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Recensione: ” I Segreti del Mercante di Cioccolato” Di Maria Nikolai

 

 

Titolo: I segreti del mercante di cioccolato
Autore:Maria Nikolai
Editore:Newton Compton Editori
Genere:Romanzo

Data di pubblicazione: il 1 ottobre 2020

«Una grande e romantica saga familiare, perfetta per riscaldare una fredda giornata d’autunno.»
Stoccarda, 1926. 
Serafina si è da poco trasferita dal fratellastro Victor nella splendida tenuta che tutti chiamano “La villa del cioccolato”, di proprietà di un’antica e rinomata famiglia di cioccolatai. Il nome dei Rothmann, infatti, è conosciuto ben oltre i confini della città per le raffinate creazioni di pasticceria, vere e proprie opere d’arte. L’affascinante Karl Rothmann cercherà di fare dimenticare a Serafina la nostalgia per la sua città natale, Berlino, ma la passione per la musica e il pianoforte la faranno innamorare perdutamente del fratello gemello, già promesso a un’altra. Mentre l’impero del cioccolato dei Rothmann viene minacciato da insidiosi atti di sabotaggio, Serafina sarà costretta a tornare a Berlino per fare i conti con il passato. Combattuta tra la laboriosa Stoccarda e la Berlino sfrenata dei ruggenti anni Venti, riuscirà alla fine a capire di chi potrà fidarsi davvero?

 

 

Benvenute, care Fenici, nella casa del cioccolato.
La giovane Serafina, orfana di madre e di padre, viene accolta nella casa del fratello, dopo la scomparsa del genitore. Per tutta la vita ha sentito parlare di Victor, del suo successo come imprenditore con la sua fabbrica di cioccolato, della sua meravigliosa famiglia e della sua lussuosissima residenza: La casa del cioccolato. Per anni ha sentito suo padre tessere le lodi di un fratello mai conosciuto e distante, instillando in lei la gelosia e un po’ d’invidia. Non avrebbe mai pensato che alla dipartita del patriarca, la sorte l’avrebbe legata a questo mito lontano e alla sua meravigliosa e misteriosa famiglia. Invece eccola là, sul treno per Stoccarda, ad andare incontro a un futuro incerto. Il bagaglio che la ragazza si porta dietro, però, è gravoso: vittima di un ricatto a causa di alcune foto compromettenti scattate con l’inganno, viene colta da una profonda disperazione; il destino vuole, che alla stazione di Stoccarda, la sua strada s’incroci con quella di una donna di spettacolo. Vestita da uomo, dall’aria chiaramente ambigua, Lilou, questo è il suo nome, entra subito in confidenza con Serafina, diventando il suo baluardo.
Una volta arrivata, la famiglia del fratello non manca di stupire la ragazza, mettendola subito a proprio agio e facendola sentire accolta. Anche l’amore arriverà, nella veste dei fratelli Rohtmann: i gemelli Karl e Anton. Inizialmente affascinata dal primo, s’innamorerà poi del secondo, con il quale condivide la passione per la musica e il canto. Per ultima, ma non nel suo cuore, il membro più piccolo della famiglia, Vicky riempirà le giornate di Serafina con la sua spensieratezza e il suo caldo affetto. Così la ragazza, tra un accadimento e l’altro, assaporerà la vita di quella meravigliosa famiglia, piena di segreti e di lati oscuri, ma unita contro qualunque avversità, imparando ad amare questo fratello ritrovato.

Una bellissima saga familiare in cui l’intrigo, il mistero e l’avventura si sposano con un dolcissimo romance, tipico degli anni’20. Le loro vite s’intrecciano creando situazioni e relazioni, regalandoci momenti unici, come i cioccolatini prodotti con amore nei laboratori della fabbrica, regno incontrastato delle donne di famiglia. La descrizione dei paesaggi, realizzata con minuzia e perizia, prende spessore, valorizzata dall’accurato inserimento di elementi storici, artistici e culturali, facendo riferimento all’architettura d’avanguardia di Le Corbusier e compagni e della Bahuaus. Non solo quindi un romanzo, ma anche una finestra sui movimenti artistici dell’epoca, non trascurando inoltre la menzione del panorama socio-politico, substrato di azioni e reazioni della fascia più povera della situazione. Non dimentichiamoci infatti che, dopo la Prima Guerra mondiale, la situazione per molti, nell’Europa centrale, non era certo delle migliori. Numerose persone dovettero infatti affrontare scelte difficili e complicate e il dramma del momento è stato riportato con incredibile accortezza dall’autrice, che è riuscita a inserirlo senza appesantire la storia.

Insomma, un romanzo da leggere che vi terrà incollati alle pagine, nonostante la consistente lunghezza del tomo.

A presto fenicette!

 

 

 

 

 

 

 

 

Emanuela

Emanuela

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