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Recensione: Below Zero : Amore sottozero di Ali Hazelwood

Serie: The STEMinist Novellas  vol.3

Titolo: Below Zero : Amore sottozero

Serie: The STEMinist Novellas  vol.3

Autore: Ali Hazelwood

Genere: romanzo d’amore

Editore: Sperling & Kupfer

Data di pubblicazione: 12 settembre 2023

Età di lettura consigliata: +16

La serie The STEMinist Novellas è composta da:

  • Under one roof : Un tetto per due vol. 1 
  • Stuck with you : Un ascensore per due vol.2 —-> qui la Recensione
  • Below Zero : Amore sottozero vol.3

Dall’autrice bestseller di The Love Hypothesis – Il teorema dell’amore e Love on the Brain – L’amore in testa, una novella divertente e da batticuore, piena di scienza e d’amore.

Brillante ingegnere, Hannah ha dedicato moltissimo tempo e fatica allo studio dello spazio e in particolare di Marte. Tutto per arrivare a coronare il sogno della vita: un impiego alla NASA. L’entusiasmo del suo primo giorno di lavoro, però, viene smorzato dall’incontro inaspettato con Ian, l’uomo che, da ben cinque anni, non riesce a dimenticare, per quanto ci provi con tutte le forze. Dopo un istante di imbarazzo, appare chiaro che la chimica tra i due è ancora intatta, ma le rispettive carriere non solo li conducono l’uno lontano dall’altra, ma in qualche modo accendono la loro rivalità. Eppure, quando Hannah si troverà in pericolo tra i ghiacci dell’Artico, nel bel mezzo di una tormenta di neve durante una spedizione di ricerca, sarà proprio Ian a rischiare tutto per andare in suo soccorso…

 

Dopo aver amato tantissimo The love hypothesis ero davvero molto curiosa di leggere questo breve racconto di Ali Hazelwood. Tra le pagine facciamo la conoscenza di una nuova coppia di scienziati e, se ne Il teorema dell’amore si trattava di studiosi di biologia, questa volta ci troviamo nell’affascinante mondo dell’ingegneria spaziale con le vicende ambientate nel sancta sanctorum di questi studi: la Nasa. 

Hannah Arroyo ha appena realizzato il suo sogno: dopo anni di studio, impegno e sacrifici finalmente fa il suo ingresso allo Johnson Space Center per intraprendere il dottorato. L’entusiasmo del suo primo giorno a Houston però è smorzato quando incontra Ian Floyd che non vedeva da tempo. Cinque anni prima, quando la ragazza era ancora una studentessa a Pasadena, Ian, cugino di una sua amica, le aveva dato una mano negli studi. Si erano salutati bruscamente, nonostante l’attrazione irresistibile e la chimica pazzesca che provavano l’uno per l’altra perché desideravano cose diverse. 

Ritrovarsi ora nello stesso ambiente di lavoro, anche se dopo molto tempo da quell’imbarazzante momento, non è facile per Hannah perché non è insensibile al fascino di Ian che, con il fisico imponente, i capelli rossi, gli occhi blu scuro e il mare di lentiggini, continua a intrigarla da morire. È davvero irresistibile.

Il giovane ingegnere è intelligente, tenero, dolce e non ha dimenticato quella ragazza bellissima che gli aveva tolto fiato e timidezza con un unico sconvolgente bacio e qualche sensuale carezza. 

Nonostante i problemi e la convinzione di Hannah di non essere considerata a sufficienza da Ian sul lavoro è proprio Ian che accorre a salvarla nonostante i pericoli e le insidie nascoste dietro un paesaggio dall’azzurro spettacolare, quando mesi dopo la ragazza si trova nel mezzo di una tempesta su di un’isola della Norvegia, nel mare di Barents. 

“Dire che al momento mi trovo in difficoltà e che ho giusto qualche problemino per la testa sarebbe l’eufemismo del secolo. Eppure, guardando quest’uomo dal fondo del crepaccio dove, fino a cinque minuti fa, ero sicura che avrei tirato le cuoia, tutto quello che riesco a pensare è che l’ultima volta che gli ho parlato… L’ho mandato affanculo. Ripetutamente.”

Davvero troppi i continui salti temporali, che in un racconto piuttosto breve risultano un po’ fastidiosi, anche se funzionali alla storia. Nel mio caso ritengo mi abbiano impedito di apprezzare a pieno la lettura. Il linguaggio scientifico è una caratteristica delle opere dell’autrice che lo usa con cognizione di causa visti i suoi studi e lo interseca in modo perfetto alla storia. È anche una delle caratteristiche che apprezzo maggiormente dei suoi romanzi: una particolarità capace di rendere il romance interessante e mai noioso.

Ho amato il protagonista maschile: tutto l’opposto di un perfetto uomo alpha, Ian non esita a mostrare la sua timidezza, i modi impacciati, con quell’adorabile rossore che lo rende dolcissimo, un cucciolone nonostante la stazza. Hannah è una ragazza moderna, che crede nelle sue capacità, persegue i suoi obiettivi e vive liberamente le sue avventure. Insieme sono come il sole e la luna,  Marte e Venere, ma per questo motivo forse sono un incastro profondamente imperfetto. Una lettura decisamente carina.

“Ricomincia a baciarmi e… che disastro. Noi siamo un disastro.”

Hot 🔥: chimica pazzesca
Sentimento ❤️: dolcezza, esplicitazione delle proprie emozioni, sicurezza in se stessi

 

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