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Recensione: “Gipsy Princess” di L.F. Koraline – Serie: Gipsy series #2

TITOLO: Gipsy Princess

SERIE: Gipsy series #2

AUTORE: L.F. Koraline

GENERE: Romanzo rosa

EDITORE: Independently published

DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 Ottobre 2020

Gipsy Prince (Gipsy series #1)

Gipsy Princess (Gipsy series #2)

«Nachgochema anetaha anachemowagan… Non importa dove andrai, io ti troverò».
Ariel ricorda le parole di Saul quando il suo mondo finisce sottosopra.
Quella frase è una promessa che non può dimenticare, anche quando, alle sue spalle, tutto inizia a crollare.
Nel circo trova una famiglia, scopre l’amore e ritrova la speranza di poter ricominciare ma, a un passo dal riavere la sua vita, tutto va in frantumi.
La sua esistenza viene rimessa in discussione da una scoperta che stravolgerà ogni cosa, portandola a prendere decisioni che non avrebbe mai voluto prendere.
Il suo amore per Saul, la passione che li travolge, la dipendenza che sembrano avere, l’uno per l’altra, potrebbe essere solo un grande marchingegno ideato per raggirarla.
Lui, il suo spavaldo principe degli zingari, sembrerebbe essere solo un abile bluffatore.
Per capire se l’uomo che ama è suo complice o suo nemico dovrà scoprire tutte le sue carte, mettere in gioco il suo passato e rischiare ogni cosa.
Chi è davvero Saul? Chi è quello zingaro scaltro, possessivo e travolgente, capace di farla tremare con un solo sguardo fino al punto di farle perdere la ragione?
Una corsa contro il tempo, un viaggio verso la verità, un puzzle di bugie e di scoperte, fino a ritrovarsi o a perdersi per sempre.

 

C’era una volta un circo, un elefante, un falco e una sirena. C’era una volta un circense che assomigliava a un pirata e una donna che non sapeva amare. 

Lo spettacolo deve continuare e la compagnia circense One Upon a time ha in serbo per voi una seconda parte indimenticabile!

Saul, Occhio di falco, e la bellissima sirenetta Ariel sono i protagonisti indiscussi di questo circo meraviglioso, la cui cornice è formata da un’esplosione di colori, musica e allegria, al profumo dei popcorn e dello zucchero filato.

Lui e io siamo come due tele grezze dipinte con le dita, senza logica alcuna.

Ma, in fondo, cosa farne della logica quando si usa il cuore?

Il circo è l’unica famiglia che Ariel e Saul abbiano mai avuto, insieme sono felici anche se la loro casa è una roulotte e dormono in un piccolo letto cigolante.

Il rompicapo che devono risolvere è più ingarbugliato di quello che credono e la ricerca della verità è l’obiettivo finale.

Ma la verità a volte fa male! La vita non è un gioco e per sopravvivere bisogna essere disposti a tutto, anche a fare dei compromessi.

La favola che stanno vivendo è solo un assaggio di quello che potrebbe essere. L’ultimo step del percorso cominciato dieci anni prima è alla fine, ma loro non sono più i due piccoli orfani impauriti di allora e necessitano di risposte.

Chissà se Ariel e Saul riusciranno a salpare sul veliero dei loro sogni!

Ma i desideri vanno inseguiti e per raggiungere la felicità bisogna combattere e affrontare il proprio nemico.

Tornerò, ciaori, e, se non mi vedrai tornare, cercami fra le nuvole”. 

Mi sono commossa per la piccola Willah, una fatina meravigliosa che ha accompagnato il circo in una storia troppo dolorosa, che mi ha scosso e ha destabilizzato non poco tutta la compagnia.

Gli attacchi di panico di Ariel sono un’altra nota dolente e un’eredità scomoda del passato che si porta dietro, insieme alla paura del futuro. Solo l’amore può salvarla e Saul è la sua cura.

Insieme sono come una calamita,  oramai per Ariel è sempre più difficile tornare alla triste realtà che l’attende con Warren. Per fortuna però, comincia a opporsi ai maltrattamenti del marito e assistiamo a un netto cambiamento nelle dinamiche di coppia ( se così si può dire), in cui Warren sembra geloso e le fa una proposta impossibile.

Game over, la partita sarà conclusa solo con la distruzione!

E chissà se i due innamorati riusciranno a disegnare un futuro luminoso con i pennelli impregnati dai colori dell’amore.

Once Upon a Love Cera una volta un amore.

 

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Sara

Kureha

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