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Recensione: “Cuore della mafia: Sebastian Garcia Williams – Mafia romance saga#8” di Faby Daddy

Titolo: Cuore della mafia: Sebastian Garcia Williams

Autore: Faby Daddy

Serie: Mafia romance saga

Genere: Dark Mafia Romance

Self Publishing

Pagine: 316

Data di uscita: 01/12/2020

Mafia romance saga

1 – La mia Luce trilogia completa – volume unico

2 – Spin off: Solo per una vendetta, Desiderio e potere, Jered uccidi o sarai ucciso – volume unico

3 – Shion Boss capomafia trilogia completa – volume unico

4 – Erede capomafia

5 – Natale a villa Garcia Williams – novella

6 – Capodanno a Villa Nicosia – novella

7 – Il segreto del Boss – volume unico

8 – Cuore della mafia: Sebastian Garcia Williams

Sebastian Garcia Williams ha quarantasei anni ed è diventato la macchina da guerra della mafia. Ormai è temuto da tutti i più potenti mafiosi e nessuno osa contraddirlo e fermarlo, neanche suo padre il boss dei boss. Da anni nasconde un segreto a sua moglie Cristine che potrebbe rovinare per sempre la quiete familiare riconquistata da poco dopo la morte di Melissa. Cristine è una donna che, dopo la perdita di sua figlia, sopravvive e cerca di andare avanti con suo marito, ma una verità sconvolgente stravolgerà di nuovo la sua vita portandola a provare astio nei confronti del suo grande amore: Sebastian Garcia Williams.
Oscar Perill, agente dell’FBI, e dei servizi segreti nutre un forte risentimento nei suoi confronti, infatti, lo ritiene responsabile del suo infortunio alla mano destra durante una sparatoria. Cercherà in tutti i modi di incastrare Sebastian per poter mettere fine alla scia di sangue che la mafia lascia dietro di sé. Tutti i capimafia e gli eredi capimafia dovranno prendere decisioni pericolose in grado di mettere in discussione la loro vita nella criminalità organizzata.
Mafia contro i servizi segreti, una guerra dove solo il più forte può sopravvivere, specie se il nemico conosce tutti i segreti dell’avversario.

 

Care affezionate fenici, sapete quanto io adori i mafia romance degni di questo nome e soprattutto quelli tosti di Faby Daddy, ed è per questo che ho letto per voi Il cuore della mafia: Sebastian Garcia Williams, l’ottavo capitolo della Mafia romance saga che, in un certo senso, può essere definito il degno finale della generazione Garcia Williams e Nicosia.

Non allarmatevi perché Faby intende continuare, eccome, con questa storia pazzesca e sempre con i nostri beniamini, ampliando il quadro in altri territori e di conseguenza con altri tipi di mafia e approfondendo personaggi sempre più coinvolgenti che stiamo imparando a conoscere e ad amare.

La spietatezza e le numerose scene di violenza rendono il romanzo adatto a un pubblico adulto e consapevole.

Trattandosi di un mafia romance non aspettatevi niente di romantico, i rapporti interpersonali e d’amore tra uomo e donna non sono alla pari, come da consuetudine mafiosa e la donna è assoggettata a delle precise regole che devono essere assolutamente rispettate, altrimenti le conseguenze sono disastrose.

Alla fine della lettura, che come al solito ho divorato, posso dire che ho notato un pizzico di umanità in più in alcuni personaggi chiave, che negli altri romanzi era venuto a mancare. Secondo me Faby ha voluto lasciare il segno in questo pseudo finale e c’è riuscita, anche perché la storia di Seba e Christine è davvero emozionante visto tutto il dolore e la violenza patiti per la morte dell’amata figlia adottiva Clarissa.

Sebastian Garcia Williams è la macchina da guerra della mafia, il boss più temuto al mondo ed erede del Boss dei boss Shion Garcia Williams. Il suo unico punto debole è sua moglie Christine che ama immensamente e alla quale ha nascosto la verità sulla morte della figlia, per cui si porta dietro questo fardello che lo divora, insieme ai sensi di colpa. La resa dei conti però arriverà attraverso la vendetta di una vecchia conoscenza.

Oscar Perill, che fa parte dei servizi segreti, regolerà i conti servendosi proprio di questo segreto.

Quando la verità verrà sbattuta in faccia così crudamente non rimarrà altro che combattere per ciò che si ama e per salvarsi la pelle. Inutile dire che il sangue scorrerà a fiumi e senza pietà, ma tutto si risolverà sempre con il contributo del Boss dei boss Shion Garcia Williams.

Shion mi è piaciuto tantissimo, specie quando decide di andare in pensione e cedere il titolo all’amato figlio Sebastian.

In un contesto così crudo e violento, dove non c’è posto per la compassione e il dolore, ho apprezzato l’evoluzione della storia d’amore tra Christine e Sebastian che sono descritti egregiamente con un’umanità e una introspezione personale molto approfondita.

Il POV alternato è apprezzabile e indispensabile per capire i pensieri dei vari personaggi.

I nuovi arrivati nello scenario mafioso sono strabilianti, Faby ha messo in campo uno schieramento pazzesco e dinamiche appena accennate e già esplosive. Sicuramente il prossimo libro che è già al caldo parlerà di Rei e Tresy che sto aspettando con ansia.

Non vedo l’ora di vedere cosa succederà con il matrimonio combinato tra Angelica e Nicosia.

La carne sul fuoco è tanta, ma ancora una volta mi chiedo come faccia la nostra autrice ad avere una mente così fervida.

Complimenti Faby, e comunque tu decida di fare, cambiare o no il nome alla saga io continuerò a leggerti.

Consigliatissimo fenici e, buona lettura.

 

 

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