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Recensione: Collateral – Collateral Damage Dulogia #1 – di Natasha Knight

Titolo: Collateral

Autrice: Natasha Knight

Genere: Mafia Romance

Serie: Collateral Damage Dulogia

Selfpublishing

Target: +16

Pagine: 237

Data di pubblicazione: 14 novembre 2022

 

Gabriela

Stefan Sabbioni si è presentato senza invito nella mia camera da letto il giorno del mio sedicesimo compleanno. Nascosto nell’ombra, con addosso l’odore di whiskey e morte, mi ha messo al collo una collana rotta e incrostata di sangue. Pensavo che mi avrebbe strangolato.

Quella notte ha lasciato un messaggio per mio padre. Un messaggio che diceva che sarebbe tornato per prendere qualcosa di prezioso.

Non ho mai trasmesso quel messaggio, però. Mi chiedo se le cose sarebbero state diverse se lo avessi fatto, perché due anni dopo quella notte è tornato. E ora non si nasconde più nell’ombra.

È tornato per tenere fede alla sua promessa.
È tornato per prendere quella cosa preziosa.
Me.

Stefan

Marchese è il burattinaio della tragedia della mia famiglia. Non mi limiterò a metterlo in ginocchio. Lo seppellirò, per quello che ha fatto.

Prendermi sua figlia è solo l’inizio. Lo farò anche sapendo che inizierò una guerra. Lo farò anche se so che i miei nemici diventeranno i suoi alleati. Non si fermeranno fino a quando non mi avranno distrutto e lui non si fermerà fino a quando non se la riprenderà.

Non ho mai schivato una guerra, però. Non gioco pulito e non condivido ciò che mi appartiene.

Distruggerei chiunque provasse a toccare ciò che è mio.

E lei è decisamente mia.

 

Collateral è un mafia romance, primo libro della dilogia Collateral Damage di Natasha Knight.

La protagonista, Gabriela, è figlia di un malavitoso e, suo malgrado, si ritrova invischiata nei loschi affari paterni. Senza nessun preavviso o possibilità di ribellarsi viene promessa in sposa a Stefan Sabbioni, giovane capo clan di un’importante famiglia della criminalità palermitana.

Stefan odia il padre di Gabriela, responsabile del brutale omicidio del fratello, e ha come unico scopo la vendetta, poco importa se a pagarne il prezzo saranno anche degli innocenti.

Il rapporto tra i due, prevedibilmente, inizia in maniera burrascosa, in quanto c’è sfiducia reciproca, paura e preconcetto. Trascorrendo del tempo insieme, però, imparano a conoscersi e a comprendersi, il loro legame si evolve e si ritrovano a essere alleati più che nemici.

Non leggo molti libri di questo genere, ma Collateral mi è piaciuto, è stato davvero una piacevole scoperta.  Essendo solo la prima parte di una dilogia l’aspetto introduttivo prevale e molta carne viene messa a cuocere, ma il racconto non è comunque privo di contenuto dato che scopriamo cose importanti del passato dei due protagonisti e iniziamo a vedere la nascita di un sentimento, una fiammella fievole che promette di diventare un bell’incendio nel prossimo romanzo.

Ho apprezzato molto il fatto che l’evoluzione del legame emotivo non incida sulla natura dei personaggi, che mantengono comunque intatte le loro identità e i loro “ruoli”. Per fare un esempio,

Stefan resta sempre in linea con la figura del “boss”, non diventa mai svenevole o improvvisamente coccolone pur cominciando a nutrire stima e affetto per la sua compagna. Anche il suo modo di rapportarsi con Gabriela è molto rigido, possessivo, autoritario, tipico di chi è abituato a comandare e ad avere tutto sotto controllo. Lei, con un temperamento più mite ma non succube, compensa questa durezza, la mitiga, creando un equilibrio piacevole da leggere, un gioco di dominio in cui in maniera sottile i ruoli si invertono continuamente.

Parlando di Gabriela posso dirvi che è sicuramente il personaggio che più mi è piaciuto. Con lei l’autrice ha fatto un ottimo lavoro riuscendo a bilanciare nella sua figura la giusta dose di ribellione ed esitazione; cadere nel banale e renderla piagnona o irrealmente coraggiosa e forzuta sarebbe stato davvero semplice e invece in ogni vicenda l’ho trovata sempre credibile e misurata.

Ho trovato anche la narrazione particolarmente in linea con il genere: veloce, ruvida e d’impatto. Sono presenti scene crude, ma raccontate comunque in modo da non cadere nello splatter e non urtare la sensibilità.

Nel complesso è stata una lettura davvero interessante e intrigante.

Sono molto curiosa di scoprire in quale modo si evolverà il rapporto tra Stefan e Gabriela, fino a che punto saranno capaci di smussare le loro personalità per poter stare insieme, e se alla fine sarà più forte la vendetta o l’amore.

In più, oltre a uno sviluppo romantico, la seconda parte dovrebbe portare anche un po’ più di azione, rendendo tutta la narrazione più adrenalinica.

 

 

 

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Daniela Pullini

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