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Recensione : Figlia della terra -Serie : Le figlie degli elementi 3 di A.L.Knorr

 

 

 

Titolo: Figlia della terra

Serie: Le figlie degli elementi

Autore: A. L. Knorr

Editore: Winterfeld Verlag

Genere: Fantasy Young Adult

Data di pubblicazione: 6 maggio 2022

  1. Figlia del mare
  2. Figlia del fuoco
  3. Figlia della terra
  4. Figlia del cielo
  5. Figlia del vento
  6. Le figlie degli elementi
  7. Scuola del fuoco

Nella terra delle fate.

Dal momento che tutte le sue amiche si trovano all’estero in vacanza e che sua madre preferirebbe occuparsi dell’azienda piuttosto che di sua figlia, Georjayna decide di passare l’estate con i suoi parenti in Irlanda.

Ma il paese è diverso da come se lo ricordava. Quando Georjayna scopre che nella vecchia tenuta di campagna di famiglia non c’è il Wi-Fi, vorrebbe rifare subito i bagagli. A peggiorare il tutto ci si mette anche il cugino adottivo Jasher, incredibilmente attraente, che, almeno inizialmente, sembra volersi liberarsi di lei. La biasima per la sua presunta dipendenza tecnologica e la sgrida quando la sorprende a scattare delle innocenti foto alle piante.

Ma Georjayna stringe i denti e tiene duro. A forza di aiutare la zia Faith nel giardinaggio e nell’estirpare le erbacce, scopre man mano il suo amore per la natura e le piante. Inoltre, si rende conto che dietro i modi burberi di Jasher si cela un antico segreto… Un segreto che è intrecciato con il suo stesso destino.
Perché Georjayna è una figlia della natura.
La figlia della terra.

 

Nel terzo volume della saga fantasy Le figlie degli elementi ci troviamo nella magica Irlanda, dove la nostra protagonista Georjayna decide di passare l’estate nell’antica dimora di famiglia dalla zia Faith e dal suo misterioso figlio adottivo Jasher.

Georjayna ha sempre avuto un difficile rapporto con la , sempre impegnata con il lavoro e poco presente per lei, tanto da farla sentire quasi invisibile ai suoi occhi. Vorrebbe cercare di instaurare un dialogo che vada al di là di un semplice saluto a fine giornata ed è anche per questo motivo che decide di passare l’estate dalla zia, così diversa dalla sorella.

Nonostante l’inizio un po’ burrascoso con l’attraente Jasher, così burbero, scostante e avverso alla tecnologia, le sue giornate diventano sempre più coinvolgenti grazie a un segreto contenuto nella rigogliosa serra curata dal “cugino”. Un antico mistero legato a una antenata di Georjayna, una figura tragica e dal destino avverso.

Il medesimo che legherà anche i due giovani.

Rispetto ai primi due volumi, Figlia della terra è più coinvolgente, più ricco pathos e suspense. Sebbene alcuni aspetti siano un cliché (il vecchio diario dell’antenata, la maledizione di un amore spezzato…), lo stile scorrevole e senza punti morti ha reso accattivante la lettura. E onestamente, quando io sento di maledizioni e vecchie leggende sono proprio nel mio elemento e il risultato è che l’ho letteralmente divorato!

Mi sarei però aspettata qualche descrizione in più sull’Irlanda, invece rimane un tantino ai margini. 

Il focus della narrazione è il cambiamento che Georjayna subisce, la sua scoperta di essere in grado di vedere oltre il nostro mondo, di riuscire a scorgere la magia che ci circonda, di avere il potere di modellarla, di sentire e vedere attraverso di essa cos’è accaduto nel passato. 

Nonostante alcune parti siano alquanto frettolose, la trama è comunque ben sviluppata, i personaggi sono sfaccettati e l’instalove non è stucchevole… anzi devo dire che la parte romance è quasi da contorno (cosa che io non disdegno affatto ehehe).

Un libro che è puro intrattenimento, perfetto da leggere quando si ha voglia di una storia leggera.

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