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Recensione: “Città di spettri” di Victoria Schwab – Serie: Cassidy Blake #1

TITOLO: Città di spettri

SERIE: Cassidy Blake #1

AUTORE: Victoria Schwab

GENERE: Dark fantasy

EDITORE: Mondadori

DATA DI PUBBLICAZIONE: 31 Agosto 2021

Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti… e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma. Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana. Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un’altra ragazza che condivide il suo stesso “dono”, si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa. Da Victoria Schwab, un racconto spaventoso ed elettrizzante, pieno d’azione, che parla di infestazioni, passato, mistero, e del legame tra i veri amici (anche se quell’amico è un fantasma…).

 

Salve, Fenici!

Cassidy è annegata, ma è stata salvata da un fantasma. Dall’evento la sua vita è cambiata, perché adesso è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti. Jacob, il fantasma che l’ha salvata, è diventato il suo migliore amico. I suoi genitori si occupano di storie di fantasmi e scrivono libri al riguardo. Quando vengono ingaggiati per girare un programma televisivo basato sui loro scritti, visitano e parlano delle città infestate in giro per il mondo. La prima tappa è Edimburgo in Scozia e così partono tutti all’insegna del paranormale. Lì Cassidy incontrerà Lara, una ragazza con il suo stesso dono, che le insegnerà il suo ruolo nei confronti del Velo.

Wow! Era da tanto che non leggevo un libro così leggero, semplice e carino. Infatti tratta l’argomento dei fantasmi in maniera molto spensierata senza incutere vero timore al lettore, per questo, probabilmente, è anche indicato per un pubblico molto giovane.

Anche la scrittura è molto lineare e naturale, ho notato al massimo due o tre refusi, quindi l’editing è abbastanza curato. Le descrizioni sono precise ma veloci, quindi non annoiano, anzi il ritmo rimane incalzante dall’inizio alla fine. Nonostante il libro sia breve, l’autrice è riuscita ha creare un mondo e una trama completi e ben definiti. Mette curiosità a tratti, perché la trama è molto facile da interpretare, in pratica il lettore mette pezzi di puzzle di pari passo con la scrittrice per avere il quadro completo, questa è una cosa molto carina poiché dà la sensazione di essere al fianco dei personaggi.

Cassidy viene descritta in una maniera tale che per il lettore diventa subito una ragazzina adorabile, mentre Jacob come il fantasma migliore amico che tutti vorremmo avere. Questa saga fa letteralmente venir voglia di andare all’avventura ogni giorno, trasmette entusiasmo e passione per il paranormale e credetemi per chi ne è incuriosito è un buon modo per avvicinarsi all’argomento, mentre per chi già ne è affine è una lettura carina che coinvolge nello “spirito”… oops scusate la battuta. Insomma sarò in trepida attesa dei prossimi volumi.

In conclusione, la straconsiglio a grandi e piccini – trovo che sia anche una lettura adeguata per la scuola – ma soprattutto a tutti gli appassionati del paranormale e agli amanti delle avventure.

 

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Sara

Kureha

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