire il suo profumo. Ma le parole non erano il suo forte e, soprattutto, non era abituato a insistere o a implorare. Forse ce l’aveva con lui per qualcosa che aveva detto: era rimasto distaccato per tutto il giorno e, sebbene sotto le lenzuola avessero trovato la loro consueta affinità, qualcosa nell’atteggiamento di David strideva. Non voleva pensare che fosse per via di quel tizio fastidioso: Greendale.”

Il libro di cui vi parlo oggi, Fenici, è Sottopelle, una felice unione di romance M/M e suspense. Ritroviamo i detective Edward Davis e David Briggs, che abbiamo avuto modo di conoscere nella loro precedente indagine svoltasi in Rosso Sangue, dove i due si sono conosciuti e hanno messo le basi del loro rapporto.
Nelle prime pagine i due si trovano in vacanza insieme, apparentemente sereni e felici, ma già al ritorno possiamo constatare le prime crepe del loro legame. Il carattere chiuso e il bisogno di riservatezza di Edward si scontra con il desiderio di David di fare un ulteriore passo avanti nella loro relazione. Quest’ultimo ha considerato le ferie alle Hawaii come l’opportunità di testare una loro possibile convivenza, ma al rietro Edward torna alle sue abitudini; i due si allontanano, incapaci di parlare chiaramente dei loro desideri. Sul lavoro una nuova indagine li aspetta: due morti per overdose alquanto sospette, causate da una droga misteriosa, porteranno i nostri due detective nel mondo della musica Rock a cui le due vittime appartenevano. In questo caso sono affiancati dalla squadra della narcotici, e in special modo dall’ispettore Ryan Greendale, un uomo che ha avuto una breve avventura con David e che non esita a far palesemente capire che non gli dispiacerebbe affatto un bis. Edward non può fare a meno di provare un’immediata antipatia per Ryan e il compagno dovrà sopportare le sue frecciatine, mentre tenterà di fargli comprendere la differenza fra andare a letto con qualcuno senza provare sentimenti profondi, o stare con un uomo tentando di avere con lui un rapporto ben più serio. Edward ci metterà un po’ a capirlo. Inoltre, questa indagine rivelerà questioni assolutamente inaspettate del nostro compassato e serioso Edward, e lo vedremo in un’insolita veste sotto copertura che finirà per metterlo in serio pericolo.
È stato veramente piacevole ritrovare questi due protagonisti, completamente diversi, ma forti e determinati. Se Briggs riesce sempre ad avere un atteggiamento positivo, a credere ancora nel buono della gente, l’altro affronta la vita con pessimismo. Questa indagine porta alla luce l’insolito astio che Edward prova verso il mondo dei drogati, inducendolo in un primo momento a non parteggiare per le vittime; la situazione ci permette di dare una sbirciata al suo passato e di scoprire come alcune vecchie perdite lo abbiano fatto diventare così sospettoso e privo di empatia. Le cose si complicano ulteriormente in quanto l’ispettore Ryan è troppo spesso a contatto con individui che per una dose farebbero qualsiasi cosa e che mentono spudoratamente, e teme che questa nuova droga mortale renda ancora più pesante il suo lavoro. In Sottopelle il solare David ha degli attimi di sconforto, ma anche la determinazione di pretendere di più che solo sesso, desiderando un rapporto alla luce del sole, la possibilità di vivere con l’uomo che ama, e una relazione veramente paritaria sia a letto che fuori. Nonostante il suo amico Kenneth lo esorti ad avere pazienza e concedere tempo a Edward, è stanco di aspettare. Ma sarà proprio questa missione sotto copertura in cui dovranno per qualche tempo stare lontani, che permetterà a Edward di rendersi conto di come le cose nella sua vita siano migliori da quando il caotico e poco ordinato Briggs vi si è insidiato.
Il loro rapporto matura pagina dopo pagina, e raggiunge il punto più alto nel momento in cui per la prima volta Edward cede il controllo a David, facendo il primo passo verso un cambiamento davvero importante nella loro relazione. Il legame tra i due detective continua a intrigare e ci regala scene erotiche ben scritte, intense, focose, e di divertente acrobaticità. Lavare i piatti assumerà una connotazione ben più sensuale, mentre la parte suspense è estremamente curata. Seguendo gli indizi che le autrici disseminano durante la narrazione, mi è stato possibile farmi un’idea, rivelatasi poi esatta, di chi vi sia dietro queste morti collegate al mondo del Rock e delle band musicali. Tutto, dai personaggi di contorno a quelli che fanno solo una piccola comparsa, è perfettamente inserito in una trama che risulta davvero interessante e ben articolata; permette al lettore di non avere mai un attimo di noia, alternando indagine e storia d’amore con grande maestria. La scrittura è piacevole e omogenea. Niente rimane in sospeso nel finale, ma non vi nascondo che amerei molto avere ancora la possibilità di seguire un’altra storia di questa coppia di detective che con le loro peculiari diversità riescono a essere davvero stuzzicanti.

  1. Rosso sangue;
  2. Sottopelle.

Emanuela

Emanuela
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