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Recensione: Caged (Wolves #2) di Samantha M.

Progetto grafico a cura di Claudia

Con un padre come il suo, Sasha è stato cresciuto con due certezze: al colonnello si risponde sempre e soltanto sì, signore e i wolves sono pericolose bestie assetate di sangue.

Il suo sogno nel cassetto era diventare un pediatra per curare i bambini ma il padre, che ha altri progetti per lui, gli impone di formarsi come ricercatore.

Il colonnello, tramite le sue conoscenze, lo fa assumere presso una struttura governativa ma l’orgoglio di Sasha per un incarico così prestigioso sfuma subito, per trasformarsi in orrore quando scopre a quali torture sono sottoposti i lupi imprigionati lì dentro…

Care Fenici, ben trovate.

Oggi vi parlo di un libro che mi ha tenuta sveglia finché non sono arrivata alla fine.

È il secondo volume della serie Wolves, e nonostante non abbia letto il primo, posso dirvi che la storia si comprende bene comunque.

Presto andrò a leggermi anche il primo della serie.

La scrittura è molto fluida, i capitoli sono strutturati in pov alternati, in questo modo siamo più vicine al personaggio che sta vivendo in prima persona gli avvenimenti.

Questo genere di scrittura mi piace perché ti fa avere una visione generale delle cose.

Ci sono scene di torture che colpiscono molto, non per come sono scritte, ma piuttosto perché sono stati proprio gli uomini a fare tutto ciò, e anche peggio, ai loro simili.

Samantha ha descritto dei bellissimi rapporti d’amicizia, così forti che ognuno dei protagonisti avrebbe messo a rischio tutto pur di aiutare un amico.

Emozionante è anche l’integrità verso il prossimo che fa di Sasha un personaggio grandioso.

Ora veniamo alla storia, e come sapete bene non vi rivelerò particolari determinanti, altrimenti vi priverei del piacere della lettura.

Fabian è un Alpha di Wolves ed è andato in un supermercato per procurare cibo per il branco che è nascosto e protetto dalla magia, ora sostenuta dai suoi amici Alpha Mangus e Lucius; appena varca la soglia, l’antitaccheggio inizia a suonare.

Ha appena il tempo di rendersi conto che qualcosa non va, infatti l’impianto di sicurezza è stato modificato in modo da identificare il DNA dei lupi, a quel punto lui viene arrestato e portato in una struttura governativa segreta.

Questa è diretta dal Dr. Kingston, che prova piacere a torturare i Wolves. Per lui non sono uomini, neanche nella loro versione umana, ma bestie.

Da cinque mesi Colin è prigioniero della struttura, lui è un omega che non apparteneva a nessun branco.

Il Colonnello Bennett Tunner fa parte della PDAW (Police Department Against Wolves) da quando la squadra è stata formata, ha ucciso e catturato parecchi Wolves, è così che ha fatto carriera, è la sua missione di vita. Per vedere la struttura dove quei mostri vengono ingabbiati, decide ti accompagnare suo figlio al lavoro, infatti il giovane lavora proprio lì.

Suo figlio Sasha avrebbe voluto fare il pediatra, ma il padre non glielo ha permesso; così ha dovuto studiare per diventare un tecnico di laboratorio biomedico; con le conoscenze che suo padre ha nell’ambiente è riuscito a far assumere il figlio per lavorare nella struttura che studia i Wolves, vuole che la sua missione diventi anche la sua.

Per Sasha è il primo giorno di lavoro presso la struttura, lo accompagna il padre, anche se non ce ne sarebbe bisogno, così il collega che lo accoglie alla porta lo prende in antipatia, il Dr. Webb infatti ritiene sia un raccomandato spione.

Sasha è abituato al comportamento prevaricatore del padre e non è interessato a mettersi in competizione con Webb.

Questo lo provocherà parecchio all’inizio ma Sasha non abboccherà alle provocazioni, lui fa il suo lavoro al meglio e il rapporto tra i due migliora.

Tunner figlio ha un cuore grande, al contrario del padre, e quando guarda i due Wolves nelle gabbie vede delle persone; rimane sconvolto quando legge nelle cartelle cliniche le torture che hanno subito.

Sasha è gay ma non ha mai avuto il coraggio di dirlo ai genitori, il padre lo ripudierebbe.

Quando vede Fabian per la prima volta prova un‘attrazione fortissima.

Anche Fabian lo riconosce fin da subito come suo compagno e ne rimane sconvolto, non può capitargli con uno di quei mostri.

Per fortuna mentre Sasha si prende cura di lui, giorno dopo giorno, Fabian si accorge che lui è diverso, soffre per la loro condizione e non sopporta di vederli distrutti.

Il rapporto tra l’Alpha e il tecnico cresce profondamente, così Sasha cerca un modo di far evadere i Wolves.

Anche alla riserva la tensione per la sparizione di Fabian si fa sentire e i due Alpha sono tesi e nervosi.

Luke, il compagno di Mangus, non sopporta più di vederlo così preoccupato e, visto che è una testa calda, organizza un salvataggio di nascosto.

Da solo non riuscirebbe a portare a termine la missione, così coinvolge l’amico del branco Gary, e un suo compagno del college che vive in città, Stu.

Riusciranno questi due strani gruppi a salvare Fabian e Colin?

Il rischio che Sasha e Stu stanno correndo è enorme, nessuno dei due potrà più tornare alla vita di prima.

Ma poi siamo sicuri che vorrebbero tornarci?

Buona lettura ragazze. Fatemi sapere cosa ne pensate.

 

 

Claudia

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