Recensione: L’ Erede Segreto di Ajme Williams
Serie: Vows of violence vol.3

Serie: Vows of violence vol.3
Autrice: Ajme Williams
Genere: dark mafia romance
Editore: self
Data di pubblicazione: 27 settembre 2026
La serie è composta da:
- Sposa Rubata vol.1
- La Rivendicazione Spietata vol.2
- L Erede Segreto vol.3

Sono scomparsa portando in grembo il figlio del capo della Bratva.
Sette anni dopo…
ha trovato il suo erede.
Credevo di proteggere il mio bambino.
Invece…
Ho rubato all uomo piu pericoloso di New York sette anni con suo figlio.
Maksim Sokolov non perdona il tradimento.
Prende il mio bambino terrorizzato direttamente da scuola.
Ci rinchiude nella sua tenuta.
Poi mi guarda negli occhi.
“Non scapperai mai piu.”
Finalmente mio figlio ha il padre che ha sempre desiderato.
E io mi sto innamorando di nuovo dell uomo che avevo giurato di non amare mai piu.
Perche il mostro che tutti temono…
Ama nostro figlio con una devozione che mi spezza il cuore.
Ma Maksim non sa ancora perche sono fuggita.
Crede che io lo abbia tradito.
Non sa che stavo scappando dall uomo che ha tradito entrambi.
E quando quell uomo scoprira che l erede della Bratva e ancora vivo…
Non si fermerebbe finche Maksim non sara costretto a seppellire suo figlio.


Bentornate Fenici!
Nel terzo libro di questa serie abbiamo come protagonisti Aria e suo figlio Daniel che hanno cambiato identità fuggendo dal padre del bambino e amante di lei, Maksim Sokolov. Lei lo amava, in realtà lo ama ancora ma, per un’incomprensione, decide di fuggire e di vivere con il figlio fino a ridursi alla fame.
Maksim non ha mai smesso di cercare la donna della sua vita, quella donna che è entrata soprattutto nel suo cuore. E quando li trova, inizia la vendetta ma non come la pensate. Li porta nella sua villa fortezza, fa di tutto per il figlio facendolo vivere bene ma lei comunque lo odia fino a quando… L’enemies to lovers vi assicuro che c’è e scoppia letteralmente come una bomba. I due scopano come ricci per farsi male, si dicono la qualunque e poi fanno finta di niente fino all’avvicinamento e al ritorno di quell’amore mai sopito del tutto.
Ma nemici tramano, qualcuno di molto vicino alla famiglia che minaccia lei, la nuova vita che cresce dentro di lei, il piccolo Daniel e anche Maksim stesso.
Cavolo! Sì, questa è stata la mia reazione quando ho letto questo libro e mi sono addentrata nella trama. Perché? Per la miseria, sembrava di vedere un film per come è stato scritto, ti appassioni, entri in sintonia con i personaggi e poi, diciamoci la verità, non ci sono mai abbastanza Pahkan o Bratva nella vita e quando il genere è scritto bene te ne rendi conto.
Aria ha fatto una scelta, una scelta dovuta a un’incomprensione anche stupida a mio avviso e ok, lo hai fatto per proteggere tuo figlio ma arrivare alla fame, a essere povera perché il tuo maledetto orgoglio ti diceva di non chiamare Lui, ovvero il padre. Veramente da stupidi.
Maksim, e che gli vuoi dì? Otto anni senza suo figlio e vuole recuperare, vuole fare il padre ed è davvero dolce, mi piace quando questi uomini duri, con un carattere forgiato nel sangue e nella violenza sanno essere dolci e teneri. Nikolai, il fratello di Maksim, un gran bel personaggio anche lui; certo ha gli occhi foderati di prosciutto ma tant’è, si risveglia verso la fine e io ero lì a tirare giù i santi perché finalmente ha tirato fuori le palle!
È una storia davvero carina, scorre senza troppi intoppi e mi è piaciuto come finisce, perché riprende le due coppie dei capitoli precedenti ma ti fa capire che continua, perché accade qualcosa di tragico. E nel capitolo spoiler alla fine, la protagonista sarà la cugina di Maksim.
Quindi promosso a pieni voti.
Alla prossima
Un saluto dalla vostra Mal






