Recensione: Sweet Temptation di Cora Reilly

Autrice: Cora Reilly
Genere: dark mafia romance
Editore: Hope Edizioni
Data di pubblicazione: 27 agosto 2026

La prima volta che Cassio incontra la sua promessa sposa, lei lo chiama “signore”.
Dopo la morte della moglie, Cassio si ritrova a crescere da solo due bambini piccoli mentre cerca di consolidare il proprio potere a Philadelphia. Ha bisogno di una madre per i suoi figli e di una donna che gli tenga caldo il letto la notte.
Nel suo mondo, però, il matrimonio non è una questione d’amore o di desiderio: è un dovere. Le tradizioni sono legge e le regole non si discutono.
Per questo, quando si ritrova accanto una ragazza appena maggiorenne come moglie, Cassio non si aspetta che possa diventare la donna di cui lui e i suoi figli hanno davvero bisogno. Eppure Giulia si rivela una dolce tentazione a cui non riesce a resistere.
Giulia ha sempre saputo che avrebbe sposato l’uomo scelto per lei da suo padre. Quello che non aveva immaginato era che sarebbe stato così tanto più grande di lei.
Da un giorno all’altro si ritrova moglie e madre di due bambini, nonostante non abbia mai nemmeno tenuto in braccio un neonato.
Ben presto, però, capisce che Cassio non cerca una compagna, ma una moglie obbediente. Sua madre l’ha sempre messa in guardia: uomini potenti come lui non tollerano l’insolenza.
Ma Giulia è stanca di essere trattata come una tata inesperta e una sposa bambina. Se vuole avere una famiglia, dovrà conquistarsi il suo posto al fianco di Cassio.
Perché Giulia non ha intenzione di arrendersi finché non avrà ottenuto la sua versione di una famiglia felice.


Bentornate Fenici!
In questo libro abbiamo due personaggi forti in tutti i sensi.
Cassio è un vicecapo della città di Philadelphia e, per un tragico destino, perde la sua prima moglie. Ha due figli piccoli e ha bisogno di una nuova moglie che si prenda cura di loro e di lui, insomma che gli scaldi il letto la notte. Il matrimonio non è amore o desiderio nel suo mondo ma legge e regole che non devono essere infrante per nessun motivo.
È Giulia la donna che lo sposerà, mi correggo, la ragazza, perché ha soli diciotto anni e lui trentadue. Lui non si fida nemmeno di lei, ma, man mano che il libro procede, procede anche la loro storia d’amore, perché si innamoreranno. È lei la “dolce tentazione” del titolo alla quale il nostro Cassio non saprà resistere.
Invece Giulia ha sempre saputo che sarebbe stata la moglie di uno degli uomini d’onore della famiglia ma mai avrebbe pensato di essere la moglie di Cassio e, dato che non si adatta alle regole, è insolente e ha un bel carattere che verrà fuori, riuscirà ad avere il posto al fianco di Cassio come moglie, e non come tata o altro, e avrà la sua famiglia felice.
Quando mi è stato proposto questo romanzo ho subito capito che mi sarebbe piaciuto, penso di avere una certa predilezione per i personaggi oscuri, travagliati e per le eroine, o meglio, i personaggi femminili con un certo spessore.
Cassio è un mafioso, diciamolo, d’altronde questo è un libro. È un uomo temprato dalla vita, da una moglie, Gaia, che non lo ha mai veramente amato, poi la sua morte, il crollo e l’arrivo di Giulia. Lei è quel “non so che”, la luce, proprio come il girasole, il fiore che lei ama tanto e che ritrovate in vestiti, accessori e quant’altro, che in un primo momento lui odia poi capisce che sono segni distintivi del carattere della sua giovane moglie.
Giulia è anticonformista a suo modo. Sa cosa ci si aspetta da una come lei nell’ambiente in cui è cresciuta, uomini d’onore, famiglia, capi etc, ma è anche giovane e non vuole uniformarsi agli altri. Cresce, cambia ma non esce mai dal suo essere sé stessa e Cassio, beh lui capisce, si innamora come mai gli era successo e poi…
Aspettatevi colpi di scena, personaggi ben costruiti, evoluzione senza cadere mai nel banale, Secondari di tutto rispetto, vedi Elia, la guardia del corpo di Giulia, e Faro il secondo di Cassio.
Libro stra consigliato.
Alla prossima
Un saluto dalla vostra Mal







