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Recensione: Come la neve di Davidson King serie Heven Hart Universe #1

TITOLO: Come la neve
TITOLO ORIGINALE: Snow Falling
AUTRICE: Davidson King
TRADUZIONE: Andrea Silvestri
AMBIENTAZIONE: USA
COVER ARTIST: PF Graphic Design
SERIE: Haven Hart Universe #1
GENERE: QLGBT Contemporaneo

EDITORE: QUIXOTE

DATA DI USCITA: 4 NOVEMBRE

Da quando è fuggito da un passato che lo avrebbe condannato a morte, Snow si nasconde nelle strade.
Non dire a nessuno il tuo nome.
Non rivelare a nessuno i tuoi segreti.
Non fidarti di nessuno.
Queste sono le regole della strada.
La sua vita cambia quando salva un bambino di otto anni da una morte violenta.

Christopher Manos è uno dei capi criminali più potenti del Paese.
Non chiedere a nessuno di fare ciò che tu non saresti disposto a fare.
I segreti possono ucciderti.
Non fidarti di nessuno.
Quando il nipote di otto anni scompare, non si aspetta che il salvatore del bambino diventi anche il suo.
Un uomo dal passato pericoloso e uno dal futuro altrettanto pericoloso trovano l’amore in mezzo a omicidi e violenza. Ma con la vita di Snow costantemente sotto minaccia, riuscirà Christopher a far sì che tutto quello che hanno non si sciolga come neve al sole?

«Non voglio trattenerti contro la tua volontà, ma lo farò.»
Merda, alla faccia del non volerlo. «Mi costringerai a rimanere?» Quel tipo era abituato ad ottenere ciò che voleva. Io no, ma avevo imparato a sopravvivere, e non c’era modo di convincerlo a parole.
«Se devo. Puoi lavorare per me o contro di me.»
Non fu necessario pensarci. Non era una mia scelta, ma non era neanche necessario che sapesse che stavo accettando così facilmente. Ripetei mentalmente l’alfabeto prima di rispondere. «Va bene. Ma se muoio, ti perseguiterò per tutta l’eternità.»
Con mia sorpresa, Christopher sorrise. «Capisco perché piaci a Simon.»
Altezzosamente, chiesi: «Perché sono fantastico?»
«No, perché sembri avere cinque anni.»

Un’altra meravigliosa cover della Quixote che mi ha attirata come una gazza! E in effetti il libro d’esordio della King è davvero interessante, con alcune caratteristiche o soluzioni fuori dai canoni classici del mafia romance a metà tra tentativi azzardati e ribaltamento dei cliché.

Snow è il nome che un ragazzo con un passato misterioso e che ora vive per la strada si è scelto. Salvando la vita a un bambino conosce suo zio, Christopher, niente meno che un capomafia.

Tra i due cresce rispetto, attrazione, quindi innamoramento, fino a quando le vicende del passato di Snow tornano a galla, mescolandosi con quelle mafiose che interessano Christopher.

Una delle cose che ho apprezzato in assoluto è la caratterizzazione di Snow: un ragazzo sarcastico e irriverente, ma allo stesso tempo dolce e dotato di una grande intelligenza. Abbandonato da tutti, deluso dalla vita ma sempre capace di cavarsela, non è diventato una vittima ma rimane un ragazzo combattivo, generoso e leale ai propri principi, ancora in grado di concedere fiducia a chi gli dimostra cura, attenzione e affetto.

Meno azzeccati mi sono sembrati Christopher (troppo sdolcinato per essere un boss, con un’accentuazione positiva delle caratteristiche tipiche mafiose, come il legame con la famiglia, il senso dell’onore, l’etica morale) e Simon, un bambino con una caratterizzazione che mi è sembrata un po’ forzata e monodimensionale.

Un secondo aspetto che non mi ha soddisfatta pienamente è la rapidità con cui i sentimenti tra i due uomini si generano e si sviluppano: tutto avviene rapidamente, anche se in modo divertente, spontaneo, credibile. È come se, una volta tolto di mezzo la questione sentimentale, l’autrice avesse avuto campo libero per dedicarsi alle vicende thriller, scelta che, a onor del vero, ha evitato di complicare eccessivamente il romanzo nella seconda parte.

Lo stile potrebbe essere più scorrevole in alcuni punti, ma mantiene un ritmo e una tensione alta, e i dialoghi hanno una sfumatura ironica e maliziosa che rende pepati gli scambi tra i protagonisti. Non ci sono divagazioni inutili, e anche se le scene di sesso sono più d’una e scendono a un buon grado di descrittività, rimangono brevi e contestualizzate.

Il romanzo, quindi, è deliziosamente romantico, con una buona dose di azione, suspense e mistero.

«Chris,» disse, ancora e ancora, sulla mia pelle. Come se cercasse di memorizzarla, come se stesse recitando una preghiera. Sentii ogni straziante emozione come un’onda. Una volta che fece scivolare il mio uccello nella sua bocca, sentii il bisogno di singhiozzare. Per favore, non lasciare che questo sia un addio che non posso fermare.

 

ladykira

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